Lanciato l' X-37B/OTV-2

Si però in questo caso credo che le prestazioni dell’intero sistema (considerando anche le distanze focali, FoV e tutto il resto) risulterebbero scadenti e comunque ben al disotto di sistemi similari ma specializzati.

Personalmente continuo ad avere dei seri dubbi sul fatto che la piccola cargo bay dell’X-37B ospiti davvero un payload ottico, i vantaggi marginali sarebbero minimi rispetto a quanto finora disponibile ed il vantaggio in termini di costo del recupero del sistema ottico non vale la candela del costo dell’aerospazioplano più le prestazioni inferiori a cui accennavo sopra.

Magari poi i fatti mi smentiscono ed in questo caso ne sarei piacevolmente sorpreso…

Concordo con te :wink:

Ma allora cosa c’è lassù?
Sistemi per l’accecamento di satelliti avversari?
Test per eventuali sistemi d’arma in grado di colpire con precisione dall’orbita un obiettivo a terra?

LEI!

Oddio, non avrei mai potuto immaginare che questo video un giorno arrivasse anche su forumastronautico :stuck_out_tongue_winking_eye:

430 giorni…

http://www.msnbc.msn.com/id/47361223/ns/technology_and_science-space/#.T6uwxNm_448

Ma non è che non sanno come farlo venire giù? :bookmark_tabs: :bookmark_tabs:
Intero intendo…

Fossi in te non ci scherzerei troppo sopra, ammettiamo per un secondo che l’OTV-2 sia rimasto bloccato in orbita (per un qualche motivo a noi ignoto), prima o poi la sua orbita e destinata a decadere. Dato che il nostro amichetto lassù non ha particolari problemi elettrici (grazie ai suoi pannelli solari ad alta efficienza) c’è la possibilità che rimanga funzionante e funzionale sino al momento del rientro e, dato che è stato progettato per rientrare tutto intero, c’è il caso che davvero tenti di atterrare da qualche parte.

Da qualsiasi parte…

Ecco come finisce il film!!
(scusate ma non ho resistito :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:)
Scherzi a parte, c’è davvero una possibilità che sia “fuori controllo” ?

Scherzi a parte, si.

Anche se, al momento nessuno ha fatto dichiarazioni in tal senso (anzi l’USAF afferma proprio il contrario) e men che meno la Boeing.
Certo che un veicolo spaziale che è progettato per restare in orbita 270 giorni ne resta 430 senza dar nessun accenno di voler rientrare…

In realtà non credo sia un’ipotesi plausibile, primo perchè l’orbita è stabile e non ha decadimenti, sintomo inequivocabile che il satellite manovra per il mantenimento della quota. In secondo luogo l’orbita non è sempre la medesima ma subisce piccole variazioni, altro sintomo che il satellite è manovrato.
http://www.calsky.com/observer/satorbit.cgi?file=37375.png&lang=en

Per quanto riguarda l’atterrare da “qualsiasi parte” non credo sia tecnicamente fattibile, non so se un rientro non controllato sia assimilabile come carichi e sistemi di controllo ad uno preceduto da deorbit burn, in ogni caso per atterrare su un aeroporto dovrebbe conoscere procedure, sistemi di navigazione e radioassistenze attive e utilizzabili (ammesso che utilizzi sistemi civili o almeno standard) tipiche di ogni aeroporto… e dubito fortemente lo possa fare, quando non è possibile sapere dove rientrerebbe sino al momento del rientro appunto…

Per me no, o almeno non nel senso stretto dell’affermazione, che possa avere problemi magari (anche se non ci sono sintomi e non possiamo sapere), ma fuori controllo no, come dimostra l’analisi dell’evoluzione dei parametri orbitali.

