“La Casa Bianca ribadisce che per riportare gli USA nella posizione di supremazia che gli compete bisogna lavorare per stabilire una base umana sulla Luna e su Marte.
Nel 1989 sarranno disponibili per la NASA 100 miliardi di Dollari per gli studi preliminari di fattibilità.
Il prossimo decennio (1990-2000) vedrà l’invio di sonde automatiche in orbita lunare per trovare siti idonei alla costruzione della futura base lunare.
Si prevede che i lavori potranno iniziare nel 2000 e quelli per la base su Marte entro il 2035.
A tal scopo si sudia la possibilità di adattare i moduli per la futura stazione Spaziale Freedom alla funzione di nave spaziale diretta verso Marte”.
Da l’Astronomia, Rubrica “Rampa di Lancio”: Maggio 1988.
Di buoni propositi son piene le fosse…