laurea in astronautica

Ho sentito parlare sul web di una laurea in astronautica in progetto all’ Università Sapienza di Roma, un’ idea dell’ astronauta Vittori, che si proporrebbe come professore…
Vorrei saperne di più: se il progetto è fallito oppure se il corso di laurea sarà istituito… Non che mi debba iscrivere all’ università ora, ma in futuro sarebbe una scelta che valuterei !!!
PS: spero di non aver fatto un doppio post, in tal caso reindirizzatemi nell’ area opportuna.
Ringrazio chi mi risponderà

Alla sapienza di Roma non so di quella specifica laurea ma so che lavorano molto per lo spazio lo stesso; a Milano c’e’ ingegneria aerospaziale spazio, a Torino anche sebbene sia stata ridotta molto come esami specifici legati allo spazio, una vota a Torino esisteva addirittura ingegneria Astronautica e mi pare prevedesse un piano di studi di 7 anni, ma poi è stata inglobata in aerospaziale.

Come più volte detto però praticamente tutti i corsi di laurea scientifici da fisica, a chimica, a biologia, a ingegneria dei materiali ed a moltissime altre facoltà possono essere indirizzate verso lo spazio, l’università, al contrario delle scuole secondarie superiori è potenzialmente molto più flessibile ed indirizzabile direttamente dallo studente che sceglie parte dei corsi da frequentare creandosi il proprio piano di studi.

ciao
Raffaele

P.S.

se googli sapienza roma astronautica vengono fuori parecchi link, esiste un ingegneria Astronautica già dalla laurea di primo livello.

Raffaele

La specialistica è Ingegneria Spaziale

non ho mai approfondito più di tanto… ma per uno come me che sta finendo la laurea triennale in Ingegneria Elettronica & Telecomunicazioni… è possibile accedere ad una laurea magistrale di questo tipo o ci sono troppo problemi legati a mancanza di crediti su alcuni settori di studio…???

infine mi sono sempre chiesto, se dopo la triennale è meglio proseguire con la magistrale o con un master (sempre che anche questo si possa fare direttamente dalla triennale)??

Io ho fatto la triennale in ing meccanica e sto facendo la specialistica in aerospaziale indirizzo spazio, mi hanno dato 35 debiti formativi (6 esami della triennale da dare in più) solo 5 di questi crediti posso inserirli nel piano di studi della magistrale…

come elettronico però credo che gran parte del secondo e del terzo anno ti venga assegnata di debito… prendi i due piani di studi e cancella gli esami uguali o simili…

a me da meccanica hanno dato: aerodinamica teorica, gasdinamica, fondamenti di propulsione aerospaziale, costruzioni aeronautiche e sistemi di bordo aeroelettromeccanici…

è sicuramente meglio proseguire con la magistrale sebbene esistano anche dei master dopo la triennale, ma sono ancora davvero pochi…

Si ingegneria aerospaziale ma si sceglie anche un orientamento, come a torino a quanto ne so, io a torino sto facendo laurea di secondo livello in ingegneria aerospaziale orientamento spazio.

ciao

Raffaele

Quindi per l’esame che rimane fuori come bisogna procedere??

Quindi pensi non sia una scelta saggia?? vorrebbe dire fare praticamente tutto da capo… eccetto il primo anno (che cmq non è male avere già abbonato) ??

OK, Immaginavo!

Ciao, e grazie per le info!

La mia era un’affermazione, non una domanda :smiley: (visto che l’ho fatta ;)). A milano la specialistica è divisa in ingegneria aeronautica (da cui gli orientamenti strutture, aerodinamica, impianti…) e ingegneria spaziale.

ops avevo letto ing aerospaziale… forza dell’abitudine! scusaaaaaaa

non ho capito la prima domanda…

devo dare i 6 esami mancanti per un totale di 35 crediti oltre ai 120 necessari per la laurea magistrale
cioè con quei 5 che posso inserire ne do poi solo 115

per la seconda domanda fatti valutare la carriera e vedi cosa ti dicono anche in maniera informale, per ogni corsi di laurea a torino c’e’ un docente di riferimento che fa anche questo… scopri chi è e parli con lui…

Scusa, ho confuso numero di esami con crediti… quindi riformulo dicendo, come fai a colmare i 30 crediti fuori dal piano di studi??

