Missione umana su Marte

Sicuramente ne avrete già parlato tempo fa, ma secondo voi è fattibile una missione umana su Marte? sono bastati circa 10 anni all’uomo per andare sulla luna, e da allora l’esplorazione umana spaziale si è fermata…possibile che non si abbia la tecnologia, la forza e il coraggio necessario per andare su questo pianetino?

Tecnologicamente penso sia fattibile già oggi e probabilmente già da molti anni, se però manca la volontà e i finanziamenti è difficile anche andare in LEO…

un’altra via è trovare idee geniali per abbattere i costi di missione, direi…

Be la Missione su Marte non e scontata,a comunque prima si dovranno risolvere diversi problemi,uno dei motivi per cui si torna sulla Luna e proprio per cercare di risolvere quei problemi.
PS:non e meglio sportare questo topic nel forum Altri Argomenti?

Beh Ombelix hai ragione, ma sono nuovo e quindi poco pratico del forum…
Comunque penso che uno dei principali problemi della missione siano legate alle condizioni psicofisiche che comporta una missione del genere. Da quel poco che ne so, ci vogliono 6 mesi per andare e 6 mesi per tornare, più si dovrebbe stare circa 1 anno sul pianeta rosso… ora stare 1 anno in assenza di gravità e 1 anno in microgravità (visto che marte è molto meno massivo della terra) non dev’essere bello. Poi ci sarebbe il problema del propellemnte per il ritorno… alcuni studi di missione hanno ipotizzato la possibilità di inviare prima dell’equipaggio un modulo per sintetizzare il metano (mi pare) dall’atmosfera marziana in modo da averlo disponibile per il ritorno. Poi bisognerebbe stivare cibo per gli astronauti per 1 anno, oppure che ne so, generare un ambiente tipo serra per coltivare alcuni cibi… la butto li!
Insomma, se la tecnologia per compiere la missione in fondo in fondo c’è ci sono molti aspetti pratici legati ad una missione spaziale di una durata così ampia che rendono la stessa piuttosto complicata.

Beh certamente complicata, ma penso anche fattibile, la gravità marziana è ben maggiore della microgravità e di quella lunare, gli astronauti vivono oggi 6 mesi in microgravità, il problema potrebbe presentarsi dopo 6 mesi di microgravità in cui si atterrerebbe su marte con una gravità che seppur ridotta dovrebbe portare ad alcune difficoltà i primi giorni.
Per il mangiare non penso ci sia bisogno di serre o ambienti di coltura artificiali con il cibo disidratato e sottovuoto che si impiega oggi sulla ISS portare la conservazione a un anno non dovrebbe essere complicato.
Per il metano è proprio così anche se c’è chi dice che l’attrezzatura per ricavarlo potrebbe essere inviata con la stessa missione umana e raccolto durante il periodo di permanenza marziana. Comunque al proposito il propulsore che equipaggerà lo stadio di risalita del LSAM lunare utilizzerà proprio il metano come comburente per avere la possibilità di usare lo stesso propulsore o un suo diretto derivato nelle missioni marziane.

Beh ma per quanto rigaurad il cibo, a parte la conservazione, non c’è il problema della quantità? E’ vero che il volume del “cibo spaziale” è molto piccolo, ma le risorse per circa 2 anni sono tante! Secondo te non c’è il problema proprio della quantità di cibo da trasportare??

Domanda: quanta acqua beve al giorno un astronauta?

Di problemi per una missione marziana ve ne sono tanti,ma la maggior parte,come la quantità di cibo,sono problemi tecnici risolvibili.So che il paragone nn è del tutto giusto ma sulle navi del 600 nn stavano pochi giorni in mare (in realtà erano mesi spesso senza approdare ad un porto) gli equipaggi erano numerosi eppure avevano le provviste e tutto il resto (certo nn erano hotel 4 stelle).Forse sono eccessivamente ottimista ma voglio evitare di fare come quegli scienziati (autorevoli) che dissero che il LEM sarebbe potuto essere inghiottito dalla polvere lunare.

