Missione su Europa???

Ciao, leggo con estremo piacere che forse forse stanno organizzando una missione su Europa!!! Ovvero un obbiettivo che a mio parere sarebbe stato da perseguire molto prima, ma almeno ora si stanno smuovendo le acque?

Dal relativo post su Slashdot:

http://news.discovery.com/space/mysterious-europa-many-questions-few-answers-130807.htm
http://online.liebertpub.com/doi/full/10.1089/ast.2013.1003
https://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?release=2013-243

Beh, è un paper in cui si auspica una missione… da qui a vederla realizzata c’è ne passa ancora molto…

Tratto da: Aliens of the Deep documentary by James Cameron. Una ipotetica missione su Europa nel 2037. Quanto bello è questo filmato??

http://www.youtube.com/watch?v=sPCpNlVJBr8#

Concordo con quanto scritto da Albyz però, allo stesso tempo come citato da Manoweb, sono anch’io dell’idea che bisognerebbe darsi una mossa per realizzare questo tipo di missione; tralasciamo un poco Marte e destiniamo dei fondi a questo satellite!

Mi pare che per marte i fondi siano già stati tagliati eccome…
una missione usa più una europea sono diventate “forse, se tutto va bene” una europea…

Ciao

Raffaele

Europa è uno degli obbiettivi più ambiziosi e affascinanti del sistema solare. A me piacerebbe molto veder sbarcare una sonda sommergibile su Europa finché sarò in vita, ma non ci metterei troppe speranze…Marte a confronto è comodo e vicino, ci si arriva in fretta e c’è un bel terreno su cui scorazzare: due sassi, un po’ di sabbia, roba che conosciamo bene. Avevo già visto diversi rendering di missioni su Europa e vedo sempre atterraggi su un ghiaccio non si sa bene quanto spesso, trivellazioni meccaniche/termiche, probes sottomarine capaci di muoversi sott’acqua e trasmettere a Terra…ok, tutto probabilmente fattibile con la tecnologia odierna, ma francamente un po’ lontano dalle nostre abituali tasks.

Non dobbiamo confondere quello che “potremmo” realizzare da quello che “possiamo” realizzare…teoricamente si potrebbe, nel giro di un ventennio, approntare un team di sonde per esplorare in dettaglio tutti i corpi celesti del nostro sistema solare: si tratta di investire e mettere a frutto le conoscenze che già abbiamo, se 30 anni fa i sovietici hanno spedito uno scaldabagno a fotografare Venere, oggi sicuramente possiamo fare ben altro. È una questione di compromesso, si va su Marte perché è considerato più interessante della Luna e più comodo di Europa. Gli investimenti sono quelli che sono, bisogna farsi bastare le risorse e Marte è un investimento più sicuro, dal punto di vista scientifico.

I concept di missioni per Europa non mancano, sicuramente un giorno ci andremo e forse ci troveremo la vita. O forse no, e avremo atteso invano quel giorno…so che è frustrante pensare a un’oceano brulicante di alieni a cui non si fa visita per taccagneria, ma la verità è che per quanto ne sappiamo potremmo trovare reperti archeologici anche su Venere, oppure nessuna traccia di vita in tutta la galassia.

Dato che la discussione e’ subito virata verso un confronto sulle risorse date per Marte - non a caso!!! - devo effettivamente rilevare che, le sonde Spirit ed Opportunity hanno fatto un ottimo lavoro, hanno veramente interessato l’opinione pubblica. Ora c’e’ quella nuova, Curiosity, che ha scaldato i cuori con il rocambolesco atterraggio etc. L’opinione pubblica forse si aspettava un po’ piu’ di foto ed un progredire un po’ piu’ spedito ma tant’e’. Quando pero’ hanno annunciato che la prossima missione ad “alto budget” sara’ un altro robottino uguale a Curiosity che verra’ mandato anch’esso su Marte… onestamente ho pensato “che noia, ma con tutto quello che c’e’, sempre li’ andiamo?”

Io onestamente sarei esaltatissimo da una missione su Europa magari con tanto di penetrazione nel ghiaccio e modulo sottomarino che se ne sguazza nell’oceano sottostante cercando di catturare pesci alieni con una fiocina, ma anche solo una sonda in orbita diciamo polare sarebbe un ottimo inizio, per studiare com’e’ fatta, creare una mappa molto accurata per preparare poi missioni future etc.