Molto banalmente te li trovi a disposizione nel carico didattico e te li devi caricare… E farli… Ufficialmente dovresti darli prima di quelli della specialistica… Ma in pratica io ne ho dati tre su sei (venerdì ho il quarto…) ed ho già dato 5 esami della specialistica… Perché mi piacevano di più eheheh…

Ti rispondo alla domanda un pò rapidamente perché sono di fretta, con la promessa di voler rispondere a tutte le tue eventuali domande successive…
Io sono attualmente iscritto a quel corso di Laurea, che più precisamente è il corso di laurea magistrale (la triennale non c’è) in Ingegneria Astronautica, che si tiene presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale di Roma, in Via Salaria, che fa parte della Sapienza.

Purtroppo è vero, la pubblicità è poca anche se a mio avviso (sto finendo il primo anno) il corso ha pochi pari perlomeno qui in Italia.
La Scuola è stata fondata più di 80 anni fa da Gaetano Arturo Crocco e gestita per quasi quarant’anni dal Prof. Luigi Broglio (il padre del Progetto San Marco e dell’astronautica italiana), fino a qualche anno fa gestiva una laurea specialistica ed una speciale (che si poteva frequentare soltanto dopo il quinquennio), ora gestisce la suddetta laurea. La situazione attuale non è forse la migliore di sempre, a causa di alcuni bisticci con la sapienza che non sto qui a raccontare, ma il livello del corso rimane alto, e penso che sia stata una scelta azzeccatissima per uno come me malato di spazio fin da piccolo. E ti dico che io ho già una specialistica in telecomunicazioni, e ho voluto sfidare la “sorte” iscrivendomi ad un’altra laurea…e ne sono felicissimo.

Corsi interessanti, atmosfera quasi da liceo, rapporti umani spettacolari con i professori, parecchi contatti con aziende ed istituzioni e soprattutto anche tanta pratica che molto spesso manca nelle facoltà scientifiche italiane…considera che nel mio laboratorio sono stati costruiti 5 satelliti, e l’ultimo attende il lancio tra pochi giorni…ovviamente tutto questo è trascurato perché se di pubblicità non ne fanno, pensano bene di mettere i bastoni tra le ruote…

Comunque sia, fatti un’idea andando qui:
http://w3.uniroma1.it/sdia//index.htm

e in particolare scarica l’Ordine degli Studi (entro agosto pubblicheranno quello dell’anno prossimo, che vede l’attivazione di 3 nuovi corsi)…

Sentiti libero di farmi domande e quant’altro…considera che ci “vivo” lì dentro! :slight_smile:

PS dimenticavo: non confonderti con la Laurea magistrale in Ingegneria Spaziale…è un’altra cosa…è interna alla facoltà di ingegneria…

grazie a tutti per le risposte: vorrei fare una domanda a jedi.lord: ho visto che è una laurea magistrale… Serve una triennale in aerospaziale per accedervi ?

serve una triennale, e devi avere un certo numero di crediti in alcune particolari tipologie, altrimenti ti trovi a dover recuperare degli esami. Ti faccio degli esempi.
Coloro che hanno la triennale in aerospaziale entrano tranquilli, così come quelli di meccanica e del settore dell’ingegneria industriale; anche io (telecomunicazioni) non ho avuto problemi.
Invece due miei amici provenienti uno da scienza dei materiali e l’altro da astrofisica hanno dovuto fare due esami supplementari (sempre alla scuola) per accedervi. Ma penso che questo sia un discorso generale che valga un po’ per tutte le università: se vuoi iscriverti ad una specialistica che è un altro settore rispetto alla tua triennale probabilmente è richiesto ovunque un recupero crediti…

