La prima tuta pressurizzata italiana.

Giusto per proseguire con la storia … La prima tuta pressurizzata italiana fu progettata e testata durante gli anni 1934 e 1937 dalla Regia Aeronautica per battere i record di altezza con gli aerei Caproni CA 161, CA 161Bis e 113 . La tuta fu indossata ufficialmente la prima volta dal Col. Mario Pezzi e la contessa Carina Negroni durante il loro tentativo di superare la quota di 6.000m. Il 7 maggio 1937, il Col. Mario Pezzi a bordo di un Caproni CA 161 quadripale salì fino alla quota 15.655 metri strappando il record d’altezza detenuto dagli inglesi. In quell’occasione Il Col. Pezzi indossò la prima tuta pressurizzata italiana, in sostanza uno scafandro da palombaro pressurizzato opportunamente modificato con un collare metallico che si agganciava ad un elmetto anch’esso metallico e cilindrico con oblò quadrati . Dopo aver perso il record a favore degli inglesi, il 22 giugno 1938 Pezzi a bordo di un CA 161 Bis, lo riconquistò salendo a quota 17.083 metri ed in quell’ occasione per la prima volta, venne sperimentata una cabina pressurizzata.

Ciaus alla prossima.