Per la questione relativa ai fondi: beh a mio parere e’ vero che occorre combattere per averne di piu’, sicuramente le amministrazioni recenti non mi pare considerino utile l’esplorazione spaziale; ma occorre anche fare in modo che i costi scendano, ed in modo sensibile: sia il lancio, che lo sviluppo delle componenti non specifiche per la missione, il numero di persone necessarie alla gestione del tutto… e’ li’ che c’e’ da lavorare molto, non solo dal punto di vista politico e dei fondi.

Catturare pesci alieni con una fiocina
Il pensiero umano dei primi del novecento che sparavano in africa a tutto cio che si muovevac ed adesso che adesso stanno distruggendo il loro pianeta
Meglio che Europa resti isolata dove è

Credo fosse ironico. Sbaglio? :wink:

Ironico esatto!
:slight_smile:

A livello di studio serio c’è una missione, chiamata Europa Clipper, che riguarda un orbiter gioviano focalizzato allo studio di questa luna tramite flyby multipli (niente orbita direttamente attorno a Europa per minimizzare il carico di radiazioni sul veicolo). Non c’è un lander ma sarebbe comunque un gigantesco passo in avanti.
https://www.jpl.nasa.gov/missions/details.php?id=6002

In questo topic di nasaspaceflight gli ultimi aggiornamenti:
http://forum.nasaspaceflight.com/index.php?topic=27871.135

Ma che si faccia è tutto un altro paio di maniche.
L’unica cosa concreta che c’è all’orizzonte è JUICE, che esplorerà anche Europa ma è “purtroppo” focalizzata su Ganimede…

James Cameron ne sa a pacchi…
che spettacolo!!! Condivido subito su Facebook :smiley:

bellissimo, lo avevo visto qualche tempo fa…anche se vedendolo non posso fare a meno di pensare che ci vorrà ancora parecchio tempo. :frowning:

Se per questo viene trascurato anche Titano su cui gia’ sappiamo che ci sono fiumi, mari, laghi e con un rover anfibio alimentato da RTG sarebbe relativamente facile andare a spasso.
E’ solo un esempio, ci sono tante altre missioni interessantissime e molto piu’ facili di quesa che non vengono realizzate.

Secondo me si sottovaluta un po’ la complessita’ di perforare chilometri (non sappiamo neanche quanti) di ghiaccio con una sonda che ha viaggiato per mezzo sistema solare. E’ gia’ difficile perforare strati di ghiaccio piu’ sottili qui sulla terra pur con la possibilita’ di farsi consegnare in qualunque momento un componente con un semplice volo cargo che ci mette giorni, non anni… vi rendete conto di cosa vuol dire prevedere e far arrivare tutto in orbita Gioviana?

Ci sono cose piu’ facili da fare prima che non vengono fatte: natanti motorizzati su Titano, aerostati su Venere e Marte, dare un’occhiata ai ghiacci della luna, atterrare con lander standardizzati (e quindi meno costosi e complessi) su decine di oggetti… tra cui Europa stesso.

Ma forare il ghiaccio di Europa e andare in giro con un sommergibile la vedo veramente difficile.

Tanto per citare un’altra delle infinite altre difficolta’, per le telecomunicazioni come facciamo? E’ difficile anche sulla Terra: http://www.vialattea.net/esperti/inform/sommergibili/sommergibili.htm

Ma forse mi sfugge qualcosa e hanno gia’ idee precise su come fare…

indaco, l’articolo originario non parlava di forare il ghiaccio ma la parte sulle onde elettromagnetiche che citi e’ interessante, sebbene a mio modo di vedere imprecisa. Il link che citi accenna in modo un poco fuorviante il sistema ELF a 76Hz degli Americani (e non cita quello ad 82Hz dei Russi) i quali si basano su un concetto totalmente differente; in pratica una cosa del genere non sarebbe fattibile su Europa dato che necessita di terreno con bassissima conducibilità ma soprattutto e’ a senso unico, ovvero se da una parte tale impianto copre tutta la terra con facilita’ anche a profondità di centinaia di metri usando il pianeta stesso per irradiare, non e’ possibile avere un trasmettitore su una unita’ mobile. Ecco un ottimo link che a parte l’inglese impietoso e’ ricco di info:
http://www.vlf.it/zevs/zevs.htm

Detto questo non capisco il problema a lasciare una parte della sonda in superficie per fare relay del segnale in normalissima banda L (o quale che sia la frequenza usata per comunicazioni interplanetarie) :slight_smile: :slight_smile:

Lasciando da parte il discorso della perforazione del ghiaccio, che secondo me vedremo tra un secolo e mezzo se va bene, io non sono d’accordo sulla priorità di Venere su Europa. Interessantissimo, d’accordo, ma Europa penso che sia l’oggetto esplorato in modo meno soddisfacente (in rapporto al suo interesse) nel Sistema Solare. Un gap che va colmato.

