Modulo europeo e giapponese

a mio parere il progetto della stazione spaziale è nato solo ed esclusivamente per realizzare la prima collaborazione america - russia nello spazio. cioè è stato più un fatto politico che un progresso scientifico. forse l’avanzamento tecnologico maggiore è stato quello di integrare sistemi diversi con logiche costruttive diverse e realizzazioni altrettanto diverse. basti pensare che i moduli russi hanno l’impianto elettrico a 28v mentre quello americano è 110v (o 120v ? non ricordo il numero esatto).

quindi il columbus e il modulo giapponese secondo me sono lì per accordo politico. e non scordiamoci che i budget a disposizione sono ben differenti, purtroppo :slight_smile:

Alessandro

Probabilmente la seconda (dopo Apollo-Soyuz Test Project).

Paolo Amoroso

O la terza dopo il programma Shuttle-Mir.

Mi pare che le missioni Shuttle-Mir fossero considerate come una “Fase 1” del progetto ISS.

Dal mio pto di vista, questa “collaborazione” x la ISS è stato solo un modo x aiutarsi dato che sia Russi che Americani avevano problemi di vario genere.
Gli Americani, senza la collaborazione con gli altri stati avrebbero fatto ben poco, mentre la Russia, avendo problemi economici, non era in grado di arrivare a niente; la collaborazione ha permesso a tutti di fare qualcosa!

la ISS sicuramente è una cosa positiva, è pur sempre una esperienza unica. il vero problema secondo me è che non ha un reale utilizzo, e che quando verrà terminata i primi moduli a essere stati mandati su saranno già vecchi di 15 anni… forse questa è l’unica pecca del programma?

Alessandro

Beh ricerca se ne è già fatta parecchia e con l’arrivo dei laboratori se ne farà sempre più, senza contare l’enorme mole di esperienza accumulata e necessaria per la sua costruzione. Per la sua vita è ormai quasi certo che sia assicurata sotto una forma ancora ben da definire almeno fino al 2022, con tutti i paesi che hanno in programma l’uso scientifico dei propri laboratori.
Questo è il reale utilizzo per cui è stata pensata e per cui viene e verrà utilizzata.

d’accordo ma il problema che mi pongo è questo. ora il modulo europeo va su e al 2022 avrà 14 anni di vita. il modulo russo zarya, se non sbaglio i conti avrà 24 anni! una bella differenza in termini di vita operativa…

Alessandro

Si beh, me è un tempo fattibile per entrambi.

certo, fattibile! ma allora o il modulo europeo ha una vita operativa nominale drasticamente inferiore… oppure sarà “sprecata” a fine vita, questo è quello che voglio dire :slight_smile:

Ale