La Russia sceglie il vettore lunare [0903-RKA]

Alexander Chulkov, capo del direttorato Vettori e Basi di Lancio della agenzia Roscosmos ha affermato, nel corso di una intervista rilasciata allal BBC, che entro questo mese verra’ identificato il progetto vincente tra quelli partecipanti alla gara per la realizzazione del razzo che dovrebbe portare entro 10 anni i cosmonauti sulla Luna.

I requisiti sono di poter immettere in LEO 20-23 tonnellate (pari a 3 Soyuz), utilizzando propellenti eco-compatibili. Il primo volo e’ previsto per il 2015; la prima prova con equipaggio per il 2018.

Secondo Chulkov l’appalto verra’ assegnato a chi offrira’ il miglior rapporto tra costi e prestazioni.

10 cosmonauti!!! :scream:

Immagino non tutti insieme ma nel corso di vare missioni, o sbaglio?

Beh, considerata la massa collocabile in LEO (di poco superiore a quella dei venerabili Proton), il nuovo vettore più che sulla luna, li porterebbe intorno alla luna (circumnavigazione), come sarebbe potuto avvenire con le Zond di fine anni Sessanta…

Ma devono per forza andare tutti dove va la NASA? Non hanno altri obbiettivi?

Speriamo che la Luna segua il destino internazionale della ISS!!!
Sarebbe un gran bel risultato! Una nuova possibile prospettiva per il futuro spaziale.

D’altronde i Russi sanno con sicurezza che gli Americani ci sono già stati e che ci torneranno.
Questa volta probabilmente vogliono dimostrare di essere all’altezza e contemporaneamente sfruttare il quadro internazionale per raggiungere alla grande il risultato che gli era sfuggito tra le mani…
Almeno spero che sia cosi! :wink:

La luna è strategica, ci vogliono andare i cinesi, gli americani, anche gli indiani… anche se non è certo che diventerà una risorsa in futuro, chi ha il coraggio di ignorarla?

? :confused:

10 anni, non astronauti, è il tempo entro il quale il vettore drovebbe essere operativo :stuck_out_tongue_winking_eye:

Che distratto da far paura che sono, erano 10 anni e non 10 cosmonauti! Più addormentato di così :zzz: non si può!

anche perchè è cosi vicina da poter sperimentare con ragionevole tranquillità tecnologie per viaggi nello spazio profondo.

Se concentrassero le forze come succede per la ISS sarebbe tutto più facile. Evidentemente viene vista come una terra di conquista e quindi come una missione militare.

Perchè militare?

D’altronde è anche vero che se ci investono così tanto è per la competizione tra le potenze…
Cmq se Russi e Cinesi stanno facendo tutto da soli, gli Americani di sicuro stanno pensando a collaborazioni (e qualcuna la stanno già avviando)… e quelle collaborazioni passeranno per Torino…

Infatti gli USA mi sembrano si stiano orientando verso collaborazioni e in particolare con ESA e Canada se non ho capito male anche dagli ultimi post sui bracci robotici (sono comunque ancora “intenzioni” di collaborazione, non c’è ancora nulla di sicuro…) :ok_hand: e questo è un bene, diciamo una “spinta” in più che forse deriva dal fatto che gli USA sulla Luna ci sono già stati e da soli, non devono dimostrare di saperlo e poterlo fare, cosa che a Russia e Cina manca!
A mio parere probabilmente è questa la spinta che guida Russia e Cina nella competizione, certo anche gli USA in questa seconda corsa alla Luna non amerebbero certo arrivare secondi, ma possono permettersi di “concedere” ad altri di aiutarli o meglio, secondo me, nella loro visione potrebbero pensare: Abbiamo già dimostrato di saperlo fare, adesso se volete vi “aiutiamo” ad arrivare con noi!
Molto yankee come pensiero! :ok_hand:

Analogamente al primo allunaggio, spinto da motivi strategico/militari, anche adesso si è accesa una corsa spinta da motivi strategico/militari, anche se in un contesto totalmente diverso.
Più che altro pensavo soprattutto alla Cina.
Per la conquista e il controllo di nuove terre ci vogliono i militari. Se tra un ventennio si arriverà ad avere due distinte basi lunari (America/Europa/Giappone - Russia/Cina/India) credo che saranno collocate a distanze di migliaia di Km e di conseguenza le zone circostanti saranno considerate di proprietà dei vari stati.
Pero considera che è solo una mia visione delle cose. Potrebbe essere del tutto privo di fondamento, anche se la mancata collaborazione in una impresa cosi colossale ed impegnativa e quantomeno sospetta.

Non concordo sulla tua visione, per ora non vedo presupposti di militarizzazione della Luna (tanto che ne NASA, ne ESA, ne JAXA, ne ISRO sono soggetti militari)…

Scusate la mia ignoranza, quale sarebbe il vantaggio militare?

la luna è mia. e quindi?
se tizio ci alluna gli lancio un’atomica?
forse mi costa di meno lanciargliela dalla terra l’atomica che portarmela sulla luna!

mi conservo tutto l’elio 3 nel caso che un domani i miei ingegneri riescano a realizzare la fusione atomica?

ciao

Anch’io sono d’accordo con voi, il mio e solo uno dei possibili scenari futuri(e non si può escludere a priori.).

Ma allora se l’interesse è solo scientifico ed è un grande progetto riguardante l’umanità intera, perché non unire le forze tra tutte le nazioni interessate, visto che il tutto richiede, tra le altre cose, uno sforzo economico gigantesco?

Tenete conto che, a differenza dei nostri ragionamenti, le nazioni tendono a calcolare eventuali vantaggi e strategie su tempi molto più lunghi, probabilmente anche nell’ordine dei secoli.

Io la vedo così: per dominare la terra bisogna dominare i cieli, e per dominare i cieli bisogna dominare lo spazio…
La luna non è direttamente un obiettivo strategico/militare, ma tutta la tecnologia spaziale che viene sviluppata per un progetto di così grande portata si riutilizza necessariamente in orbita.
La Cina e la Russia vogliono dimostrare di essere in grado di fare una missione del genere da soli, una per mostrare la sua ascesa tra le potenze, l’altra per mostrare che si sta riprendendo dopo la botta dell’89…

Gli USA da soli sulla luna ci sono già stati, e per questo non hanno bisogno di dimostrare niente a nessuno. Pero’ anche loro, pur accettando collaborazioni, si tengono per loro tutto ciò che puo’ essere strategico per uso in orbita, come ad esempio i lanciatori e i service modules, mentre danno agli altri i moduli abitati e i bracci robotici…

Concordo in pieno, il concetto di fondo è questo.