Missione NASA-TESS


#81

Aggiungo che al polo eclittico sud c’e’ la grande nube di magellano… magari ci scappa qualche pianeta extragalattico… :rage:


#82

qualcosa ci è già scappato


#83

TESS continua a modificare la propria traiettoria, adesso si prepara al passaggio ravvicinato con la Luna.


#84

Oggi TESS dovrebbe aver passato il terzo perigeo a 870 km dalla terra

Non si hanno notizie dell’accensione P3M (probabilmente non necessaria).
Il prossimo apogeo (alle 08.31 italiane del 17 maggio) sarà quello in cui arriverà a 8.119 km dalla Luna, ricevendone l’ “assist gravitazionale” :astonished: Speriamo bene.


#85

completata la manovra al terzo perigeo (P3M - Perigee 3 Manouver)


#86

Vi ricordate per caso quando arriverà la prima foto?
Ora le fotocamere sono accese per testarle, ma dicevano che non ci saranno foto del lunar flyby. La prima foto di prova però non dovrebbe tardare ad arrivare.


#87

Intanto sembra che il passaggio ravvicinato a 8.253 km dalla Luna (17/05) abbia avuto successo. TESS ha terminato il periodo di “phasing” ed è in viaggio di trasferimento verso la sua orbita operativa. :smile:


#88

Quando sarà la Period Adjust Maneuver?


#89

In questo schema la PAM è posta a 22 giorni dalla P3M (avvenuta il 13 maggio), quindi dovrebbe essere ai primi di giugno (tipo 4 se non sbaglio il conto)


#90

È arrivata.


#91

Se ho capito bene l’immagine inquadra un campo di una ventina di gradi.


#92

Direi circa 16° di diagonale, Paolo. L’ammasso denso nel quarto superiore destro potrebbe essere NGC 5120.


#93

Ingrandendo le immagini ci sono parecchie strisciate (vedi mio allegato) di asteroidi.
Domandina agli astronomi: ma quando queste linee vengono fotografate, poi c’é qualcuno che controlla che siano riconducibili ad oggetti noti, c’é un software accurato, o spesso non si sa che cosa sono? Perché grazie a TESS potrebbe anche essere ampliato il catalogo delle comete / asteroidi / pianetini. O no?



#94

potrebbero essere particelle energetiche che fanno sclerare il CCD.


#95

Il team scientifico di Gaia si occupa anche degli oggetti variabili osservati nel corso della normale attività, fra cui gli asteroidi e le comete. Immagino che il team di TESS faccia qualcosa di simile.


#96

Vista la scala dell’immagine è molto improbabile che delle striscie lunghe diversi gradi, specialmente con un’esposizione così breve, siano riconducibili ad asteroidi.


#97

Grazie, Francisco e Paolo.


#98

Ma hai letto nell’articolo NASA che è una foto della costellazione del Centaurus oppure riconosci il cielo, così, a colpo d’occhio? :astonished: Tu non hai nominato il Centaurus, ma ho visto che NGC 5120 è in quella costellazione. Però trovo che si tratta di un “open cluster”, quindi non dovrebbe essere proprio denso…

Ne approfitto per un OT. C’è un buon catalogo on line per gli oggetti NGC, magari con foto? (io ho trovato questo, senza foto, ma forse c’è di meglio).


#99

Il comunicato della NASA cita la stella Beta Centauri e la indica nella foto. Conoscendo la costellazione, con un po’ di esperienza di astrofotografia e da altri riferimenti (es. la Coalsack Nebula citata nel comunicato) si può stimare facilmente la dimensione della zona inquadrata.


#100

Infatti, ho aperto Stellarium, ho cercato beta Cen, e ho guardato nei dintorni se riconoscevo qualche pattern.
L’area dovrebbe essere questa, e la diagonale è circa 16-17°.