Vero quel che dici Albyz sul rientro, bisogna vedere cosa rimane da un rientro non nominale…
Se però sopravvive ed intero, magari potrebbe cercare di atterrare e a lui non importa se non trova le radioassistenza, ci prova e basta… tanto non ha molte altre alternative… :wink: ovviamente andrebbe male però lui ci prova e resta da vedere cosa succederebbe nel caso ci provasse in un bel aeroporto o autostrada o città…
IMHO ovviamente

Si ma provare ad atterrare significa avere un sentiero di radioaiuti che ti porta dritto dritto in testata pista, e il sentiero deve essere conosciuto, noto e collaudato (anche per tutta la gestione del bilancio energetico altezza/velocità per farlo arrivare al momento giusto nel posto giusto solamente planando) altrimenti plana fino a schiantarsi incontrollato… non è che ci sianomolte alternative…

Anche ammettendo che l’unico modo di rientrare sia il decadimento dell’orbita, non potendo scegliere dove farlo atterrare, se fossi nell’USAF mi accerterei che il rientro avvenga con il peggiore assetto possibile, con il pannello dispiegato, ecc ecc.

Sempre che, come dice Albyz, questo non sia comunque il caso, in caso di rientro non preceduto da un deorbit burn di entità “conosciuta”.

L’incapacità di rientrare l’avevo ipotizzata anch’io allo scoccare dell’anno, e non credo che le semplici manovre di mantenimento rendano l’ipotesi completamente da scartare…

…però di sicuro non lo dichiarerei uno “straordinario successo” se sapessi quasi per certo che tra qualche mese dovrò spiegare perchè è nel Pacifico invece che nell’hangar.

Si, forse mi sono spiegato male… è quello che intendevo :flushed: : non trovando “la strada” viene giù mantenendo l’assetto e la rotta fregandosene di quello che c’è (qualunque cosa) o non c’è (la pista su cui doveva atterrare) :wink:

Quoto al 110%

Quanto al discorso riguardo l’atterrare “ovunque” era - ovviamente - un paradosso in risposta a quanto diceva isapinza.
Nel senso che X-37B, se non è predisposto per un rientro distruttivo, può arrivare integro in aria densa in qualsiasi parte del mondo.
Per il discorso di atterrare è implicito il fatto che richiede una serie di ausili alla navigazione ed all’atterraggio che, probabilmente, possono essere reperiti solo nel sito di atterraggio designato (anche se nulla vieta di pensare a siti di atterraggio alternativi, ovvero qualcuna tra le numerose basi USAF sparse in giro per il globo, d’altra parte anche lo Shuttle disponeva di una serie - anche se piccola - di siti alternativi dove posare le ruote).

Vorrei fare un paragone. Prendiamo il rover Opportunity, progetto civile di cui sappiamo praticamente tutto. Ce lo hanno venduto con garanzia di 90 giorni, e va avanti da 5 anni. Qui abbiamo un coso supersegreto, di cui ci han detto che ha una autonomia di 270 gg. Anche ammettendo che sia la loro stima “vera” (cosa di cui dubito assai), potrebbe essere che siano stati altrettanto conservativi nelle ipotesi, e che ora vogliano vedere dove si puo’ arrivare.

Si ma la domanda è… che ci sta a fare lassù?
Test di resistenza? Non scendo finchè casco, non scendo finchè non casco, non…
E poi?
Visto che tutto quello che hanno detto è che andava su, testava “various experiments” e dimostrava che “satellite sensors, subsystems, components, and associated technology” potevano essere riportati a terra perchè non lo fa?
Se non voglio attirare l’attenzione sul mio cososupersegretissimo evito di fargli fare cose che facciano parlare di me. Se invece voglio fare vedere che il mio cososupersegretissimo è super figo ne parlo continuamente… Questo “silenzio” lo trovo strano ma forse sono solo io che la penso così :stuck_out_tongue_winking_eye:

@isa

potrebbero testare le protezioni termiche sino al limite ultimo di stress spaziale, in fondo è un sistema simile allo shuttle con le protezioni termiche sempre esposte all’ambiente esterno.

Stessa cosa che avrà Black-Orion che in teoria dovrebbe andare verso marte…

Infatti, questa è anche secondo me la spiegazione più plausibile, come detto l’unico fattore limitante è il propellente e bordo per il mantenimento dell’orbita, non ci sono altri motivi di usura o altro… per cui tanto vale lasciarlo la e vedere come va…