l'Orion e gli Astronauti.Cosa cambierà?

Beh,questo credo sia abbastanza vero.Probabilmente si faranno delle EVA ombellicari,e successivamente EVA con il nuovo modello di zaino lunare (stile Apollo-9).In seguito è facile ipotizzare EVA durante il rientro dalla luna per recuperare pacchi con esperimenti.Non si esce là fuori tanto per uscire.E’ ovvio che ogni EVA sarà funzionale al tipo di compiti richiesti nel corso della missione.Ricordiamo comunque che se c’è stato un programma nel quale si è rischiato di fare del tutto delle attività extraveicolari quello è stato l’STS.A metà degli anni 70 i dirigenti della NASA non volevano propio EVA a bordo dello Shuttle,sia per motivi economici,sia perchè nella loro concezione lo Shuttle avrebbe dovuto essere un DC3,un aereo più che un astronave, e “dagli aerei non si esce durante il volo”.

Ritengo che assisteremo ad una sequenza di attività EVA, similare a quella vista per le missioni Apollo, ovviamente programmate secondo le reali necessità della missione. Probabilmente vedremo 2 astronauti in EVA contemporaneamente.

A vederlo così, da non addetto ai lavori, l’Orion mi sembra un po’ un passo indietro. Tanto per far vedere che si continua ad andare nello spazio coi fondi tagliati fino all’osso.
Forse nei prossimi anni la NASA cederà il passo all’industria privata e magari gente come Burt Rutan svilupperà dei mezzi più innovativi che raccoglieranno l’eredità dello Shuttle.

Un saluto
Quaoar

A vederlo così, da non addetto ai lavori, l'Orion mi sembra un po' un passo indietro. Tanto per far vedere che si continua ad andare nello spazio coi fondi tagliati fino all'osso.

Assolutamente corretto.

Forse nei prossimi anni la NASA cederà il passo all'industria privata e magari gente come Burt Rutan svilupperà dei mezzi più innovativi che raccoglieranno l'eredità dello Shuttle.

E’ quello che, almeno la maggior parte di noi, si auspica. L’accesso dei privati allo Spazio, sia pure in forma suborbitale (come già adesso avviene) potrebbe rappresentare il primo passo verso una “liberalizzazione” dello Spazio.

Naturalmente i privati non sostuiranno mai le Agenzie nazionali e sovranazionali (sopratutto per quanto riguarda l’aspetto legato alla Ricerca) ma le affiancheranno rappresenterando senz’altro un’alternativa concreta ed economicamente sostenibile.