LRRR Laser Ranging Retro Reflector - Missioni Apollo - ALSEP Components-1

Continuiamo la sagra degli strumenti ALSEP posizionati accuratamente sulla superficie lunare durante le missioni Apollo! Chi non ha mai sentito parlare dei riflettori laser che ancora oggi ci permettono di determinare con precisione elevatissima la distanza Terra-Luna? Ma come funzionavano esattamente?

Dall’aspetto di un favo d’api, il riflettore non era uno specchio, ma bensì l’unione di circa 100 aperture cilindriche dove al loro interno erano sistemati altrettanti prisma da 4 cm di diametro. Essi erano ricavati dalla fusione di silice ad altissima omogeneità. Sorretto da un telaio in alluminio, veniva dispiegato nel deserto selenico dagli astronauti esploratori, in occasione del montaggio della strumentazione ALSEP. Veniva in seguito orientato con accurata precisione verso la Terra, utilizzando una leva di puntamento facente capo ad una livella e ad una sorta di meridiana. Lo gnomone di quest’ultima indicava tramite l’ombra, la corretta inclinazione e il corretto posizionamento del dispositivo.

Questo strumento non funzionava ad energia elettrica e quindi ancora oggi è utilizzabile! Tramite l’utilizzo di telescopi appositamente collimati (onde evitare divergenze eccessive), un apposito fascio laser opportunamente modulato con impulsi da 4ns, può raggiungere la Luna, venire riflesso da un LRRR e captato pochi secondi dopo, da altri telescopi rilevatori posti sulla Terra!

La modulazione dell’impulso inviato ne garantisce il suo riconoscimento al ritorno. Quando il raggio parte dalla Terra, ha una larghezza di circa 3 metri. Il cono di luce durante il viaggio d’andata diverge a tal punto da raggiungere i 4 km di diametro una volta sulla Luna! Complice di questo fatto, l’atmosfera terrestre e le grandi distanze in gioco! I prismi del LRRR a loro volta, riflettono verso la Terra questo debolissimo fascio di luce, che quando arriva nuovamente sulla Terra (dopo circa 4 secondi) ha un diametro di circa 20 km!!! La precisione di calcolo della distanza Terra Luna ha raggiunto il suo valore massimo di +/- 30 cm da quando gli impulsi di modulazione del laser sono stati portati da 10 ns a 4 ns.

La foto che allego è stata ricavata dal sito http://sunearth.gsfc.nasa.gov/eclipse/SEhelp/ApolloLaser.html

Grande Teo. Non ricordo bene se di LRRR ne sono stati lasciati sulla superficie uno per ogni missione atterrata (quindi 6). In aggiunta a questi dovrebbero esserci anche i due montati sui Lunokhod russi, anche se mi sembra di aver letto da qualche parte che solo uno è orientato correttamente (e quindi utilizzabile)

Grande Astroteo grazie per quest’ulteriore scheda informativa sul “pacchetto” ALSEP. :smiley:

Tra l’altro proprio il LRRR merita grande attenzione in quanto una delle migliori “leve” per scardirare le argomentazioni di quanti supportano le teorie di “Moon Hoax” e complottismi vari…

Secondo me invece è la peggiore :slight_smile: Ricorda i riflettori dei Lunokhod, sonde automatiche.

Paolo Amoroso