Missione NASA-TESS


#101

Così mi sembra più “umano”, anche se io faccio fatica anche a riconoscere nella foto le altre stelle del Centaurus, oltre beta… Qui effettivamente ci vuole un occhio più allenato.


#102

Non c’è bisogno. Basta confrontare la foto con una mappa stellare identificando Beta Centauri e la zona approssimata della nebulosa.


#103

Ho guardato le nebulosità, anche per me riconoscere le stelle del Centauro è molto difficile. Queste foto saturano tutte le stelle, diventa difficile vedere un pattern. Beta Cen la vedi perché è talmente luminosa che gli elettroni in un Bin del CCD sbordano nei pixel adiacenti, formando quella striscia verticale. Sennò non riconoscerti nemmeno lei. In immagini del genere, fatte per estetica e non per ricerca, si fa una “riduzione stellare” per diminuire dimensione e brillantezza delle stelle, ed evidenziare le nebulose che sono più interessatanti. Qui è diverso, ovviamente.


#104

Ecco qui: il 30 maggio.


#105

Wow, solo 17 giorni tra P3M e PAM! :astonished:

Spiegherei la differenza tra la realtà e gli schemi precedentemente diffusi supponendo che questi ultimi fossero puramente esemplificativi. TESS aveva una finestra molto ampia e, conseguentemente ,la tempistica dei burn (ma anche la loro durata) era molto flessibile e legata al momento del liftoff (per esempio, cambiando giorno del lancio, cambiava anche la posizione della luna, e quindi anche le manovre necessarie per raggiungerla).

Lo schema poneva altre 2 settimane tra PAM e l’inizio della prima “science orbit”. Se è vero, TESS finirebbe la fase di commissioning intorno al 13 giugno, ben prima dei 60 giorni previsti.


#106

le strisciate in questa immagine non possono essere asteroidi: e’ stata fatta con un tempo di posa di 2 secondi, troppo poco per che un asteroide si sposti cosi’ tanto. Quindi sono certamente impatti di raggi cosmici sui CCD.
Ovviamente ci sara’ qualcuno nel team di TESS che si occupa di asteroidi, e dell’identificazione degli oggetti che si muovono nel campo di vista.


#107

la PAM (Period Adjust Maneuver) è stata completata con successo lo scorso 30 Maggio con una accensione nominale che ha posto TESS nella sua orbita finale in risonanza 2:1 con la Luna (2 orbite di TESS intorno alla Terra per ogni orbita della Luna). Successo!


#108

Mentre NASA ancora tace, dal MIT ci informano che TESS ha felicemente ultimato il commissioning il 25 luglio e ha iniziato l’attività scientifica. :smile:


#109

I primi dati scientifici verranno scaricati a Terra già il mese prossimo.


#110

Scaricati i dati delle prime due settimane.

Per ora niente esopianeti. Nel periodo di test TESS ha catturato immagini interessanti: una cometa (C/2018 N1), asteroidi e un riflesso marziano: :smile:


#111

Immagini molto interessanti, ma sinceramente il riflesso marziano non l’ho capito. A meno che sia un riflesso della luce di Marte nelle ottiche del telescopio.


#112

Pare di sì

Towards the end of the video, one can see a faint broad arc of light moving across the middle section of the frame from left to right. This is stray light from Mars, which is located outside the frame

Era il 29 giugno e TESS stava guardando nella regione del Piscis Austrinus, quando Marte si trovava nel bel mezzo del Capricorno.


#113

Stray light dice tutto grazie Rob


#114

Umh sono un po’ scettico riguardo il grande mutamento della direzione della coda…che campo inquadra? Dalle dimensioni dell’oggetto direi piccolissimo…una variazione della direzione della coda dovrebbe essere valutabile forse solo a livello strumentale…


#115

Ci sono i primi 50 candidati esopianeti.


#116

E a quanto pare c’è il primo esopianeta scoperto da TESS.

https://arxiv.org/abs/1809.05967


#117

Bene! Adesso ne mancano 19.999!!


#118

Ecco come si è arrivati al lancio di TESS.


#119

I candidati esopianeti salgono a 73.


#120

il Team di TESS ha rilasciato il primo blocco di dati sulla ricerca di esoplaneti