Lo strano comportamento di KIC 8462852


#1

Se avete voglia di sognare un po’ ad occhi aperti, date una letta a questo articolo di Phil Plait :nerd:

Did Astronomers Find Evidence of an Alien Civilization? (Probably Not. But Still Cool.)


#2

Secondo me è la Morte Nera :slight_smile:


#3

Si parla di ‘‘odd shape’’…è ovviamente un incrociatore da battaglia dell’impero :ok_hand:


#4

In ogni caso noi abbiamo Dahak a proteggerci…


#5

Grazie mille per l’articolo! Ieri quando mio marito mi ha detto di questa notizia ero molto scettica solo vedendo i titoli a sensazione di alcuni giornali nazionali :-). E mi sono rivolta a fonti di cui mi fido come voi o Paolo Attivissimo. ;-). Davvero intrigante comunque questa stella ed anch’io come Mark ho pensato immediatamente alla Morte Nera :-)…


#6

Sì, è davvero una cosa strana. Per la non periodicità, per l’oscuramento della stella che arriva ad un inaudito 22%, e per la mancanza di un eccesso infrarosso.
Ho già sentito pareri esoterici, come una moltitudine di dischi di accrescimento planetari, che però dovrebbero emettere nell’IR. Bisognerà osservare qualche anno per venirne a capo.


#7

E staranno costruendo una sfera di Dyson…

Tra parentesi, ho scoperto che Freeman Dyson e’ sulla lista nera dei negazionisti del cambiamento climatico antropico, assiema a Harrison Schmitt, e ad altri.

E, si’ , esiste realmente su internet una lista nera dei negazionisti del cambiamento climatico antropico…


#8

Phil Plait è decisamente uno di cui fidarsi.

Posso iscrivermi alla lista nera? :stuck_out_tongue_winking_eye:


#9

Decidono loro, infatti ho anche preso in giro mio fratello, che pure un paio di paper li ha scritti ma non appare…

www.desmogblog.com/global-warming-denier-database

Pero’ c’e’ quel gran fetentone di Lewis Page! :smiley:


#10

Mi spiace per Dyson, ma vista la mole di studi in materia ormai la posizione negazionista è insostenibile.

Peraltro la Exxon (proprio quella!) già conosceva la verità a fine anni '70, com’è emerso di recente…


#11

Immagino avrai letto anche gli articoli di Plait che sbufalano i negazionisti…


#12

Ho letto tanto in materia.
Non voglio generare un mega OT, rimaniamo su questa strana stella che forse ha una sfera di Dyson in costruzione e probabilmente invece ci sta insegnando un fenomeno naturale di cui fino ad oggi non conosciamo niente, insegnandoci ancora una volta quanto poco sappiamo dei fenomeni naturali su scala planetaria


#13

Basti ricordare i radiofari degli ufo ai primi segnali delle pulsar.


#14

Conosciamo anche bene l’effetto dei gas serra.
Comunque OK, si può sempre aprire un topic ad hoc. In fondo è paradossale che in un forum nel quale si è più che pronti a reagire ai complottisti si abbocchi alle bufale dei deniers.


#15

LOL, io trovo più paradossale il tuo punto di vista categorico sull’argomento e il tuo considerare bufale le cose dette da climatologi esperti :smiley:
Io sinceramente, non essendo un climatologo esperto, rimango scettico in entrambe le direzioni. Visto che la comunità scientifica effettivamente non ha un’opinione unanime, credo ci siano troppe migliaia di miliardi di dollari di investimenti da entrambe le parti per poter considerare obiettivi i pareri sia di qua che di là

EDIT: e mi hai tirato dentro l’OT “con la forza” :facepunch:


#16

mi cospargo il capo di cenere per la reiterazione dell’OT e giuro che non interverrò più neanche a eventuale risposta, però…
Buzz, io sono d’accordo con te per un buon 99% dei tuoi post, ma qui proprio non ti seguo… dov’è che hai letto 'sta cosa che hai citato qua sopra? A parte di come la fanno sembrare i media, intendo… Io non mi posso certo dichiarare un esperto climatologo, ma comunque lavoro in un campo di ricerca abbastanza vicino e collaboro con numerosi meteorologi (che a loro volta, loro malgrado, interagiscono da vicino coi climatologi… insomma, solo due gradi di separazione :flushed: ), e a quanto ne so io la comunità scientifica è 97% a 3%… se la vuoi considerare “non unanime”, in effetti hai tecnicamente ragione, però…

