Mosca non considera una priorità il volo spaziale umano

Non so come commentare…
http://www.reuters.com/article/2011/08/17/us-russia-space-idUSTRE77G5GQ20110817

Se non ho capito male il programma manned russo si porta via più del 48% delle risorse. Però!
C’è da dire che l’unica rampa di lancio manned l’hanno a Baikonur/Tyuratam, quindi pagano il Kazakistan fior di palanche e del nuovo poligono in Russia non ne sò più nulla. Aggiungiamo che se non ricordo male riescono a produrre 2 o 3 Soyuz all’anno… è certo una bella spesa.
Vogliono restare sulla ISS ma non aoltre il 2035. Pensare che di recente si era ventilata l’ipotesi che rilevassero la ISS al termine delle vita operativa, spogliandola dei moduli non russi. Kliper, accordi con tutti pur di fare un veicolo nuovo… ed ora ti dicono che in pratica il programma manned russo andrà in dismissione per far posto a cosa? Marte?
Che due :face_with_symbols_over_mouth: stò Marte. E cosa ti vengono a dire? Che ormai agli scienziati dell’orbita non frega più nulla? Che devono concentrarsi sui satelliti (commerciali)?
:face_with_symbols_over_mouth: , ma la possibilità di produrre nuovi materiali nello spazio dov’è finita? E la Luna? Provassero ad arrivarci con due ometti invece di chiudere baracca e burattini per fantasticare sui motori nucleari per andare su Marte nel 2050/60/70/80/e oltre.
Capisco se dicevano che la cosmonautica manned si prendeva un periodo di stop di qualche anno, come per gli USA, per introdurrre un veicolo nuovo, ma chiudere tutto per che cosa? Buttare all’aria decenni di esperienza per che cosa? Per mandare i pronipoti su Marte, forse?
Spero che l’articolo venga smentito e che i piani spaziali manned russi siano più seri di quanto è stato riportato. Se così fosse, già gli USA non tanno facendo bella figura, ma i russi perderebbero ogni credibilità.

Oppure…ragazzi qua non si va avanti, pagate di più i passaggi per la ISS?
Spesso le uscite russe in campo spaziale sono boutade per avere soldi…

Ragazzi, pur condividendo le vostre frustrazioni dovete tenere presente che queste dichiarazioni lasciano un pò il tempo che trovano. Come ben ci insegna la storia la politica spaziale non la determina il direttore dell’agenzia spaziale di turno, ma il Parlamento / Presidente. Aspettiamo di avere informazioni più certe.
Inoltre, il percorso della storia non deve essere tracciato solo da linee rette, ma ogni tanto recede per poi tornare nel solco. Non possiamo non considerare insomma il contesto storico ed economico che stiamo vivendo; probabilmente le mete “idealiste” sono un lusso che ci si può permettere di finanziare in tempi di “vacche grasse”.

Piantar lì quarant’anni di esperienza spaziale quando nel ‘93 la Russia se l’è vista veramente brutta mi pare esagerato, anche alla luce dell’attuale crisi. E’ anche vero che usare un missile ed una capsula, affidabili fin che si vuole, ma che ormai sono degli oggetti vintage degli anni '60, vuol dire che di ricerca in campo Russia forse se ne è fatta poca, eppure questi collaudatissimi veicoli dovrebero essere prodotti in serie e quindi con costi ridotti, così almeno la teoria.
La cosmonautica manned ha sicuramente degli alti costi visto che sfrutta ancora Tyuratam e la paga profumatamente al Kazakistan, quindi avrei pensato che stoppavano i voli delle Soyuz ad uno all’anno giusto per mantenere la presenza e risparmaire un poco. Mah, politiche gestionali. Però ora frignano che gli costano troppo, altri invece frignano che sono a terra. Tutti a frignare.
Mah. Però i presidenti degli enti prima di sparare dovrebbero pensare, o lo stanno facendo apposta per mettere un pò di pepe nel :face_with_symbols_over_mouth: dei finanziatori politici?

Non lo escluderei affatto, imhhho.

Sono d’accordo con i russi.
Se esistessero programmi con obbiettivi più ambiziosi che andassero al di la delle missioni LEO, tipo costruzione di una base lunare, allora i voli manned avrebbero un senso ed anche un significato, ma finchè ci si limiterà a dei giretti di giostra attorno al globo non ne vedo l’utilità, per cui personalmente considero molto meglio dedicare risorse alla progettazione e costruzione di sonde planetarie e telescopi spaziali.

Dimentichi che lo spazio non è solo un oggeto di studio, ma potrà diventare “luogo di lavoro”. Nuovi materiali posso arrivare da lavorazioni spaziali. Anche i materiali già noti possono essere prodotti meglio nello spazio. Purtroppo i costi dei voli spaziali ci impediscono di trasferire su buona parte dell’attività di lavorazione ed esistono ancora problemi nella natura dei fluidi in regime di microgravità che devono essere studiati. Quindi, se mi concentro sui satelliti e le sonde spaziali, perdo la capacità di portare uomini nello spazio e lascio nel limbo le conoscenze per migliorare il mio mondo o le lascio in mani altrui.
Per me buttare a mare decenni di conoscenza sul volo umano è l’equivalente del suicidio in campo astronautico. Poi io non sono russo, quindi facciano un pò quello che gli pare, ma se vengono a vantarsi di Gagarin o dello Sputnik mentre lanciano solo satelliti e sonde, gli rido in faccia.

