Mars One dichiarata fallita


#1

Mars One, l’impresa di origine olandese che si proponeva di portare i primi esseri umani a mettere piede su Marte, è stata dichiarata fallita dal tribunale civile di Basilea (la città svizzera dove aveva la sede legale).

Finisce così uno dei tentativi più bizzarri e controversi di dare il via alla colonizzazione del pianeta rosso, che nei sei anni dalla sua fondazione aveva sollevato più di una perplessità di natura tecnica e relativamente ai metodi di selezione dei “coloni” marziani.


#2

Al forum si era iscritto e presentato Pietro Aliprandi, “unico candidato italiano rimasto”, almeno prima della sua spontanea rinucia per amore. Ottima mossa, quest’ultima!


#3

Si, beh, direi conclusione più che scontata… Per dire, è molto più credibile Musk… :face_with_hand_over_mouth:


#4

C’era anche un nutrito topic di discussione che pare non aver passato la conversione a Discourse. Ma niente paura, e’ tutto nei nostri archivi e tentero’ il recupero e la reintegrazione asap.

Per i piu’ curiosi parlo di questo. https://web.archive.org/web/20160326053514/https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=23072.0

-Edit-
Il topic mancava nel DB usato per la migrazione finale. Probabilente e’ stato cancellato per ragioni che dobbiamo ancora ricostruire, alla fine del 2016. Per ora gustatevelo su archive.org


#5

Neanche Discourse ne voleva sapere… :rofl:


#6

Mars One dichiarata fallita??
Ma va??
Chi mai l’avrebbe immaginato!


#7

Lo scam scorreva forte in Mars One, meglio tardi che mai anche per lui…
Da una rapida ricerca su linkedin alla fine sta facendo il lavoro per cui ha studiato (che è già un bel privilegio di questi tempi).


#8

Emma Sledge, portavoce di Mars One, ha precisato che la bancarotta riguarda solo il ramo commerciale di Mars One e non la fondazione no profit. Ma, senza introiti commerciali o sponsor significativi, non è chiaro come possano arrivare su Marte o anche solo in LEO.


#9

Programma troppo ambizioso e tempistiche fantascientifiche. Solo un’ interessante trovata pubblicitaria per far parlare di spazio i vari giornali e siti web. Già il modo in cui venivano “selezionati” i possibili astronauti avrebbe dovuto far riflettere sulla serietà del progetto. :rofl:


#10

Della serie: se qualcuno ci vuole inviare dei soldi, faccia pure abbiamo ancora una porta aperta? :grinning:


#11

Leo?Questi neanche a Cologno Monzese sarebbero arrivati.


#12

A mio parere ormai la pietra tombale è posta.
Se anche la fondazione non profit rimanesse attiva, la fonte di introiti sostanziali è ormai scomparsa.

Sostenere un progetto per le sue idealità è naturalmente possibile, ma chi donasse fondi a Mars One foundation credo si aspetti qualcosa in ritorno anche solo a livello morale, per esempio la sensazione di aver contribuito ad una buona causa o a qualcosa che ha avuto ricadute positive sull’umanità.

Personalmente non mi sembra sia questo il caso, con Mars One. Se va bene con i soldi raccolti ci pagano le spese vive per la pura esistenza della fondazione stessa.

In altre parole, non credo che Mars One possa mai realizzare con le donazioni (e con la guida a mio parere traballante mostrata fino ad ora) quello che Elon Musk sta cercando di ottenere a colpi di centinaia di milioni di dollari e mettendo a rischio il futuro stesso di SpaceX (anzi molto meno, visto che il tutto si configurava essere un reality interplanetary horror show).

RIP


#13

Melo sono riletto tutto e devo dire che in quell’occasione ci siamo comportati davvero in maniera esemplare, nessuno sfottò, nessun insulto, nessuna accusa, nessuna denigrazione, nessuno che si è offeso, nessuno ha lasciato il forum, nessuno è stato bannato…

:angel: :santa: :mage: