La Soyuz TMA-15M accende per sbaglio i propulsori, situazione sotto controllo

https://www.astronautinews.it/2015/06/10/la-soyuz-tma-15m-accende-per-sbaglio-i-propulsori-situazione-sotto-controllo/

Ci sono aggiornamenti? Qualcuno per sbaglio ha toccato qualche interruttore? Se così fosse nessun problema, se invece davvero ha fatto tutto la soyuz da sola direi che non è il massimo rientrare con una navetta che accende i thruster di controllo d’assetto ad minkiam…

Per effetto dell’accensione accidentale, che è durata una trentina di secondi, il perigeo della Stazione si è abbassato di 140 metri, mentre l’apogeo si è alzato di nemmeno dieci metri.

In alcuni tweet Chris Hadfield afferma che la stessa cosa successe durante Expedition 7 (quindi Soyuz TMA-2) e che è una cosa che può accadere riattivando i sistemi della Soyuz dopo sei mesi.

Ci si può ancora fidare dei veicoli russi? :-\

Se si fida la NASA ci possiamo fidare anche noi. [emoji6]

Preoccupante però questa situazione non nominale.
Specialmente due giorni prima del rientro a Terra.
Con i software ho a che fare tutti i giorni, macchine standard da anni e macchine differenti una dall’altra, che spaziano dalle calzature agli impianti di BioGas.
Di problemi ne riscontro, ma praticamente tutti in fase di simulazione o di collaudo. Una volta fatto partire l’impianto, grande o piccolo che sia, l’unico inconveniente che può capitare è quello del guasto di qualche sensore o relè oppure anche il topolino che va a mangiare i cavi nella canalina… ok, questo non si può prevedere, ma prevenire si…
Immaginiamo se l’inconveniente fosse occorso durente la fase di distacco… meglio non pensarci…

Perché, l’accensione della propulsione generale della Soyuz é governata interamente dal software? Io ero convinto che esistesse una sorta di main switch manuale, per motivi di sicurezza, una sorta di “blocchetto d’accensione” per i soli propulsori.

Non escludiamo a priori l’errore di un membro dell’equipaggio.

Infatti, è la prima cosa che ho scritto, se è stato un errore umano nessun problema!

Ecco cosa successe alla Soyuz TMA-2:

According to Russian officials, shortly before undocking, an erroneous command onboard the Soyuz TMA-2 apparently activated its thrusters, which disrupted the attitude control of the ISS and required unplanned maneuvers to counteract the change in the orientation of the outpost, which reached as much as 25 degrees.

“’accensione ha comunque causato una lievissima alterazione dell’orbita della ISS, che potrebbe avere alcuni riflessi sugli orari previsti per il rientro di Samantha Cristoforetti, Anton Skaplerov e Terry Virts.”

Dite la verità è stato qualcuno di voi per far salire a + di 200 i gg di Sam :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Scherzi a parte, speriamo davvero si sia trattato di un errore umano :fearful:

È Sam che le sta provando tutte per rimanere sulla ISS il più possibile. :smiley:

Ho pensato la stessa cosa!! :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:
Secondo me qualche infiltrato ISAA in quel della Germania ha premuto il tasto “giusto” :wink:

Non capisco perche’. Io preferirei un glitch momentaneo causato da un qualcosa. L’idea che un astro/cosmonauta possa “schiacciare un bottone per sbaglio” la trovo molto piu’ disturbante.

Un errore umano porterebbe al massimo a riscrivere qualche procedura (che tra l’altro ha funzionato a dovere decine di volte). Un glitch porterebbe ad un’indagine più impattante e con potenziali conseguenze sui voli futuri.

La causa di un eventuale errore umano è insita nella definizione stessa, tutt’al più si lavora a qualche nuovo passaggio per mitigare il rischio che tale errore si ripeta. Un errore del software può richiedere molto tempo prima di individuarne la causa e nel frattempo è impossibile prevedere se e quando (magari in situazioni più critiche di cosi…) l’anomalia possa ripresentarsi.

Comunque, può anche trattarsi di una condizione ibrida: magari nelle procedure di controllo dei sistemi della Soyuz pre-rientro esiste un passaggio particolarmente critico che richiede un intervento dell’operatore e per qualche motivo questa volta tale intervento non c’è stato o è arrivato in ritardo portando al software ad operare in modo non nominale.

E che problema c’è? I miei interventi non escludono quelli di altri, altrimenti mi sentirei terribilmente solo. :flushed:

Non si può certo dire che la missione di Samantha sia noiosa, ne stanno succedendo di tutte!

È vero. Ne avrà di cose da raccontare. Certo che fra l’acqua nel casco di Parmitano, l’allarme ammoniaca e gli ultimi avvenimenti della missione di Samantha, non li vorranno più a bordo gli italiani. :smiley: