Moto lunare

Piano piano ci sto arrivando: il concetto e’ che una qualunque banalissima curva ingenera una forza centrifuga tale che per contrastarla, sula Luna, occorrerebbe fare comunque delle pieghe incredibili. E’ giusto? :flushed:

In poche caustiche parole, si! :smile:

E perche’ non l’avete detto subito invece di farmi fare la figura del babbeo per tutto il 3d? :rage:

(grazie a tutti ragazzi! mi piacciono un sacco questi “esperimenti mentali”! :clap: E non perdete la speranza: vedete che pian pianino qualcosa in testa mi entra… :flushed:)

Qui nessuno ha voluto darti del babbeo! Anzi!
Una discussione costruttiva viene fatta per ragionamenti e pareri! :wink:

Credo di parlare a nome di tutti se dico che gli “esperimenti mentali” servano a far crescere le conoscenze e l’esperienza di ciascuno! :smile:

Esatto, al più influisce “al contrario”: dall’attrito statico massimo che le ruote forniscono si può passare alla massima accelerazione centrifuga realizzabile e quindi alle caratteristiche “massime” della curva che è possibile realizzare (velocità e raggio di curvatura).
Per completare il lavoro di monzi la formula angolo di piega-accelerazione centrifuga:
\tan{\alpha}=\frac{a_c}{g}
Dove a_c è l’accelerazione centrifuga e g è l’accelerazione di gravità del corpo considerato (in questo caso la Luna).

In ogni caso la mia opinione è la cosa sia irrealizzabile, l’astronauta dentro la tuta è troppo impacciato e massiccio da poter guidare in sicurezza (soprattutto alle basse velocità) una moto su un terreno accidentato e impervio come la luna. I rischi di una caduta al minimo problema (sasso nascosto, perdita di equilibrio) sono troppo alti e le conseguenze di una caduta possono essere tragiche. Già cadevano a piedi, pensate su un mezzo intrinsecamente instabile come la moto…

mmm suggereirei il fatto che si sia optato per le 4 ruote perchè:

a) semplice
b) biposto
c) e ben piantato sulla superficie

:star_struck: ve lo vedete Conrad fiondato a 50 metri di distanza dopo aver preso un sasso nascosto? :skull:

Più che altro mi immagino la lunga sequenza di parolacce espresse dal nostro fino al momento dell’impatto.
Data la gravità lunare avrebbe avuto tutto il tempo di smocciolare un intera litania di improperi!!! :stuck_out_tongue_winking_eye:

(Dio ti benedica Pete!! Ovunque tu sia… :cry:)

E aggiungerei …
d) consente di trasportare meglio l’occorrente di esplorazione lunare: n°2 MESA, attrezzature geologiche varie e n° 2 apparecchiature fotografiche.

Si, la gravità ridotta avrebbe consentito questo lasso di tempo!
In una simile circostanza avresti avuto tutto il tempo di pensare ai danni che la caduta rovinosa che si stava preparando, avrebbe addossato alla tua tuta!

Mi associo! :cry:

L’hai detto fratello…

Quell’episodio della serie “From the Earth to the Moon” è semplicemente fantastico!!! :stuck_out_tongue_winking_eye:

Nella versione italiana è bellissima la parte in cui Pete informa Houston dei problemi derivati al Modulo di Comando dall’impatto con il fulmine:
<<Houston! Qui 12! Tutto quello che poteva andare in tilt è andato in tilt!!!>> :stuck_out_tongue_winking_eye: