Le missioni lunari della Ispace e la nuova filosofia NASA

#1

La giapponese ispace, che dispone di fondi per almeno 90 ml di dollari, ha scelto il Falcon per fare 2 missioni lunari. Le 2 missioni riguarderanno:

  • un landar da lanciare nel 2020 da 550 kg e 30 kg di carico utile, che nei prossimi mesi finirà la revisione critica (CDR)
  • un lander da lanciare nel 2021 da 1400 kg.
    Tali missioni sono dei dimostratori tecnologici mentre alcune successive missioni dovrebbero riguardare dei carichi governativi o commerciali (non hanno ancora firmato contratti)


“In seguito, ispace tenterà sette missioni nel 2022 al fine di costruire una piattaforma di trasporto Terra-Luna, centrata sull’esplorazione delle acque polari, che sarà estesa a una piattaforma industriale su vasta scala dal 2023 in poi.”


Il sito ufficiale della Ispace indica ben 10 missioni da fare entro il 2023

  • M1, metà 2020, La prima missione sarà la prima missione di test giapponese a conduzione privata per iniettare il lander in un’orbita lunare e trasmettere dati lunari sulla Terra. È una missione fondamentale per testare la tecnologia di raccolta dei dati e la tecnologia dei servizi di trasporto Earth-Moon.
  • M2, metà 2021, La seconda missione metterà il primo lander giapponese sulla luna, dispiegando il rover per essere guidato sulla superficie lunare. Questo serve come missione di test per trasportare i carichi utili sulla Luna e inviare i dati della superficie lunare sulla Terra. L’obiettivo è testare la tecnologia di raccolta dei dati e la tecnologia del servizio di trasporto Earth-Moon, proprio come la prima missione.
  • M3-M9, 2022, Le prossime sette missioni coinvolgeranno la costruzione della piattaforma di trasporto Terra-Luna, centrata sull’esplorazione delle acque polari. A partire da questo punto, aumenteremo la frequenza degli sbarchi lunari e delle spedizioni dei rover per trasportare i carichi utili dei clienti e inviare i dati su richiesta.
  • M10-…, 2023, La missione 10 e oltre si concentrerà sulla costruzione di una piattaforma industriale per uno sviluppo lunare costante. Con i nostri lander e rover altamente specializzati, possiamo essere pionieri nella scoperta e nello sviluppo delle risorse lunari.


il comunicato stampa sulle missioni M1 e M2 da lanciare con il Falcon 9, nome missione HAKUTO-R


questo è un video della Ispace


Quest’ultima missione assomiglia molto ai nuovi bandi della NASA per le prossime missioni robotiche lunari, programmi avviati in contemporanea alla cancellazione della missione precedentemente prevista, e della quale si erano già spesi ben 100 ml di . La nuova filosofia prevede che la NASA si occupi solo di fornire il carico (strumentazione scientifica varia per un max 500 kg) e che un privato si impegni a consegnarlo sulla superficie lunare. I 100 ml di già spesi saranno in parte recuperati come carico scientifico del bando attuale, il bando prevede la consegna entro il 2022.

Unico problema della Ispace, da quello che ho capito, è che non può direttamente partecipare al bando NASA essendo richiesta la partecipazione maggioritaria di società americane.

Messaggio modificato più volte per aggiornarlo con nuove fonti che ho letto successivamente

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#2

Ispace è una agenzia privata, vero? Il manifesto non implica che riuscirà a portare a compimento tali imprese, ma sicuramente è il segno che i bassi prezzi dei lanci stanno animando l’iniziativa privata. Ovviamenti sono tutti comunicati ed intenzioni. Di tangibile non mi sembra ci sia ancora niente.

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