Licenziato il presidente della RKK Energia

Leggo oggi su Russianspaceweb (http://www.russianspaceweb.com/) che Nikolai Sevastyanov, presidente della RKK Energia, la società che costruisce vettori e capsule Soyuz, è stato letteralmente licenziato in tronco, probabilmente a causa degli attriti personali con la Roskosmos, l’agenzia spaziale russa. Nell’articolo si legge che tali attriti erano dovuti principalmente ai programmi troppo ambiziosi (leggi ACTS e programma lunare), nonchè all’abitudine di bypassare l’agenzia rivolgendosi direttamente al governo (http://www.russianspaceweb.com/2007.html). Il provvedimento è stato notificato a Sevastyanov mentre questo si trovava a Le Bourget in rappresentanza della sua società; “In the best traditions of a political coup”, aggiunge l’autore :rage:.
Inutile dire che questa è una notizia tutt’altro che buona. Possiamo solo immaginare quali ripercussioni avrà sul già traballante programma ACTS.

Perchè l’ACTS è un programma?? :twisted: :stuck_out_tongue_winking_eye:

:scream: :scream:
Sono matti… continueranno ad andare su e giù con le Soyuz per altri 40 anni…
Vedremo la risposta all’Europa e dall’Europa perchè ci sono già accordi firmati…
Non sto a sottolineare la viltà e la sfacciataggine con cui il gesto è stato compiuto… lo consideravo uno dei pochi con la vista lunga nel settore russo…

Perché gli americani non andranno su e giù per chissà quanto con l’Apollo 1.5??
Sempre che riescano poi a realizzarlo…

Non hai tutti i torti… diciamo che è stato bello crederci ](*,)

Si vabbè… poi chiuderanno baracca e burattini e si danno tutti all’ippica…
Almeno hanno la volontà (e i mezzi) qui oltre a non avere i quattrini non c’è neanche la volontà…
Ebbasta poi con sta propaganda antitutto… per quale miserissimo motivo non dovrebbero arrivare alla Luna?!

Elezioni Presidenziali 2008… ti basta Albyz come uno dei “miserissimi” motivi…

Per quanto poi riguarda i Russi… ora mi pare che loro (lo Zar Putin) abbia come maggiore problema la rinascita delle Forze Armate e la vendita del petrolio… :rage:

Beh allora per la gioia di Paolo sarà la fine del programma manned… e nessuno sarà così folle ad arrivare a ciò…

Quoto! :grin:
Peace & Love! :wink:

Straquoto Maxi!!

Scusa Albyz, però con il “tono di sufficienza” non si dimostra nulla, per quale “miserissimo” motivo gli USA sono stati incapaci di ritornare sulla Luna negli ultimi quarant’anni??

Te li elenco io: politica, soldi, politica & soldi, spese militari al limite dell’assurdo, guerre inutili (posto che tutte le guerre sono inutili) devo aggiungere altro??

Tutti motivi ancora validissimi nel 2007, mi sembra.
Vorrei inoltre ricordare che, nel lontano 1988, Bush padre promise ESATTAMENTE le stesse cose di suo figlio, ossia ritorno alla Luna, missioni su Marte ecc.
Impegnò la NASA fino al collo in questa “mission”, senza ottenere in realtà nulla che non fosse il prolungamento dei voli dello Shuttle, anzi possiamo tranquillamente affermare che la fine dell’ambizioso progetto coincise “tout-court” con la mancata rielezione del suddetto Bush padre.

Vogliamo scommettere sul 2008??

La strada CEV con Orion e il ritorno alla Luna è stata tracciata. Impensabile che il prossimo presidente (chiunque ma sicuramente non Bush) possa cambiare completamente questa strategia, poichè comporterebbe un gap enorme tra la fine dell’era STS e l’inizio di un nuovo progetto !!

Per quanto riguarda la Russia, diciamo che la situazione politica, al limite della guerra di successione alla presidenza, influenza non poco anche il comparto industriale statale… Poveri noi che lasciamo i nostri programmi umani a partnership con altre agenzie… e pensare che siamo in tanti in Europa… Mah

Ci credo, gli Shuttle erano nel pieno della loro vita operativa… In quegli anni, senza fondi aggiuntivi, non si sarebbe arrivati ad un programma STS e a delle missioni lunari; ora è la Luna - a quanto pare - l’unico grande obiettivo… Quindi fare retromarcia vuol dire cambiare tutto, non focalizzarsi su qualcosa che già funziona !!!

