Lo Spazio a tempo di jazz: Paolo Fresu in concerto al Centro ASI di Matera

Riporto una bellissima iniziativa ASI… peccato sia dall’altra parte dell’Italia…

Una serata unica, tra arte e scienza, per salutare il quarantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna. Si intitola “Sassi e stelle sonanti” la serata organizzata da Agenzia Spaziale Italiana, Regione Basilicata e Azienda di Promozione Turistica della Basilicata il 21 luglio 2009, per ricordare l’impresa dell’Apollo 11 che nell’estate del 1969 portava i primi uomini a camminare sulla Luna.

Per l’occasione le note di Paolo Fresu, uno dei maggiori jazzisti italiani, risuoneranno al Centro di Geodesia Spaziale di Matera. A partire dalle 21.30 Fresu, accompagnato dagli Alborada String Quartet, si esibirà alternandosi fra tromba e flicorno.

“Un evento unico, per ricordare il quarantennale di un giorno storico per la storia dell’umanità, lo sbarco sulla Luna con un concerto letteralmente “lanciato nello spazio”” lo definisce il Direttore dell’APT della Basilicata Giampiero Perri. “Un grande richiamo anche per i turisti che avranno un motivo in più per scegliere Matera e la Basilicata come destinazione fuori dal comune, come luogo magico, dove la realtà può superare la fantasia”. E quale luogo migliore dove vivere il fascino dell’impresa spaziale del Centro “Giuseppe Colombo” di Matera, centro di eccellenza dell’Agenzia Spaziale Italiana dedicato all’osservazione della Terra da satellite.

Per ragioni di sicurezza, potranno assistere al concerto solo gli spettatori che nei giorni scorsi hanno prenotato i loro posti, e che verranno accompagnati al Centro di Geodesia Spaziale da un apposito bus navetta dal centro città. Indispensabile tra l’altro avere con sé un documento di identità valido.

Prima dell’esibizione alla base ASI, il musicista sardo suonerà alle 17.30, in questo caso in versione solista, nell’altrettanto suggestivo scenario della Chiesa rupestre di San Pietro Barisano a Matera. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei 100 posti disponibili.

L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per l’Anno Internazionale dell’Astronomia, indetto dall’UNESCO per ricordare i 400 anni dalle prime, fondamentali osservazioni al telescopio da parte di Galileo Galilei, che diedero inizio alla astronomia moderna.

http://www.asi.it/it/news/lo_spazio_a_tempo_di_jazz__0