Luca nella città edi fiori

Ho appena appreso la notizia che Luca Parmitano sarà ospite al Festival di San Remo.
Se posso permettermi, sarà l’unico momento che guarderò del Festival! :ok_hand:

Noooooo!!! Come cade in basso…però, se serve a parlare di spazio…
Comunque io non lo guardo, sono allergica.

Non direi che cada in basso, specialmente dopo la partecipazione di Neil Armstrong al festival di Sanremo.

Lo so, ma trovo vi sia una commistione troppo stridente tra il mondo dell’effimero totale e l’esperienza profonda dell’astronauta. Forse sono io ad essere rigida, lo so che quel festival ha poi molta audience ed anche questo può servire.
Vabbè…però Samantha a presentare in abito da sera tra un paio d’anni, proprio no!! :wink:

Può essere un modo per presentare – o ricordare – a un pubblico vasto e generico la figura dell’astronauta come persona e professione “cool”.

Rispondo nello stesso modo in cui ho risposto a Dave per la fiaccola: benvenga ogni cosa che fa pubblicità alla ISS. Che piaccia o no, Sanremo ha milioni di spettatori, e quindi è senza dubbio un palcoscenico di rilievo per Luca

Ciao, penso anch’io che sia un modo di presentare la figura di astronauta e presentare, o pubblicizzare al grande pubblico, l’esistenza di una Stazione Spaziale Internazionale.
Sono rimasto un pò male settimana scorsa, in uno dei nostri consueti incontri in Biblioteca, dove il nostro presidente presentava una breve conferenza sulle costellazioni invernali e, al termine, ho preannunciato l’appuntamento che avremo sabato 15 febbraio all’Itis di Vigevano, un contatto ARISS.
Due ragazze, avranno avuto 16/17 anni dello scientifico, non sapevano neppure dell’esistenza di una Stazione Spaziale… chi sa se sapevano che nel '69 abbiamo poggiato piede sulla superficie lunare?.. sanno che l’astro a 384.000 km circa si chiama Luna?
Oh Signur! :fearful:

Non ti stupire, ho parlato con professori universtari che non sapevano della ISS… Purtroppo ESA è sempre stata un passo indietro rispetto a NASA per quanto riguarda l’outreach. Quindi benvenga ogni attività di questo tipo! :clap:

Io ho smesso di snobbare il festival da quando lo snobbano tutti. Non era più underground abbastanza. La vera trasgressione è guardarlo con gusto :stuck_out_tongue:

Ora, specialmente da quando vivo qui, lo prendo come una gigantesca esperienza collettiva Italiana. Poi ne guardo 20 minuti a sera, ma per un attimo mi piace guardare la TV e guardare twitter e facebook parlare della stessa cosa.

…se c’è Luca, tanto meglio.

Riguardo al conoscere la ISS: non pensiate che gli americani sappiano tutti della ISS. Non dimentichiamoci che viviamo in una bolla, ci circondiamo di gente come noi. Ed in genere è proprio chi fa lavori “di contatto”, docenti, o impiegati allo sportello di qualcosa… che si accorge di quanto è vario il mondo!
E a volte neanche la bolla ti protegge. Non dimenticherò mai il mio secondo giorno di training qui, quando ho dovuto spiegare al mio collega che sì, la ISS è visibile ad occhio nudo.

Il tutto dipende dalle domande che dazio e socia formuleranno
Se saranno dementi allora faceva meglio a stare a casa.
Se Parmitano riuscirà a concordare allora sarà una partecipazione costruttiva.

Non è la partecipazione di un astronauta al Festival di San Remo a far del male all’astronautica italiana, ma è l’indagine per corruzione ed altro avviata dalla magistratura nei confronti dei vertici dell’ASI a far molto male. Non è la partecipazione di un astronauta ad un festival canoro a rendermi perplesso, quanto la “partecipazione” di un ballerino all’ ASI (con tutto il rispetto per i ballerini) a rendermi perplesso.