Makemake nuovo oggetto plutoide.

La International Astronomical Union (IAU) ha assegnato il nome di Makemake a 2005 FY9, il quarto pianeta nano del Sistema Solare.
Il nome deriva dal Dio Polinesiano creatore del genere umano e Dio della Fertilità.
Il Committee on Small Body Nomenclature (CSBN) e il Working Group for Planetary System Nomenclature (WGPSN) hanno stabilito che Makemake è il quarto pianeta nano e terzo membro del gruppo dei Plutoidi.
Makemake (pronunciato machi-machi) è uno dei più grandi oggetti del Sistema Solare esterno ed è appena più piccolo e meno luminoso di Plutone.
Il colore dominante è rossastro e gli astronomi suppongono che la superficie sia ricoperta di metano ghiacciato. È posizionato oltre l’orbita di Nettuno e come gli altri oggetti presenti in quella zona viene anche definito transnettuniano.
È stato scoperto nel 2005 da un team del California Institute of Technology condotto da Mike Brown. Per questo motivo il suo primo nome era 2005 FY9 ed ottenne anche una designazione da parte del Minor Planet Center della IAU, il codice 136472.
Normalmente lo scopritore di un nuovo oggetto del Sistema Solare ha il privilegio di poterne scegliere il nome. Mike Brown ha detto: "Solitamente prendiamo in seria considerazione il nome da assegnare ad un nuovo oggetto, ma le caratteristiche di Makemake non ci ricordavano nessun nome particolare. Il primo nome assegnato, “EasterBunny” (coniglio pasquale - dato che venne scoperto poco prima di Pasqua) non era propriamente un nome che potesse accompagnarsi a tutti gli altri componenti del Sistema Solare, che sono riferiti alle mitologie. Si pensò quindi a Rapa Nui, l’Isola di Pasqua, e grazie al fatto che mia moglie era incinta di mia figlia, venne scelto il nome Makemake, il Dio della Fertilità e creatore dell’umanità per quel popolo ormai scomparso”.
Makemake insieme ad Eris e 2003 EL61 hanno il merito di aver spinto la comunità internazionale a creare una nuova classe di oggetti, i plutoidi, che comprendono anche il prototipo, appunto Plutone. Nei pianeti nani è compreso anche Cerere, che però essendo nella cintura di asteroidi fra Marte e Giove non fa parte dei transnettuniani e quindi dei plutoidi.
Visivamente ha una magnitudine di +16,5, grazie anche alla sua buona albedo (riflessione della luce) e alle sue dimensioni, equivalenti almeno ai 2/3 di Plutone.

Nell’immagine una rappresentazione artistica di Makemake, una sfera liscia color ruggine con pochi crateri, sospesa nello scuro spazio del Sistema Solare esterno. (Ann Feild - Space Telescope Science Institute)

Certo che di questi oggetti di taglia medio piccola, ce ne sono parecchi a spasso sulla eclittica. Probabilmente ricchi di materie prime… è solo un peccato non esserci il giorno in cui potrà andare a spasso toccando con mano questi planetoidi.
Ma già mi accontenterei di poter riuscire a vedere lo sbarco umano su Marte :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ho il sospetto che la lista dei pianeti nani sia destinata ad allungarsi parecchio negli anni a venire, e non solo con oggetti transnettuniani :wink:
Ci sarebbe però una piccola correzione da fare al primo post: la magnitudine non è -16,5 ma +16,5 (altrimenti sarebbe più luminoso della Luna)

Una piccola domanda : Ma il nome si pronuncia così come si legge, vero ? Non è in inglese ? Se è un dio dell’ isola di Pasqua !!!

E se lo avessero scoperto a Natale ?

Caspita che svarione…
Grazie, correggo subito!
(Manca lo smile che si dà la botta sulla fronte…)

machi-machi…
Su Wikipedia c’è il file audio della pronuncia.

E se lo avessero scoperto a Natale ?

SantaClaus? :stuck_out_tongue_winking_eye:

Ecco quello che Mike Brown, lo scopritore, scrive sulla pronuncia corretta.

Paolo Amoroso

Ho letto l’articolo, è davvero interessante, non sapevo che già altri avevano sollevato la questione della pronuncia.
Il guaio è tutto anglofono! Per noi italiani, figli di Romolo e Remo, è molto più facile : ad ogni suono un carattere :smile:

E come glielo spieghiamo allo gnomo?

Paolo

Forgot to add a smiley: :wink:

Quoto Roverdriver :smile:

Comunque sia con la scoperta dei prossimi plutoidi sentiremo nomi sempre più strani.

A me piacerebbe che si continuasse con nomi tratti dalla mitologia greca, senza offesa per gli Dei delle altre religioni.
Ma in fondo persino i greci dedicavano una statua al Dio ignoto per non offenderlo.
Magari il prossimo pianeta si può chiamare: Nemo.( Nessuno )

Una domanda: ma lo scopritore davvero avrebbe potuto dare un qualsiasi nome al pianeta ? Anche uno stranissimo ?

Effettivamente la mitologia Greca o le tragedie di Shakespeare hanno offerto nomi piu’ interessanti.

Allo stesso modo, non e’ che le costellazioni australi dell’orologio, del microscopio, fornace, sestante, compasso, della macchina pneumatica et similia mi facciano impazzire.

Magari sono dettagli e lo so che in una forma fissa ognuno ci vede cio’ che vuole pero’ ho raccontato ai miei cuginetti Ettore ed Elena (si, in famiglia abbiamo fatto tutti il classico) molte storie partendo dalle costellazioni e da come si inseguono fra loro.
Alcune le ho prese dalla mitologie, altre le ho inventate prendendo solo i nomi.

Sinceramente, non saprei inventare una storia che faccia appassionare i miei cuginetti allo spazio, con una macchina pneumatica.
Makemake va bene, basta che non arrivino tutti i Pokemon dopo di lui.

SpongeBob e’ anche su Marte https://www.jpl.nasa.gov/missions/mer/images-print.cfm?id=1466. Questo meteorite e’ stato soprannominato Spongebob, purtroppo problemi di copyright ci hanno impedito di chiamarlo cosi’ in maniera uffciale.

Paolo

Ahaah…in effetti è uguale! :stuck_out_tongue_winking_eye:
vabbè che comunque è facile, basta qualche asteroide, meteorite o sasso un po’ bucherellato…! :grin:

Approvo in pieno :ok_hand:.

Uomo di poca fantasia :smile:,
il martello pneumatico è in cielo per perforare il guscio di noce che racchiude i cieli che ci circonano e la cui parete interna non è altri che il firmamento. La fornace è il luogo dove vengono mandati i filosofi naturalisti che ardentemente desiderano rivelare i meccanismi della volta celeste :star_struck: