Missione InSight


#41

Probabilmente sono riferimenti per la manovra del carroponte (ci son segnate anche delle altezze), per non generare equivoci…


#42

Mi sembra plausibile.

Se avete letto il Press Kit che Veronica ha postato sopra, saprete bene che non abbiamo ancora documentato una parte dell’hardware coinvolto in questo volo. Si tratta dei due MarCO, (“Mars Cube On”), due cubesat 6U di 13,5 kg ciascuno (rispettivamente MarCO-A e MarCO-B), che saranno rilasciati insieme a InSight, al termine del volo propulso e che accompagneranno la sonda fino a Marte.

Si tratterà dei primi cubeSat a viaggiare fuori dall’orbita terrestre (quindi i cubesat che viaggeranno verso la luna con il primo SLS non avranno il privilegio di questo record). Si tratta di due dimostratori tecnologici (due per ridondanza) con i i quali si vogliono effettuare esperimenti di navigazione e comunicazione. Se tutto va bene, si troveranno a fare un flyby di Marte a 3.500 km dalla superficie proprio durante la discesa e l’atterraggio di InSight. Nel caso, dovrebbero essere in grado di ritrasmettere in tempo reale a terra di dati di InSight durante la delicata fase finale del volo. (Naturalmente NASA non conta solo su di loro. I dati saranno comunque ricevuti in orbita da MRO e poi trasmessi “in differita” a terra).

Ecco dunque, le immagini dell’installazione dei due MarCO in vetta al secondo stadio dell’Atlas, riprese il 17 marzo scorso.

Nessun dubbio che si tratti di 6U. Nelle immagini non si vede bene, ma i due sono dotati thruster e di pannelli solari che ne assicureranno il funzionamento per tutta la durata del volo marziano.

Altre info qui: https://www.jpl.nasa.gov/news/press_kits/insight/appendix/mars-cube-one/


#43

Probabilmente saranno i due cubesat più costosi di sempre :slight_smile:
Devo capire come funziona il “reflectarray” in banda X… ah, trovato: “The MarCO CubeSats use a flat antenna called a reflectarray, the surface of which is patterned to mimic a parabolic dish, concentrating signals toward Earth” https://directory.eoportal.org/web/eoportal/satellite-missions/m/marco

Tanta roba…! (e pessime foto)

edit nerdissimo: https://hackaday.com/2017/02/22/interview-nacer-chahat-designs-antennae-for-mars-cubesats/ :wink:


#44

Wow, grazie Zio MarCO ( :stuck_out_tongue_winking_eye:)! Volevo giusto chiederti lumi su quell’antenna piatta. Qui trovi qualche foto con migliore risoluzione.

https://photojournal.jpl.nasa.gov/gallery/snt?subselect=Mission%3AMars+Cube+One+(MarCO)%3A

In questa (click per HD) si vedono tanti bei dettagli, come i piccoli thruster ai quattro spigoli del lato di fronte.

Quella cosa che si vede sotto è l’antenna UHF, vero?


#45

Sì, il rettangolo sotto è l’antenna UHF. Anche qui mi riesce difficile dire che antenna sia, ma tant’è, questi fanno le cose speciali. Invece la palettina sopra il corpo è l’illuminatore per il reflectarray in banda X. Bella struttura, sapevo dell’esistenza, ma non ne avevo mai vista una. Funziona esattamente come una lente di Fresnel (pron. “frenél”, era francese), ma in microonde.
Miracoli della progettazione assistita a computer, e dei metodi numerici. Anni fa sarebbe stata fantascienza.


#46

Parliamo un po’ del profilo di volo.

Anzitutto InSight sarà la prima missione planetaria a partire dal Vandenberg. Da quanto ho capito la ragione principale di questa scelta è decongestionare Cape Canveral. Infatti raggiungere l’orbita polare (l’unica possibile dalla costa Ovest) è più dispendioso che muoversi verso Est (sfruttando il movimento terrestre). Ma qui il carico è leggero e l’Atlas ce la farà tranquillamente senza nemmeno un booster di rinforzo.

In attesa della stupenda timeline di AstronautiCAST eccone una scomodissima, con tutto indicato in secondi :point_up: (click per HD)

E’ interessante notare (lo dico per indispettire Veronica che ama la precisione) che anche per l’Atlas T-0 non coincide con il liftoff, ma con il momento in cui “i motori sono pronti” (cit.). Il razzo si stacca dal pad 1,1 secondi dopo. :open_mouth:

La fase “normale” del volo dell’Atlas si concluderà dopo 13 minuti, con lo spegnimento del Centaur (MECO-1). A questo punto il razzo dovrebbe essere entrato in un’orbita di parcheggio polare ad una altezza di 185 km. Ovviamente non la percorrerà tutta: dopo circa un’ora di volo inerziale, nel momento in cui il veicolo sorvolerà il Polo Nord, ci sarà la seconda accensione di ben 5 minuti e rotti, effettuata la quale, a T+93 minuti circa, avverrà il distacco di InSight. Trascorsi qualche secondo ed effettuata qualche manovra di evasione, per evitare collisioni, anche i due MarCO saranno espulsi dall’apposito meccanismo a molla, collocato nella parte inferiore del Centaur.

Entro un quarto d’ora dalla separazione di InSight si attenderà di ricevere i segnali della sonda, per tirare il primo respiro di sollievo.

Il “viaggio di crocera”, se la partenza sarà proprio il 5 maggio durerà 205 giorni (paradossalmente in caso di rinvio la durata si accorcerà sino a 171 giorni, in caso di partenza alla chiusura della finestra, l’8 giugno). Ecco uno schema del percorso. Le crocette sulle tre orbite indicano le posizioni di Terra, InSight e Marte a intervalli di 20 giorni.

Nello schema sono indicate anche le posizioni delle possibili manovre (TCM = Trajectory Correction Maneuver). Eccone una tabella riassuntiva (Credit Emily Lakdawalla)

TCM 2                   28/07/2018
Inizio avvicinamento    27/09/2018
TCM 3                   12/10/2018
TCM 4                   11/11/2018
TCM 5                   18/11/2018
TCM 5 (backup)          21/11/2018
TCM 6                   25/11/2018
TCM 6 (backup)          26/11/2018
Atterraggio             26/11/2018```

Le prime due correzioni (TCM 1 a 10 giorni dal lancio e TCM 2 a 121 prima dell'atterraggio) non sono per nulla opzionali, infatti la prima traiettoria è volutamente fuori bersaglio di centinaia di migliaia di km. La ragione è di planetary protection: evitare, in caso di problemi, che anche il Centaur arrivi su Marte.

L'atterraggio è previsto per le ore 20.00 UTC di lunedì 26 novembre. Per parlarne abbiamo ancora tempo.

Altre info qui:
https://www.jpl.nasa.gov/news/press_kits/insight/mission/
http://www.planetary.org/blogs/emily-lakdawalla/2018/0405-preview-of-the-insight-mars.html

Se avete qualche curiosità sulla traiettoria potete scrivere a chi l'ha progettata:
https://twitter.com/WallaceMarkS

#47

Nel Launch booklet di InSight pubblicato da ULA:

C’è una timeline più umana, con indicazioni in ore/minuti/secondi. E’ precisato anche il momento dell’accensione dell’Atlas a T-2.7 secondi. I motori impiegano 3,8 secondi per arrivare alla potenza necessaria per sollevare il lanciatore. “Thrust To Weight > 1”, infatti, significa che la spinta del razzo supera il suo peso. (Resta misterioso che cosa esattamente accada a T-0 :open_mouth:)

Notare anche, nel disegno del globo gli effetti della seconda accensione sopra il Polo Nord (8-9).


#48

A T-0… mah, magari la conferma dell’accensione nominale di tutti i motori. Chissà.


