Mars Exploration Rover Update - November 26, 2007

Update:

Stamane abbiamo definito in quale zona parcheggiare la macchina (piu’ o meno come quando andate a fare acquisti con vostra suocera). E nel primo pomeriggio abbiamo stabilito le coordinate esatte del parcheggio che e’ al momento pochi metri davanti al rover. La manovra di parcheggio e’ un po’ complessa in quando Spirit non puo’ muoversi agevolmente in avanti e data la discesa piuttosto ripida (circa 60%) e’ necessario ruotare il rover di 180 gradi. Per eseguire questa manovra di inversione di marcia e’ necessario spostare il rover di circa due metri all’indietro. Successivamente ll’inversione di marcia e riavvicinarsi al perimetro di Home Plate andando in retromarcia. A quel punto saremo pronti per la discesa fino al parcheggio.

In poche parole: retromarcia di due metri, piroetta di 180 gradi, retromarcia fino al perimetro. Data la scarsita’ di energia disponibile, questa manovra sara’ eseguita nel corso di alcuni giorni.

Data la difficolta’ della manovra e la disponibilita’ energetica rapidamente decrescente e’ stato deciso di riprendere le operazioni seguendo l’orario marziano. Da ora in poi lavoreremo anche di notte pur di riuscire a completare per tempo questa ardita manovra.

Tanto per darvi un’idea, dobbiamo centrare un punto di circa 30x40cm su una rampa di 30 gradi utilizzando un veicolo che ha una ruota boccata e senza nessun margine per errore.

Paolo

In bocca al lupo!
Forza ragazzi, quei rover mi servono per gli anaglifi!!! :smiley:

Ancora un ultimo sforzo!
Raggiunta quella posizione se non ci dovessero essere variazioni di sabbia sui pannelli quante sono le possibilità di passare indenni l’inverno?

E a me servono per pagare il mutuo! :wink: Scherzi a parte spero che durino almeno fino a quando MSL arrivera’ su Marte.

Paolo

Da quanto mi hanno detto ieri, nell’ipotesi in cui si arrivi a centrare il posto selezionato dove abbiamo il rover inclinato di 30 gradi verso nord, il margine e’ solo di 5 Wh. =:-)

Paolo

in seguito ad alcuni un pò approssimativi calcoli mentali stavo pensando anche io la stessa cosa.

Mi rendo conto che è un argomento che non si affronta volentieri, ma è un aspetto delle missioni planetarie di cui si sa poco.

Cosa accade al team tecnico e scientifico quando viene persa una sonda prima della conclusione programmata della missione, per esempio come nel caso di MGS? Viene totalmente o parzialmente riassegnato ad altri incarichi? O tecnici e scienziati vengono semplicemente licenziati?

Paolo Amoroso

Se non erro MGS ha smesso di funzionare ben oltre la durata programmata della sua missione. A JPL, ma immagino anche ad altri centri NASA, se non hai un progetto per cui lavorare credo ti diano un mese di interim, e se non riesci a trovare impiego nel frattempo, vieni licenziato. Molti dei miei colleghi ed io ci siamo ritrovati alcune volte in una situazione simile, in cui il progetto per cui lavoravamo (R & D) veniva cancellato da un giorno all’altro e quindi senza lavoro. Fin’ora mi e’ andata bene e sono sempre riuscito a trovare altre cose da fare, ma e’ una delle cose che piu’ mi toglie il sonno. MER ha assicurato che ha programmato il supporto del proprio personale per 6 mesi dopo la fine della missione, ma credo che questa sia una eccezione, non la regola.

Paolo

Mi sono spiegato male. Per “durata programmata” non intendevo solo la durata nominale della missione primaria, ma anche tutte le eventuali estensioni approvate in cui il team rimane attivo gestendo la sonda, eseguendo osservazioni, elaborando i dati, ecc.

Paolo Amoroso

Solitamente un programma viene finanziato per un certo periodo trascorso il quale viene proposta a NASA una estensione dichiarando quali obiettivi verranno raggiunti, quali dati scientifici verranno raccolti ecc. NASA HQ dara’ poi la sua risposta ed i finanziamenti relativi. I finanziamenti possono essere pari a quelli richiesti, possono essere ridotti di una certa percentuale (e quindi gli obiettivi dell’estensione ridotti di conseguenza). In rari casi i fondi possono essere anche aumentati se c’e’ particolare interesse e HQ desidera che alcuni obiettivi vengano estesi.

Tanto per dare un’idea, il costo (sommando costo di sviluppo, lancio e mantenimento) diviso per il numero di Sol (giorno marziano) e’ circa $300K per ciascun rover.

Paolo