Potessimo mandare una Caravella su Marte, ci saremmo già andati! :stuck_out_tongue_winking_eye: :wink:

Ti rispondo con un’altra domanda, sulla ISS quanta acqua si porta?
L’acqua è quasi tutta riciclata più e più volte, la stessa acqua è portata su in “bidoncini” bevuta o utilizzata dove serve, ricondizionata l’urina e la sudorazione in modo da rimetterla in circolo quasi interamente, viene “sprecata” solamente dal sistema di generazione dell’ossigeno che per idrolisi la decompone in ossigeno e idrogeno.

Per esempio il Progress 25 partito il 12 maggio aveva a bordo 420 litri di acqua…
Non mi pare poco…

Beh Ombelix hai ragione, ma sono nuovo e quindi poco pratico del forum...

Non era una critica a te,io ho letto questo Topic solo per caso e visto che non seguo molto questa sezione da qui il motivo della mia richiesta,perche potrebbe essere lo stesso per qualcunaltro.
Personalmente penso che pensare a una Missione su marte sia prematuro visto che ancora non siamo tornati sulla Luna ,e gli ostacoli potrebbero non essere solo di natura tecnica ma potrebbero essere anche politici.Da qui a quando gli Uomini andranno su marte passeranno 30 anni o giu di li e in questo periodo potrebbero cambiare tante cose ,cose che potrebbero avvicianare o allontanare un futuro Viaggio su Marte.

Io vedo un problema maggiore nelle radiazioni cosmiche che gli astronauti possono assorbire durante i 6 mesi di viaggio…

Si ma neanche da impedire un viaggio verso marte o la Luna, se moltiplichi il valore per 4 Progress e lo dividi per 3 persone… è circa mezza tonnellata per membro di equipaggio per anno di missione che copre acqua, ossigeno, esperimenti e cibo, se ci aggiungi in cibo con una tonnellata a persona li fai vivere un anno… non si potrebbe andare sulla Luna o Marte per questo?

Volevo ricordarti(vi) che su Marte non c’e’ campo magnetico per cui sei esposto alla radiazione anche quando sei sulla superficie del pianeta, per cui eventuale personale e’ esposto alle radiazioni da pochi minuti dopo al lancio a pochi minuti prima dell’atterraggio sulla terra.

Paolo

Però a parte casi eccezionali come tempeste solari importanti e certamente prevedibili con ore di preavviso per schermare in maniera adeguata basta uno spessore abbastanza limitato, lo stesso problema si avrebbe sulla Luna e lì potrebbero bastare pochi cm di regolite anche per una base permanente.

ci si preoccupa molto per problemi medici e fisiologici che la durata di un viaggio su Marte potrebbe arrecare all’ equipaggio.

recenti studi indicano che dopo 450 giorni di volo spaziale, pur essendo gli astronauti perfettamente sani e in piena forma fisica, é necessario un periodo anche di un anno per il completo recupero. Ed é ancora incerto cosa succederà nei voli pluriennali; questo per quanto riguarda il rientro sulla Terra.
quindi essendo la gravità di marte inferiore a quella terrestre sicuramente ci vorrà abbastanza meno di un anno per permettere al corpo umano di riadattarsi, ma comunque sarà un periodo di vari mesi che prolungherebbe la durata totale della missione e quindi tutte le circostanze che ne derivano.

Dalla capacità del Fisiologo e del Medico dello Sport di rispondere in modo adeguato alle esigenze dell’astronauta, dipenderà il mantenimento nella navicella spaziale di condizioni fisiche accettabili, anche dopo anni di permanenza nello spazio, e un pronto riadeguamento alle caratteristiche terrestri al momento del rientro.

Vero, ma quello che mi interessava puntualizzare e’ che la fase di cruise non e’ diversamente pericolosa in termini di radiazioni da una permanenza su Marte (immaginando che i primi habitat non siano sotto la roccia). Una missione di lunga durata su Marte e sulla Luna sono simili da questo punto di vista.

Paolo

Si certo, verissimo.