Materiali rivestimento moduli ISS

Ciao a tutti,
stavo cercando informazioni sui materiali che costituiscono i moduli spaziali, in particolare se è presente uno strato che ha proprietà ferromagnetiche. Qualcuno saprebbe darmi un’informazione a riguardo???

Grazie mille!

Matteo, quando ho visto un Nodo esposto a Torino, ed anche la Cupola, mi parevano fresati dal pieno in lega di alluminio.
Dubito che ci sia una parete in acciaio, ma qui sul forum c’è chi ne sa ben di più. Perchè lo chiedi, vuoi tirar giù la ISS con una calamita? :slight_smile:

Ciao Matteo, di che cosa parli in particolare? Hai qualche modulo particolare in mente?

I moduli della ISS sono fatti in alluminio, come ha scritto IK1ODO. Sopra ai moduli c’é del BetaCloth, che è quel “tessuto” bianco che ha funzione di protezione termica e dall’ossigeno atomico, e sopra ancora c’è l’MDPS (Meteoroids and Debris Protection System) che sono pannelli di alluminio. Quindi a occhio non mi viene in mente niente di ferromagnetico…

Ci sarebbero due soluzioni: o una calamita grossa grossa grossa oppure con tanta tanta tanta pazienza…

Ciao Matteo,
Ci dici quanti anni hai e cosa fai di bello nella vita? è uso sui forum presentarsi un minimo all’inizio :wink:

Raffaele

Sarebbe un bello spunto per un www.what-if.xkcd.com

Sarebbe un bello spunto per un www.what-if.xkcd.com
[/quote]

L’ho già detto, ma… Randall santo, subito! :clap:

Se guardi qui, nelle schede dei moduli costruiti in Europa sono indicati abbastanza nello specifico i materiali e le leghe utilizzate (leghe di alluminio comunque):
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=6235.0

Ciao tutti ragazzi,
si avete ragione non mi sono presentato… vi seguo da un po’ ma non ho mai scritto un post… Innanzitutto vi ringrazio molto per le vostre risposte!!.. Beh brevemente, ho 25 anni, ing. Biomedico e dottorando presso l’Istituto Italiano di Tecnologia - Center for Space Human Robotic (http://shr.iit.it/)… appassionato di ambiente spaziale e in particolare di supporto biomedico all’equipaggio spaziale. Mi erano venuti in mente dei tools che potevano essere utili per le manutenzioni della ISS che sfruttassero degli accoppiamenti magnetici con le pareti della stazione.

Confesso che la domanda che ho posto era abbastanza scontata… anche perché pensandoci bene, se ci fossero dei materiali ferromagnetici sulla superficie dei moduli, non oso immaginare cosa accadrebbe con tutte le particelle cariche che vi ruotano attorno… per non parlare delle radiazioni.

Coglierei l’occasione di porvi un’altra domanda (a meno che non riteniate opportuno che apra un altro post)… sto cercando di ottenere informazioni sulle fonti luminose utilizzate all’interno dei moduli… voi sapete qualcosa a riguardo?

Grazie ancora…

Intendi le luci? Sono normalissimi tubi fluorescenti, NASA li chiama GLA (General Luminaire Assembly)

Perfetto!.. e immagino che l’illuminazione sia disposta a in modo tale da non creare zone d’ombra… un’illuminazione a 360°… Grazie!

Più o meno… sono 8 tubi in tutto messi sul “soffitto” (allo stand-off tra Overhead e Aft/Fwd). 4 per lato, uno per ogni rack, quindi uno ogni metro circa.

Sai per caso anche i LUX che generano?.. perché questo determina in parte le problematiche riguardanti i ritmi circadiani degli astronauti e l’espressione della melatonina.

Ciao Matteo, finalmente ti “appalesi” ufficialmente sul forum… Bene!
Ci risentiamo presto!
Buona permanenza!

Sent from my iPhone using Tapatalk - now Free

Vai sullo specifico… e non sono sicurissimo di poterti dare “pubblicamente” quest’informazione. Prova a cercare su google “Space Station General Luminaire Assembly” oppure “Columbus Module Lighthning Unit” (sì, noi europei usiamo un acronimo diverso).
Cmq tieni presente che l’equipaggio ha un dimmer per regolare la luce a loro piacimento e in più può decidere quante e quali delle luci tenere accese, anche se di solito le tengono tutte accese al 100%

Con il tuo suggerimento ho trovato quello che cercavo!.. Grande Buzz!