La Russia potrebbe accettare di prolungare la vita della ISS

E certo … Senza la ISS il programma spaziale russo cesserebbe di esistere … Non hanno nulla di serio all’orizzonte a parte offrire passaggi su soyuz da e verso la ISS … Ben venga il prolungamento del programma comunque!

Ma no, per esempio hanno un mercato di lanci commerciali da “proteggere”. Tensioni internazionali e nuovi concorrenti - oltre a seri problemi di qualità - minacciano quella posizione.

La ISS, come per NASA è una grandissima voce nel budget, ma come detto più volte a “difesa” dei talvolta poco appariscenti risultati, è un investimento strategico. E come tale, può strategicamente essere ridimensionato o accantonato.

Non credo che sarebbe la fine dell’astronautica russa se ciò accadesse. Non sono sicuro che mi piacciano le alternative e ovviamente “tifo” per la ISS. Ma non è una decisione così scontata, anche al netto della crisi (para)militare in Ukraina.

Sono stato impreciso … Io mi riferivo all’astronautica manned … Oggettivamente di manned resterebbe ben poco abbandonata la ISS …

Se si abbandonasse l’ISS di astronautica manned resterebbero solo i cinesi se ci pensi bene, Alcibiade.
L’europa è zero. La Dragon, il Dream Chaser ecc. sparirebbero e la Bigellow pure. La Bigellow sta solo aspettando che parta il programma manned privato sull’ISS per avviare il suo programma di stazioni private. Ma se chiude l’ISS non parte niente. Il costo per mettere in servizio un’astronave manned è proibitivo per i privati. Nonostante tutta la computer grafica sfornata finora se la NASA non finanzia SpaceX o Boeing o Sierra Nevada nessuno creerà queste astronavi.
Il primo Orion con equipaggio sarà se tutto va bene nel 2021.
Vedi un pò te Albiade.

credo che ai russi questa scelta convenga così almeno fanno lavorare le loro industrie, buona l’ idea di aggiungere un modulo ma almeno per come la vedo io per il momento rimane tale. Una cosa secondo me è poco ma sicuro: c è più tempo per perfezionare i mezzi manned privati

La ISS non durerà certo in eterno. Quando scomparirà i privati scompariranno con essa? Non credo proprio. E non credo neppure che non abbiano pensato che la Stazione fra 15 anni potrebbe non esserci più. Io non sarei così categorico con il linkare il destino dei privati con quello della ISS.

Non volevo dire questo, ma alla data fissata per la sua fine naturale, il 2024 (con ormai passate speranze e certificazioni fino al 2028) sono già sei anni di servizio passeggeri sulla ISS, con i rischi iniziali ormai superati e magari già una stazione Bigellow in orbita e una cinese a spronare la concorrenza.
Se tutto chiude nel 2020 la NASA lo fa lo stesso il contratto passeggeri con SpaceX o chi per essa? Per soli due anni?
Io dubiterei. E per l’emergente industria dei lanci manned privati sarebbe un bello stop e un rinvio a tempi migliori.

Il dopo ISS, non importa quando sarà, sarà un momento di transizione delicato. I russi al momento non hanno nulla, NASA in sé ha quantomeno Orion e STS in cantiere, anche se su quest’ultimo ci sono più incognite che certezze e le sue missioni…chissà. I privati, tolti i rifornimenti alla ISS, cosa faranno? Col turismo di sicuro non si pagano i conti…

Intanto se estendono al 2024 o al 2028 si va ancora un po’ avanti.

Il volo manned è fondamentalmente politico, sia come politica interna che a livello internazionale. E nessuno può sapere cosa succederà politicamente ed economicamente nei prossimi 10-15 anni. Se non ricordo male non è mai esistito in ambito spaziale un programma che sia durato 30 anni, dal 1998 al 2028 sarebbe un vero primato per la continua presenza moduli abitati nello spazio, una continuità di investimenti a livello internazionale senza precedenti.
Questo sarebbe qualcosa che davvero può portare insegnamenti alla nostra specie se prima o poi vogliamo andare a mettere basi permanenti su altri corpi celesti (e qui non sto parlando di insegnamenti ingegneristici, ma politici/economici/gestionali)

Ritengo anch’io che l’ISS sia un’occasione (forse irripetibile almeno a breve medio termine) per poter provare impianti e procedure per tempi lunghi nello spazio. Se vogliamo andare veramente oltre l’orbita lunare è indispensabile. Non si può mandare un equipaggio su Marte per due anni in sicurezza se gli impianti a cui affidano le loro vite non sono stati testati efficacemente per un tempo paragonabile e in condizioni reali di utilizzo.

Permettimi di parafrasarti per andare oltre il discorso tecnico/ingegneristico (senza dubbio valido): “Non si può mandare un equipaggio su Marte per due anni in sicurezza se le entità politiche ed economiche a cui affidano le loro vite non sono state testate efficacemente per un tempo paragonabile e in condizioni reali di utilizzo”
La ISS non è solo un testbed per tutto ciò che è al momento in orbita, ma è anche un testbed per la cooperazione internazionale di chi rimane quaggiù. Essere in grado di mantenere e promuovere un programma internazionale di queste dimensioni per 30 anni di fila è a mio avviso un prerequisito fondamentale per l’esplorazione del sistema solare.

Hai perfettamente ragione. Ci perdiamo con i tecnicismi e a volte ci sfugge lo sguardo d’assieme e la dimensione politico-gestionale della cosa. Per un progetto lungimirante e di ampio respiro serve giustamente una politica affidabile.

però mi è sembrato di capire che i recenti fatti politico-diplomatici non hanno influenzato più di tanto il programma. A parte per qualche accordo commerciale ci stanno i soliti ritardi quindi almeno per il momento Ihmo non mi preoccuperei

Ora pare ufficiale che la Russia prolungherà fino al 2025.