Venere, Marte, Titano, Encelado… non compresi a fondo ma perlomeno già scandagliati in modo intensivo. Le lune di ghiaccio galileiane meritano una indagine dello stesso livello, anche solo dall’orbita. Purtroppo paghiamo i problemi della sonda Galileo e in particolare della sua antenna ad alto guadagno, senza i quali il ritorno scientifico, pur già grandissimo, sarebbe stato superiore forse di un ordine di grandezza: per esempio abbiamo avuto più immagini dai due flyby di Cassini e New Horizons che in tutta la missione Galileo…

La Casa Bianca ha sbloccato il capitolo di spesa dedicato alle spese NASA: 17,5 miliardi dollari per il 2015 di cui 15 milioni verranno utilizzati per la prima fase di progettazione della sonda che raggiungerà l’orbita gioviana ed eseguirà 45 flyby di Europa. Tale missione costerà in totale 2 miliardi di dollari.

Qualche info in più qui:
http://www.media.inaf.it/2014/03/05/la-nasa-punta-a-europa/

E per i sognatori di una missione Nautilus (me compreso) su Europa beccatevi questo:
http://www.gadgetblog.it/post/144276/robot-antartico-trova-pesci-sotto-al-ghiaccio-si-puo-usare-per-esplorare-europa

Bene,si sono svegliati.
Del resto chi dorme,non piglia…pesci.

http://s14.postimg.org/5ha46j0s1/il_430x_N_7522724.jpg

Secondo me, o siete tutti sognatori, o siete preda di una curiosità che nasce dal non poter sapere. :ok_hand: :grin:
Animali pluricellulari evoluti su Europa? Sulla Terra hanno impiegato 2,75 miliardi di anni per evolversi dai monocellulari, il balzo é stato difficilissimo, e la vita aveva a disposizione un pianeta molto più grande, molto più caldo e mite, con radiazioni solari ottimali e con molteplici ambienti ottimali, etc etc in poche parole: un laboratorio formidabile nonché un paradiso.
E voi pensate di trovare delle meduse o dei crostacei sotto la crosta di Europa, una luna piccola, fredda, senza diversità di ambienti se non un possibile mare sotto il ghiaccio, ancora tutto da studiare. Siete moooolto ottimisti. :stuck_out_tongue:
E che succede invece se si impiegano tutte le risorse per andare là, e poi non c’é nulla? Quando magari guardando meglio si sarebbero potuti trovare batteri sotto la crosta sterilizzata dalle radiazioni di Marte, dove é presente pure l’acqua, o come dice Indaco, forme di vita su altri satelliti o pianeti esterni dove non occorre forare km di ghiaccio per trovare dei procarioti o similari.
Insomma: bisogna procedere per logica probabilistica e per possibilità economico-tecniche, più che per curiosità. :rtfm:

Fonte immagine: http://www.icgattaticocampegine.it/esterni/profbettati/evoluzioneterra/evoluzione.html


Livio, non essere così disfattista :smiley:

Nessuno può conoscere la probabilità che su Europa ci siano animali pluricellulari, perché nessuno lo sa. Il campione statistico, al momento, è di un solo pianeta (con le condizioni ottimali) e non è molto rappresentativo… potrebbe essere un evento molto comune, come una cosa quasi impossibile. Semplicemente non lo sappiamo.

Detto questo: Europa non è vero che è freddo e piccolo - l’oceano sotto la crosta ormai è provato e non solo una possibilità; il solo fatto che ci sia acqua liquida vuol dire che la temperatura è sopra lo 0 (ok, dipende anche dalla pressione, ma comunque saremo lì), quindi tanto freddo non è; il Sole in quanto fornitore di luce non è essenziale allo sviluppo della vita, tant’è che anche sulla Terra esistono innumerevoli specie che non hanno bisogno della luce solare; per l’energia è un altro discorso, ma a quanto pare Europa ha una fonte energetica interna, altrimenti non ci sarebbe l’oceano; quanto a grandezza, l’oceano di Europa si stima sia più grande della somma di tutti gli oceani terrestri, quindi sai quanto spazio e quanta variabilità degli ambienti puoi avere? E anche Europa è li da 4 miliardi e mezzo di anni, quindi di tempo per evolversi ne avrebbero avuto a bizzeffe.