Ciao Salvo, sono un collega di jedilord, e posso dirti che la scuola di ingegneria aerospaziale è un posto veramente fuori dal comune. In generale uno dei problemi di tutti gli universitari, anche di quelli più bravi è la totale mancaza di esperienze “pratiche” su quello che poi potrà essere l’ambiente di lavoro. In passato questo non era un problema, le aziende ti permettevano di imparare e ti formavano con calma, ma ora è sempre più necessaria una preparazione di fondo che in pochi hanno. Io fin dalla triennale, sono laureato alla facoltà di scienze in scienza dei materiali, ho frequentato decine di laboratori didattici, sporcandomi le mani e mettendo in pratica quello che studiavo sui libri. Qui alla scuola accadate la stessa cosa, ma non solo per l’apprendimento puramente didattico, infatti i professori sono sempre pronti a discutere con gli studenti problemi che trovano nel loro campo di lavoro e quasi sempre poi questo porta tutti gli studenti a frequentare un laboratorio, in cui si svilupperanno competenze specifiche creando magari i presupposti per la tesi. Tutti i laboratori hanno progetti internazionali, e collaborano con le agenzie spaziali , industrie ed ovviamente altre università straniere. Questo porta quindi a confrontarsi con problemi veri, e soprattutto dopo la tesi da la possibilità di SCAPPARE DA QUESTO PAESE. I professori sono rattristati per il fatto di non poter tenere i ragazzi migliori, ma in un paese come questo in cui la ricerca è vista come una spesa inutile, sebbene il mio laboratorio porti al rettorato quasi un milione di euro in contratti, per il prossimo anno il decreto ha tagliato le borse di dottorato da 3 a nessuna. Attualmente la scuola si sta riformando, con l’aggiunta di corsi molto interessanti, come traiettorie interplanetarie, un nuovo esame di gas dinamica, un esame di ottimizzazione dei controlli automatici, un altro di nanotecnologie, oltre quelli già presenti. Io personalmente lavoro nel laboratorio di materiali e strutture, e mi occupo di materiali nanostrutturati. Nell’arco di un anno ho scritto un articolo, un altro è in via di pubblicazione , ed in cantiere ce nè un altro, e sono ancora studente. Voglio sottolineare che non sono un eccezione od un marziano, anzi sono una persona normale , tuttavia a scuola si respira un aria diversa rispetto a quella di altre facoltà di aerospaziale, si è incentivati a proporre soluzioni ad impicciarsi dei progetti dei prof e a parlare anche tra studenti e proporre progetti proprio. Io jedi ed un altro amico stiamo infatti costruendo nel “tempo libero” un computer di bordo per un missile, componenti e montaggio finanziati da un prof che ha visto in noi una passione che andava premiata. Questa è la scuola passione e riconoscimento del merito, ovviamente ci sono anche lati negativi, come la mancanza di un aula studio, la posizione geografica della scuola, le difficoltà che spesso cmq si possono incontrare, il tutto però viene annichilito quando jedi lord entra in aula dicendo, domani jimmy (il satellite appena costruito) parte per l’Ucraina… :slight_smile: Ad Astra per aspera!

Di seguito link a siti dei laboratorio, della scuola e del dipartimento
http://www.saslab.eu/ Laboratorio Di materiali strutture e simulazione ambiente spaziale
http://www.gaussteam.com/ Laboratorio di astrodinamica e meccanica del volo (Costruzione satelliti, missili, studio debris)
http://w3.uniroma1.it/palmerini/labguidanav.htm Laboratorio di guida e navigazione
http://www.psm.uniroma1.it/ Laboratorio di telerilevamento
http://www.diaee.uniroma1.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=61&Itemid=355
http://w3.uniroma1.it/sdia//index.htm