Tu hai mai visto niente di quella promessa? Io no, mentre oggi sto vedendo migliaia di persone che ci lavorano, contratti firmati con centinaia di aziende, test reali su sistemi reali, modifiche reali su impianti reali, infrastrutture che stanno nascendo… non cogli nessuna differenza? Fosse anche solo per le lobby, pensi sia così facile segare via tutto e ricominciare?

Vogliamo scommettere sul 2008??

Su cosa vorresti scommettere, sulla sconfitta dei Repubblicani? Faccio prima a pagarti subito la posta in gioco… troppo facile…

Ragazzi, discutiamo senza infiammarci.

Personalmente credo ciecamente che Orion opererà in LEO, ma in quanto al ritorno sulla Luna, non foss’altro per scaramanzia eh, non intendo minimamente gufare, personalmente mi sbilancerò pesantemente solo l’anno prossimo.

Una grossa differenza però c’è,e sta nel fatto che,diversamente dal 1990,oggi lo Shuttle è bello che andato.Ipotizziamo che nel 2009 il prossimo Presidente dica:“niente luna,abbiamo problemi più importanti”, beh a meno di voler chiudere il programma manned (e questo come sappiamo è impossibile,se non altro per ragioni di prestigio e posti di lavoro)l’“Apollo 1 e 1/2” sostituirà in ogni caso lo Shuttle,ed in ogni caso ,a quanto sembra, verrà lanciato dall’ARIES-1.Questo significa che comunque vada avremo un mezzo POTENZIALMENTE in grado di compiere una missione lunare,al posto di uno straordinario quanto si vuole ma insicuro,costosissimo in termini gestionali ed incapace di andare oltre il LEO.Se il 2008 ci riserverà una brutta sorpresa ci consoleremo pensando che almeno gli Astronauti non correranno più il rischio di fare la fine dell’equipaggio del Columbia,che un volo dell’ORION verso la ISS costerà di meno di uno dello Shuttle,e che il sogno interrotto potrà sempre essere ripreso (magari migliorato)dal prossimo o dai prossimi Presidenti.Nel frattempo a far compagnia all’ORION in orbita,sempre Soyuz e Shenzou ci saranno…

Penso anch’io che i democratici, arrivati al governo, probabilmente taglieranno il programma luna, ma non l’Orion. La navetta è bela si, ma costa troppo. Lo dicono tutti e la NASA non può continuare su questa strada. Però ci sono anche questioni militari di non poco conto dietro alla Luna, altrimenti perché continuare a rifiutare l’aiuto internazionale? La NASA è un ente che non può cambiare i suaoi obiettivi ad ogni cambio di governo, altrimenti non arriva da nessuna parte. Se il prossimo taglierà la Luna, allora mi aspetto che finanzi l’esplorazione con sonde, penalizzata da Orion.
Quanto ai russi, sono bravi giocatori di scacchi, no? allora il licenziamento del direttore fa parte di un piano, sicuramente, ma dove vogliono arrivare? Potenziamento militare? Ecco spiegato tutto: meno collaborazioni internazionali per salvaguardare le “pregiate” tecnologie militari.
La Cina si stà armando, la Russia si riarma e gli USA devono mantenere la dominanza.
Abbandoneranno la ISS1?

Prestigio e tutto quello che comporta di conseguenza… è una motivazione più che sufficente per rifiutare una collaborazione nei mezzi per raggiungere la Luna… per il resto non è mai stata rifiutata nessuna collaborazione…

Per il resto non concordo ma sono opinioni personali per cui le mie valgono come le tue e pace fatta… :wink:

Non c’è problema, Albyz, noi non sediamo nei consigli d’amministrazione delle aziende e degli enti spaziali, quindi non sappiamo cosa frulla veramente nella testa dei grandi capoccia, possiamo solo speculare e poi vedere cosa succede. Di sicuro le nostre chiacchere non influenzeranno le loro decisioni, ma è un bel modo per dare a noi la possibilità di comunicare, di valutare… non dimentichiamoci motivi più “semplici” come rivalità interne fra chi gestisce il “potere”. Il percorso strategico resta lo stesso ma cambiano gli attori. Il vecchipo se ne và ed il nuovo si prende meriti e successi… è una storia vecchia come il mondo.
Sia quello che sia, noi saremo ancora qui a commentare i risultati di quello che è successo, che a noi, dal forum, non ci licenziano.
Ciao. :wink: