Lanciato con successo SES-9 e ancora fallito l’atterraggio su chiatta

Ogni lancio di successo mi rende felice,credo sia sempre un piccolo passo avanti, a maggior ragione per Space X che rischia e sperimenta in continuazione, qui ad ogni lancio si rischia il posto di lavoro più che in altre realtà, io sono un modesto caporeparto e quando sento esultare
i dipendenti di space x al successo del lancio provo comprensione e invidia,comprensione perchè ne va del loro futuro ,invidia per lo spirito di squadra e l’entusiasmo…Non è una polemica contro nessuno,semplicemente una mia riflessione. :beer: :beer: :beer:

Non posso che darti ragione, e sottolineo solo che quando scriviamo dei problemi di SpaceX lo facciamo solo per offrire un punto di vista a 360°, non certo per gufare contro di loro.

Sembra che ci siano un po’ di danni alla chiatta, una parte delle estensioni laterali è stata deformata all’impatto e si sta provvedendo a mettere tutto in sicurezza tagliando le parti danneggiate prima di rientrare. L’arrivo in porto è stato per questo posticipato di un giorno. Il primo stadio è stato quasi completamente perso in mare ma non sembra ci siano danni ai sistemi principali della chiatta.

Perdonate la domanda un pò “ignorante”…riguardo al rinvio del lancio per i venti in quota,come fanno a misurare la velocità del vento in quella zona specifica ed a quelle altitudini?Strumenti a terra?Aereoplani? Palloni sonda o satelliti? Non me lo sono mai chiesto… :ambulance: :flushed:

Palloni sonda e “wind profilers” basati su radar doppler o acustici (“SODAR”). Probabilmente un mix dei tre, ognuno ha le proprie limitazioni.

Circa un’ora prima del lancio, vengono lanciati una serie di palloni stratosferici con sonde meteo, per avere un’immagine chiara della situazione.

Esistono modelli matematici che prevedono con precisione incredibile l’intensità del vento ad ogni quota e in ogni punto della terra, la fonte principale sono i dati resi pubblici dal NOAA.
Qui puoi vedere un esempio di elaborazione grafica di questi dati, ovviamente quelli per utilizzi professionali sono molto più dettagliati e precisi, ma provengono dagli stessi modelli meteo e ricavati principalmente interpolando i sondaggi dell’atmosfera e i dati satellitari:

Albyz, anche Meteoblu da qualche tempo dà un servizio analogo, molto bello: https://www.meteoblue.com/it/tempo/maps/index#45.033N7.520E_CET+01:00_10.0_wind_surface_pause_1457136000_1457200800

Grazie :ok: :ok: :ok: