N-Prize: madare in orbita satelliti con meno di 1000 sterline

non so se è stato già postato (ed in tal caso mi scuso del doppione) ma posto qui, e forse invece poteva essere inserito fra le “chacchiere”, un sito su cui mi sono imbattuto e che in qualche modo esplicita una domanda che mi faccio da un po’ di tempo: quali sono le dimensioni del più piccolo sistema autonomo (razzo a più stadi, razzo SSTO, pallone + razzo, oqualchediavolodimarchingeno) per immettere un satellite anche minuscolo in orbita terrestre bassa?

http://www.n-prize.com/

traduzione:

Regole in breve

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Il N-Prize offre due premi in denaro, ciascuno di £ 9,999.99 (novemilanovecentonovantanove sterline e novantanove centesimi) .

I premi saranno assegnati alle prime persone o gruppi che riusciranno ad immettere in orbita intorno alla Terra un satellite con una massa compresa tra 9,99 e 19,99 grammi e dimostrare che ha completato almeno 9 orbite .

Un premio (il premio “SSO”) sarà assegnato al primo concorrente che completerà la sfida con un sistema di lancio non riutilizzabile. L’ altro premio (il premio “RV”) sarà assegnato al primo concorrente che competerà la sfida con un sistema di lancio parzialmente o interamente riutilizzabile . Entrambi i premi portano a un pari stato di vincitore.

Il costo del lancio, ma non le installazioni a terra, devono rientrare in un budget di £ 999,99 (novecentonovantanove sterline e novantanove centesimi). I partecipanti al Premio “RV” possono superare questo budget, ma devono dimostrare un recupero di hardware in modo tale che il costo complessivo per il lancio rimane all’interno £ 999,99.

L’uso fantasioso di corda e/o gomma da masticare è incoraggiato. I partecipanti sono responsabili di tutto, gli organizzatori non sono responsabili di nulla.
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detto che a me pare proprio una …, ci sono diversi team che formalmente stanno concorrendo per questo premio e, a parte gli scherzi, mi rimane irrisolta la domanda su quale sia la dimensione minima di un razzo che possa immettere in orbita, per esempio, un satellite di pochi etti.

Beh, io partirei da Tsiolkovsky… il deltaV per un’orbita circolare LEO è di circa 9-10 km/s e l’impulso specifico sarà intorno ai 150-200s (prendendo i dati dai post di BT-Research) il che dà un rapporto massa al decollo/massa a secco che varia tra 90 e 400 a seconda dell’impulso specifico.
Tanto per dare l’idea, considerando 200s di impulso specifico, un razzo che a vuoto pesa 2 chili richiederebbe 200 chili di propellente, cosa alquanto difficile da far stare in serbatoi che pesano meno di due chili.
E quanto costerebbe? A quanto pare il razzo lanciato da Steve Eves (che detiene il record per il razzo amatoriale più pesante con i suoi 750 chili) è costato 13k$ solo di propellente… e non parliamo dello sviluppo e degli altri costi.

Insomma, stare nelle mille sterline a me sembra una sfida impossibile, ma non sono un esperto. Magari il nostro BT-research vuole cimentarsi nell’impresa :slight_smile:

1000 sterline ossia 1198,00 euro??
Non è impossibile,è assurdo!
Non riuscirebbero a stare nelle mille sterline nemmeno se lo spedissero in orbita con un pallone tipo “Echo”.

Per me è una provocazione, non un premio. Impensabile. IMHO sarebbe già una provocazione se l’asticella fosse a 100.000.
Poi, portare su un payload da 10-20 g non ha senso; come fai a dimostrare che è in orbita? L’unica cosa che mi viene in mente è un pezzo di filo d’acciao armonico che si distende in linea retta, in modo da fare un dipolo che riflette i radar di sorveglianza. Mah…

Beh, c’é chi con razzi amatoriali è arrivato a 35 km… forse forse con 100k€ ce la si fa

pensavo che il record fosse loro :smiley:

scherzi a parte, l’obbiettivo è davvero poco realistico, se avessero imposto l’asticella due ordini di grandezza più in alto, sarebbe potuta venire fuori una discreta competizione.

wow, questi tizi sono dei pazzi, li amo!

Se non vado errato mi sembra che negli usa un lancio amatoriale sia arrivato a circa 100 Km, usando dei motori commerciali a solido.
Sicuramente i costi sono stati molto più elevati.
Con quei soldi non si riesce ad avere nemmeno i permessi per lanciare e il posto per il lancio.
A me personalmente basterebbe arrivare molto più in basso :beer:

Ciao
Paolo

E anche in quel caso, un conto è arrivare a quella quota, un conto è arrivarci con velocità orbitale, c’é un ordine di grandezza di differenza… un lancio suborbitale a 100km richiede circa 1.5 km/s di deltaV, uno orbitale ne richiede 10

ragazzi con 1000 sterline è una barzelletta, un trovata simpatica ma completamente irrealizzabile e pertanto inutile ai fini di incentivare alcuna ricerca. il razionale sembrerebbe risiedere nell’idea, sbagliata, che con un piccolo razzetto si possa mandare facilmente in orbita una forchetta…non è ovviamente cosi.

C’è il dato di fatto incontrovertibile che più un lanciatore è grande più i lanci sono economici. Quindi un lanciatore piccolo parte già svantaggiato.

Credo ci sia un unico modo per lanciare un satellite di 10-20 g in orbita a meno di 1000 sterline: metterlo nel fairing d’un lanciatore più grande come carico ausiliario.

Anche in quel caso non credo che si riuscirebbe a farlo con 1000 sterline, visto il processo di certificazione che servirebbe per dimostrare che quei 10 g non fanno danno al lanciatore e agli altri payloads…

Infatti, il proprietario del payload principale vuole essere sicuro che il tuo coso non possa danneggiarlo, e la qualificazione (termovuoto, vibrazioni, acustica ecc) anche per un oggetto piccolissimo costa decine di migliaia di euro. Per cui, per risparmiare su questo devi essere tu il payload principale, e non dover rendere conto a terzi. Dài, finiamola qui, N-prize è una sfida da pub, puramente simbolica.