#49

Possibile che a T0 venga dato il comando alle valvole per ottenere la spinta necessaria al decollo? Un secondo circa di delay per portare a regime il motore, mandare in pressione le turbopompe etc mi sembra ragionevole


#50

Tory Bruno (CEO ULA) è intervenuto sul punto:

Ma la sua risposta non sembra coerente con al timeline, a meno che l’accensione non duri 2,7 secondi, nel senso che inizi a T-2,7 e a T-0 l’RD-180 risulti compiutamente acceso - come diceva IK1ODO - ma non ancora a piena potenza. :roll_eyes:


#51

Maybe… :slight_smile: ci metterà pure un attimo per arrivare a pieno regime, non è mica un petardo a solido


#52

Ieri si è svolta la pre-launch conference


#53

Due video da ULA relativi alla missione dell’Atlas V


#54

che strano vedere i cubesat alloggiati così vicino al motore principale. Non si direbbe un posto termicamente tranquillo… ma a quanto pare lo è.


#55

ESA Operations ha appena twittato che l’agenzia europea presterà alla NASA due stazioni di terra nell’emisfero Sud, ben posizionate per il tracking di InSight nelle prime fasi del volo verso Marte (ma anche al momento dell’atterraggio sul pianeta rosso).

Ma chi ha seguito AstronautiCAST ieri sera (https://www.astronauticast.it/astronauticast-11x29-la-snob-dei-lander/) lo sapeva già: :ok_hand:

Link all’articolo sul sito di ESA (quello nel tweet è sbagliato): http://www.esa.int/Our_Activities/Operations/Estrack/ESA_deep_space_stations_ready_for_NASA_s_InSight_Mars_flight


#56

Il reparto gestione timeline di ISAA ha accuratamente verificato i profili di volo gentilmente forniti dall’utente robmastri e ha operato una ulteriore ricerca utilizzando i mezzi a propria disposizione. Ha rilevato sensibili incongruenze in alcune risorse, che andiamo di seguito ad esporre:

Planetary Society: Non considera i secondi. Scartata.
Mission Overview fornita da ULA: Considerata come punto di riferimento
Timeline con i secondi: Esattamente in linea con la Mission Overview.
Video di ULA pubblicato il 4 maggio: si discosta dalla Mission Overview a partire dalla seconda accensione del Centaur fino alla separazione di MarCO-B di ben 4 minuti costanti.

Considerato quanto sopra è stato dunque deciso di affidarsi alla Mission Overview che risulta identica alla Timeline con i secondi.



#57

Ringraziamo sentitamente l’RGT di ISAA per l’ottimo strumento predisposto.

Ecco immagini di ieri dell’Atlas V con InSight.

Nel corso della giornata il tempo è diventato più nebbioso, come tipico di Vandenberg

Non ci sono immagini del rollout, perché a Vandenberg non c’è il rollout :stuck_out_tongue_winking_eye:
Infatti l’Atlas V è già sul pad. E’ la Mobile Service Tower che si allontana un po’, mettendo allo scoperto il razzo.

Ciò è avvenuto da poco, e ne abbiamo un paio di immagini nebbiose.


#58

Anche Spaceflightnow ha utilizzato la timeline in secondi.
Qui è pronto il loro live coverage scritto per chi non potesse seguire il live webcast che inizierà alle 12:30 CEST qui:

Una foto da quadro:


#59

dita incrociate


#60

Qualcuno ha notizie precise sul meteo? Mentre per Cape Canaveral l’AF fornisce libero accesso ai bollettini, a Vandenberg non trovo nulla :open_mouth:

Essendoci la diretta di NASATV, ULA non proporrà un suo streaming.
Invece, per gli amanti dei webcast alternativi, è pronta la diretta del canale NASA JPL. Assolutamente preferita dagli “snob dei lander” :stuck_out_tongue_winking_eye: [inteso come genitivo soggettivo, perché quelli che li snobbano in senso oggettivo se ne impipano anche del lancio…]

https://www.youtube.com/NASAJPL/live

oppure qui: