Luna di novembre


#1

Le Lune invernali sono le più belle… alte nel cielo, e atmosfera trasparente.
Questa è una “mineral Moon”, ovvero un’immagine ottenuta esaltando (molto) il colore naturale della Luna. Quello che si vede è la composizione delle rocce lunari: rosso per il ferro, blu per il titanio nel basalto dei mari, bianco per le zone alte, dominate da alluminio e magnesio.

Mia ripresa del 28 novembre, da Rivalta (TO). C9.25, ASI278MC Pro, elaborata con SharpCapture, Avistack2, Registax6, PS e ICE per il mosaico. Sono 18 MPx :slight_smile:


#2

Lascia senza parole!! Super


#3

Da desktop. L’altra sera anche io mi sono messo a trafficare e sono rimasto rapito dai giochi di luce del terminatore nel Mare Imbrium… poi mi sono fatto due giorni a casa con 38 di febbre…:slight_smile:


#4

Se vi va di scaricare 60 MB, il TIF è in https://drive.google.com/open?id=1Uem5NNbpHu6d4pBY0j8EUvvDU5iXiBEw


#5

Complimenti. E’ da un pezzo che non seguo l’astro fotografia ed estrarre i colori della superficie lunare mi ha piacevolmente sorpreso.
Ricordate cosa diceva Lovell del suo primo approccio alla Luna, che non era grigia ma ricca di colori?


#6

Infatti. Ma ti assicuro che non è banale tirarli fuori, sono davvero tenui. Qui ci sono 4 o 5 passaggi di saturazione e ribilanciamento delle alte luci. Immagino che Lovell abbia visto cose diverse anche per il gioco dei chiaroscuri, e per il fatto che l’occhio si abitua all’uniformità. Le foto delle missioni Apollo mi pare evidenzino un panorama piuttosto uniforme.
Qui ci sono due sere di lavoro e innumerevoli files temporanei. E’ un mosaico di tre immagini, riprese ed elaborate rigorosamente con gli stessi parametri, poi incollate con Microsoft ICE e rilavorate con Photoshop. Adesso voglio farla stampare in 70x100 cm.


#7

Grazie per averla condivisa con noi, l’ho installata come sfondo nel laptop che uso a scuola.


#8

Bellissima complimenti… :ok:


#9

Stupenda!
Finisce dritta dritta come immagine sul desktop, grazie per la condivisione!


#10

Lieto che vi piaccia :slight_smile:


#11

Tif acquisito :stuck_out_tongue_winking_eye:


#12

E’ più bella, eh?


#13

Molto bella.
Archiviata sul mio Gdrive.
Ma questi sono i colori reali che si vedrebbero stando sulla sua superficie?


#14

Salvo, no, vedi le foto fatte dagli astronauti. I colori sono molto, ma molto esaltati.
Per dare un’idea, uno dei pannelli del mosaico è questo https://drive.google.com/open?id=10468d0pq1tyNqN65wZXPUedWK5OTH4DJ
Vi assicuro che l’immagine è a colori :wink: ma tirarli fuori è un altro discorso.


#15

Credo che Salvo70 si riferisse ai colori visti di persona. Le foto degli astronauti fatte sulla Luna risentono della luminosità eccessiva. Ne è la prova la foto fatta allo strumento di calibrazione.
Però gli astronauti la descrivono colorata. Parlano di colori delle pietre, di riflessi iridescenti, ma anche dei colori visti dall’orbita.
Ovviamente la tua foro rende solo un’idea di cosa dovrebbe essere vedere la Luna da vicino. Siamo così abituati a vederla bianca e grigia che l’idea dei colori sembra inconcepibile.


#16

Ares, non credo… la fotografia tecnica dev’essere il più possibile oggettiva, e penso proprio che NASA abbia fatto tutto il possibile per renderla tale. Infatti le coperture dei LEM sono vividamente dorate. E’ la visione umana ad essere soggettiva; a volte in una distesa di neve vedi colori e sfumature che nessuna macchina fotografica riesce a rendere, ma l’occhio “tira fuori” per un adattamento all’ambiente. Immagino che sulla Luna possa essere successa la stessa cosa.


#17

Permettetemi di postare ancora una foto, questa della “superluna” di dicembre, ultima del 2017, ma un giorno dopo la pienezza.

Come ho scritto altrove, questa è una “Mineral Moon”. La Luna a occhio (e anche al telescopio) appare di colore uniforme, ma non è proprio così. Con un procedimento di saturazione dei colori si può vedere che le diverse zone hanno colori molto diversi, dal blu e marrone rossiccio dei mari al grigio/azzurro degli altopiani e degli ejecta dei crateri più giovani. Il tutto è dovuto alla diversa composizione chimica: i mari sono fatti di basalto risalito in seguuito al bombardamento dei meteoroidi di miliardi di anni fa, più rosso dove prevalgono gli ossidi di ferro, azzurrino dove c’è più titanio. Le alte terre sono composte da minerali di silicio, magnesio e alluminio, più leggeri, e in genere bianchi. Le pianure sono rossicce per il deposito millenario delle regoliti. Insomma, anche con mezzi amatoriali si può fare una semplice analisi chimica a distanza del nostro satellite. C9.25, ASI298MC Plus, AS!2, Registax, PS. Da Rivalta, due sere fa, seeing cattivo.

Questa è da circa 5300 pixel di lato, 28 Mpx in totale. Originale in https://drive.google.com/open?id=1TpravkB0Sb9IxNMcdVghi6Upy4AZwA_J
Se qualcuno fa un poster, mi faccia sapere :slight_smile:



#18

Grazie, questa compete con la precedente per qualità e bellezza. Dovrò inaugurare la rotazione delle immagini sul desktop… :stuck_out_tongue_winking_eye:


#19

Grazie fullguns, questa piace molto anche a me. La risoluzione potrebbe (dovrebbe!) essere nettamente migliore, ma mi accontento… in quota c’era foehn, impossibile far di meglio. Mi sembra migliore anche come colori, ho elaborato in modo un pò diverso. E dopo ho cancellato 135 GB (non MB!) di files temporanei :stuck_out_tongue_winking_eye:


#20

La visione degli astronauti sarà anche soggettiva,ma se questa è solo una visione a spanne del vero colore della Luna, chissà dal vero!