Mini BFR come secondo stadio per il Falcon 9

bfr

#1

Tweet di Elon Musk!


Non finisce mai di stupire…
:man_farmer:


#2

E poi risponde:
“Aiming for orbital flight by June”


#3

Due risposte interessanti:
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#4

Ecco il contributo grafico dell’utente “alhenry1231” del forum NSF:


#5

Purtroppo la laconicità di due tweet lascia ampi spazi all’immaginazione, e prevedo una sfilza di onanismi mentali su questa cosa :stuck_out_tongue_winking_eye: ma per come la capisco io tutto questo ha solo uno scopo di pura ricerca aerodinamica e di materiali.

Dovrebbero prendere un secondo stadio esistente e aggiungere “alette”, attuatori e un prototipo dello scudo termico che dovrebbe essere montato sul BFS.
Il tutto per capire come appendici e materiali influenzeranno e reagiranno alle fasi di decollo e soprattutto di rientro.
Non è previsto un rientro propulso e nemmeno, sembra, un vero e proprio recupero dello stadio.

Le domande aperte sono tante e come dicevo gli onanismi sono già decollati :smile:

P.S. Elon scrive di un debutto orbitale a giugno ma sagacemente non ha scritto l’anno…


#6

Sottile…


#7

Si, come al solito, ad ogni annuncio di Musk si scatenano le opinioni contrastanti…
Per come interpreto i tweet di Musk (e come riportato dall’articolo di Space.com) la SpaceX avrebbe bisogno di studiare bene (come giustamente indicato da @marcozambi) e di avere maggiori dati su regimi specifici di volo del lancio e rientro atmosferico senza però l’atterraggio. Nel tweet infatti non si parla di atterraggio propulso in quanto questa tecnica è già ben padroneggiata da SpaceX.

Per quanto riguarda il mese del debutto… spero che con giugno si riferisse al 2019… :smile:

Certo è che con questo nuovo sviluppo del progetto (creare un modello in scala per studiare meglio alcune condizioni di volo) direi che la data dei primi ‘hop’ del BFS in scala reale ce lo possiamo tranquillamente scordare che avvenga entro l’anno prossimo. Okkei, era un altro Musktime… :wink:
ma noi fedeli del culto lo sapevamo.:sunglasses:


#8

E’ interessante, nell’articolo di Teslarati, il riferimento all’utilizzo di un nuovo materiale per lo scudo termico, uno dei GRANDI punti interrogativi della nave BFS. Si tratterebbe del TUFROC sviluppato dal centro AMES della NASA ed utilizzato sul X-37B.

Ho trovato questo interessante pdf NASA (del 2012) che lo cita.


#9

Un video di Scott Manley ne parla con qualche grafica comparativa.


Mi chiedo anche io se queste integrazioni a scopo di test verranno effettivamente usate in lanci commissionati. Chi si sobbarcherebbe un eventuale aumento sui premi assicurativi?

#10

Non credo che questo tipo di voli (se saranno più di uno) porterà carichi utili, almeno non di clienti esterni a SpaceX. Io vedo insomma questo mini-BFS solo come un veicolo ne più ne meno di prova. Una specie, non me ne vogliano per l’accostamento, di Shuttle Enterprise con i voli STA.


#11

Non voleva anche iniziare con i lanci dei satelliti starlink (almeno quelli nuovi di prova) verso metà dell’anno prossimo?


#12

Altro Coup de Theatre oggi…


:see_no_evil::hear_no_evil::speak_no_evil:


#13

Credibilità alle ste… Stalle!


#14

Scrisse Oscar Wilde nel Ritratto di Dorian Gray:
«There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about»
:japanese_goblin:


#15

E’ ormai assodato che i tweet di Musk siano, di solito, criptici… ma in questo, francamente, non ci vedo niente di più che una precisazione. Non aggiornare più il secondo stadio del F9 per essere riutilizzabile serve a chiarire che il mini-BFS non è altro che un prototipo di prova per la versione ‘big’. Infatti parla di accelerare il processo di realizzazione del BFR. Riguardo al nuovo design non può che riferirsi a quello visto a settembre, che, sempre secondo le sue parole, era la versione finale e che da ora in avanti le modifiche approntate sarebbero state minime.
My 2 cent.


#16

Sicuramente ci si riferiva al fatto che poche settimane fa, mesi al massimo, era stato detto pubblicamente che sarebbero stati fatti alcuni test per tentare il recupero del secondo stadio… dopo che per un paio d’anni era stato detto il contrario… dopo che per altri anni (e rendering) si era proposto il recupero.

Ad ogni modo sarei davvero curioso di conoscere il vero “livello tecnico” del “cheif designer”… in un recente video dedicato al lancio del Falcon Heavy pubblicato da NatGeo (non disponibile in Italia :frowning:) ci sono alcune riprese della sala controllo nei minuti precedenti al lancio in cui si vede e sente uno dei collaboratori storici spiegargli che il carico del propellente dura 90 minuti. :thinking:
Mi verrebbe da dire che dopo 7 anni di sviluppo, simulazioni, calcoli e riunioni questo dato abbastanza basilare dovesse essergli noto… visto anche che non fa mistero del proprio “livello di micro-management”! :man_shrugging:


#17

La notizia shock però non è questa a quanto pare. Già partiti brainstorm di livello epico su questo scambio di tweet:
Nel post di stamane Elon menziona come il nuovo design di BFR sia eccitante. A questo punto sono sorti dubbi. Il nuovo design era già stato presentato.
Un utente ha chiesto se la versione a cui si riferisse fosse quella presentata, oppure se c’erano stati cambiamenti.
Il Musk di turno non ha tardato a stupire con la risposta:
Radical change

Beneeeeeeee. Adesso sappiamo dinuovo solo le sfumature di quello che Musk ha in mente. -.-