LTA-8 Spacecraft Therma Vacuum Test LEM

LTA-8

Questo fu il test di collaudo del LEM

La storia di tale esperimento e’ particolare in quanto caratterizzata da due incidenti che coinvolsero gli astronauti. Ma andiamo con ordine.

I Test denominati LTA-8 furono condotti nella Camera a Vuoto B del Laboratorio di Simulazione NASA del MSC (oggi ribattezzato Johnson Space Center). Iniziarono il 27 maggio 1968 e terminarono il primo giugno e durarono, con alcuni intervalli, un totale di 161 ore di cui 48 hore e25 minuti con equipaggio a bordo.

L’obiettivo principale era il collaudo del LEM in simulazione di volo spaziale con accensione dei motori di discesa e di partenza nel vuoto; simulazione d’atterraggio e simulazione d’EVA, con contemporaneo collaudo del Portable Life Support System (PLSS); e la verifica dell’Enviromental Control System (ECS), e di tutte le procedure di sopravvivenza dell’equipaggio sulla Luna.

Il Modulo lunare era del tutto identico a LM3 che avrebbe poi volato su Apollo9, e giunse al MSC nel settembre 1967.

Il test era inizialmente programmato prima della missione Apollo1, ma il tragico incidente, ne fece procostinare la data e subire profonde modifiche strutturali; vennero persino testati con manichini l’ignifugicita’ delle strutture.

Per l’LTA-8 vi fu un equipaggio principale: J. Irwin, Comandante (poi pilota LM d’Apollo15) e J. Bull, Pilota LEM; e uno di riserva: G. Kingsley, Comandante e G. Gibbon, Pilota.
I test furono un grosso successo e diedero al LEM l’abilitazione per il volo; l’EVA suscito’ non poche polemiche per via della imbracatura simulante la ridotta gravita’ lunare cui gli astronauti erano collegati.
Ancora si testo’ un tipo diverso di casco per EVA (vedi immagine) che non diede esito confortevole rispetto poi il modello che si conosce: casco a “vasca di pesci”+sovracasco.

Adesso trattiamo gli incidenti che costellarono tali prove.
Il comando missione aveva previsto anche di approntare delle prove d’evacuazione dalla camera a vuoto, qualora questa avesse avuto dei malfunzionamenti, mentre gli astronauti non erano completamente equipaggiati con le tute.
Durante una prova di depressurizzazione J. Bull subi’ gravi sintomi neurologici che portarono al suo ritiro ed alla sostituzione con G. Gibbon (a tal punto si chiamo’ come nuovo pilota riserva J. Gagliano, un ufficiale USAF).
In una nuova simulazione d’emergenza la maschera d’ossigeno di J. Irwin si posiziono’ su OFF facendo iniziare una sindrome d’asfissia.
A quel punto si decise d’abolire le prove d’evacuazione delle camere a vuoto.

Come notizia le due camere sono ancora attive al Johnson Space Center.

Non l’ho ancora letto, ma ti ringrazio già da ora!!! :clap: :clap: :clap:

Prego, Prego :ok:

io ho questo video ove addirittura Neil Armstrong collauda un prototipo di LEM:

http://video.libero.it/app/play?id=50dec54a46041dacdb57152d4d8c5ab8

Scusate, ma cosa indossano i tre? :thinking: sembrano armature ma sicuramente mi sbaglio :stuck_out_tongue_winking_eye:

il video che hai postato riguarda il Lunar Landing Training Veicle una sorta d’elicottero a razzo che simulava le fasi ultime prima del contatto colla superfice lunare e che fu causa di uno spettacoalare incidente.

i tre di questa immagine?

si dirigono ad un mockup di Apollo, sinceramente non saprei. forse quelle armature sulle tute servono a testarne l’ ergonomia e l’ abitabilità ma potrei sbagliarmi.

qui si vede meglio

uno dei primi disegni d’Apollo prevedeva un seggiolino eiettabile (se mi concedete un po’ di tempo dovrei avere il pdf dell’articolo l’anno era il 1061 ma non so’ se e’ stato creato un sitema di mokup per questa versione.

Scartabello e vi so dire

Non sapevo dei danni neurologici che causarono il ritiro di John Bull. Qualcuno ha notizie dettagliate? Grazie.