Pare che lo facciano pure male, lanciare satelliti intendo, almeno per quanto riguarda l’ Ekspress-AM4
http://www.nasaspaceflight.com/2011/08/proton-m-launches-russias-ekspress-am4-communications-satellite/

Isapinza, mi sa che hai sbagliato link. Ti riferivi forse a questa notizia? http://www.nasaspaceflight.com/2011/08/proton-m-launches-russias-ekspress-am4-communications-satellite/
Non credo inoltre si possa generalizzare così tanto sulla capacità russa di lanciare satelliti. Failures ne hanno avuti tutti; diciamo che il Proton ultimamente non si sta rivelando nell’insieme un gran lanciatore. Buon per la concorrenza; d’altra parte se guardiamo allo sfilzotto di successi del lanciatore Soyuz anche in campo cargo, o al Dnepr lanciato giusto ieri, le cose cambiano.

In ogni caso, non credo che i russi possano avere più motivazioni al volo manned degli americani. Avevo letto in qualche post su questo forum che qualcuno, sull’onda emotiva legata alle incertezze di casa NASA, attribuiva (magari provocatoriamente) la “vittoria” ai russi sul ring dell’esplorazione umana del cosmo.
Non ero d’accordo allora e lo sono ancor meno adesso: se il 48% del budget di RKA va nel suo programma di volo manned, e praticamente gli USA versano 50 milioni (minimo) di dollari a seggiolino per i posti sulle Soyuz, beh, direi che se levassero davvero la parte manned… forse rimarrebbe ben poco di RKA.
Il tutto IMHO.

Stavo correggendo :facepunch: quando mi hanno fatto lavorà ( il 18 di Agosto ma si pò?? :face_vomiting: )
Scusate :ok_hand:

Provo a dire anch’io la mia, super-IMHO e chiedendovi se sparo una fesseria.
Secondo me i russi si trovano con le Soyuz in una posizione di forza contrattuale molto alta sia nei riguardi degli USA che dell’Europa visto che sono gli unici a poter portare attualmente la gente sulla ISS, prima dicono che vogliono deorbitare la ISS, poi che non gli interessa del “manned”, secondo me vogliono spaventare i partner internazionali per avere più soldi.
IMHO, dò inoltre ragionissima ad Ares Cosmos, che cavolo si va cianciando di Marte se dopo cinquant’anni non si riesce ancora neanche a risolvere la questione di una presenza permanente in orbita bassa?
Vi prego non sbranatemi se ho detto qualcosa che non vi piace… :cry:

Mah, la posizione “di forza” russa è a tempo determinato. Qualche anno e ci saranno Orion/Dragon/CST-100 a rubare passeggeri alle Soyuz. Poi aggiungiamo i cinesi, gli indiani, forse i giapponesi e fanalino di coda gli europei.
Come il presidente dell’ESA ha rimarcato, che lo spazio manned europeo funziona con il razzostop, quello russo fà notare che da loro lo spazio langue ed avanti di questo passo si spegnerà. Mentre gli USA hanno avviato lo spazio privato in LEO e si tengono in casa NASA il BEO, in Russia non si è mossa foglia. I nomi dei veicoli sono gli stessi degli anni ‘60. Kliper? Fumo. Altri progetti, che sò, la nuova ISS? Dov’è finita l’esperienza fruttata con i Saljut, il Mir e la ISS? Il sostituto della Soyuz? A parte qualche modello da esposizione mi pare che sul tavolo non ci sia nulla. L’upgrade delle Soyuz poi non è che abbia migliorato considerevolmente le loro prestazioni.
E’ il secondo presidente di agenzia spaziale che fà del sarcasmo ufficiale. Andiamo bene se invece di fatti e piani concreti si ricorre a questi mezzucci per svegliare i finanziatori.

Bubba, sono d’accordo. E basta con stò Marte del cavolo, solo per prendere per il naso il grande pubblico. E i motori atomici e la propulsione Worm… c’è molto da fare ancora tra qui e la Luna.

:clap: :clap: :clap:
Aggiungo solo che evidentemente i russi pensano che devono sfruttare bene questo momento di temporaneo monopolio…

Certo che dalla corsa allo spazio s’e’ passato a chi puo’ fare di meno :angry:

Capisco che magari la loro voglia di (fanta)scienza possa ben venire appagata dalle scoperte terrestri fatte sul lago Vostock.
http://it.wikipedia.org/wiki/Lago_Vostok
Ma questo e’ un altro topic.

Bubba, con 2/3 Soyuz prodotte all’anno ormai di mercato credo ne sia rimasto poco.

Falloppio, l’antardide è un pianeta sconosciuto… evidentemente con le enormi risorse che ha la Russia ci si aspetterebbe una nazione ricchissima, invece ti ritovi alcuni dei russi ricchissimi e gli altri che cercano le ricchezze in antartide. Forse hanno dei piccoli problemi di gestione.

Non metto in dubbio, il mercato è un po’ pochino.
Non riesco però a trovare un’altra spiegazione “logica” (sic!) a simili sparate. O prima di farle si scolano tre quattro bottiglie di vodka…

…e non sarebbe la prima volta che dalla Russia arriva una boutade molto più “strategica” che realistica…

a questo proposito, un’interessante intervista (in russo, fategli fare un giro di google translate) sullo stato pietoso in cui versano i satelliti meteo russi: ce ne sono solo 2 operativi e nessuno dei due fornisce dati utili
http://www.prime-tass.ru/news/0/%7BEA645AEC-26BE-4559-B86C-A03D7275CC2E%7D.uif
trovo tutto questo francamente aberrante: si parla tanto di ricadute dei programmi spaziali e poi si negano soldi ai satelliti “applicativi”, gli unici che siano veramente “utili”!

Il problema credo sia che da quelle parti non ci siano soldi ne per i satelliti “applicativi”, ne di ricerca, ne per i voli umani…