Edit: giusto per chiarire ed essere meno criptico (che poi non posso neanche rispondere, l’ho promesso :smiley: ): ci sono effettivamente alcune cose in cui non c’è ancora un consenso tra gli scienziati, ma di certo non sono ne’ il riscaldamento globale (fatto inconfutabile) ne’ l’impatto dei gas serra prodotti dall’uomo su questo riscaldamento (altro fatto dimostrato e inconfutabile). Quello su cui ancora non sono d’accordo è sull’accuratezza dei modelli di previsione, che per forza di cosa saranno sempre “una scommessa” più o meno vicina alla realtà ma con una percentuale di errore non trascurabile. Questo perché alcuni aspetti del clima terrestre non sono ancora ben compresi e alcuni effetti a media-lunga scala “potrebbero” ridurre sia il riscaldamento globale che gli effetti dello stesso nei prossimi decenni e secoli. E ovviamente possiamo discutere (e anche qui ci sono opinioni diverse, come è giusto che sia) quanto sia opportuno o meno spendere soldi per intervenire e fino a che punto (rovinare l’economia di un paese per tornare all’età della pietra è certamente una soluzione, ma non sono sicuro sia preferibile al riscaldamento globale :slight_smile: ). Sul fatto che i gas serra, alla quantità emessa oggi dall’uomo, causano ed hanno causato negli ultimi due secoli un innalzamento della temperatura media del pianeta non ci sono discussioni, almeno tra gli scienziati addetti ai lavori. Per questo, secondo la mia umile opinione, ha ragione chi mette sullo stesso piano complottisti e global warming deniers…


#17

Dato che siamo in tema segnalo a chi interessato che sulla piattaforma www.edx.org sono appena iniziati i corsi “climate change: the science” e “super-earths and life”, sono in lingua inglese ma i video delle lezioni che man mano verranno pubblicati hanno i sottotitoli (sempre in inglese XD). Per chi non lo conosce (io l’ho scoperto da poco) edx permette di seguire gratuitamente corsi di vario livello (ovviamente non eccessivamente tecnici) creati ad hoc da prestigiose università.


#18

Mi auspico osservazioni della stella anche con il metodo della velocità radiale in modo da valutare la presenza di eventuali oggetti massicci che le orbitano attorno, anche fuori dal nostro piano di osservazione.

Tornando all’oscuramento, è già escluso qualcosa (non so cosa) che si frapponga casualmente fra noi e la stella ma posto a molto meno di 1.500 anni luce? In tal caso le dimensioni di questo qualcosa potrebbero essere anche non enormi per oscurarla del 22%. Mi rendo conto che però sarebbe difficilmente spiegabile il fatto che la oscuri ripetutamente.

Comunque è un bel puzzle. Mi auguro che vengano prese in continuazione curve di luce di questa stella. Un oscuramento del genere dovrebbe essere alla portata anche di telescopi terrestri (anche “amatoriali on steroids”).


#19

Tutto giusto, McCarpe, tranne un punto: la maggior parte dei feedback scoperti negli ultimi decenni sono purtroppo amplificanti (come le emissioni dovute alla fusione del permafrost), quindi la fatidica soglia dei 2°C tanto sbandierata potrebbe essere fuori dalla nostra portata, e comunque una “prescription for disaster”.
Avremmo dovuto invertire la rotta decenni fa, ora - anche senza inerzie e ostruzionismi - sarà molto, molto più arduo, e parte dei danni (eventi climatici estremi) sono già “baked in the cake”.
I tagli alle emissioni per i quali le nazioni - forse - s’impegneranno alla prossima COP a Parigi sono quindi pateticamente inadeguati e francamente al momento non vedo margini per l’ottimismo…


#20

Beh,a quest’ora dovrebbero averla costruita,o forse già non esiste più.
Quella che vediamo è una fotografia dal passato.
Quanto è lo scarto indietro nel tempo della luce di quella stella; cioè quanti secoli fa è partita la sua luce per raggiungerci oggi?