Nasa, ecco l'automobile per la Luna astronauti fino a 200 km dalla base

da repubblica.it

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/nasa/nasa/nasa.html

Nasa, ecco l’automobile per la Luna
astronauti fino a 200 km dalla base
Sono simili a rover-roulotte, e fungeranno da vere e proprie
case-laboratorio mobili. Allo studio nuove tute, più elastiche

di LUIGI BIGNAMI

NEL GIORNO del cinquantesimo anniversario del lancio dello Sputnik, la Nasa si fa avanti mostrando quella che sarà l’auto che verrà utilizzata sulla Luna quando l’ente spaziale americano vi tornerà, a partire dalla fine del prossimo decennio. Oltre a rover simili a quelli utilizzati durante le missioni Apollo, l’ente spaziale americano sta mettendo a punto veri e propri camper che daranno modo agli astronauti di compiere viaggi di circa 200 Km dalla base lunare.

I rover utilizzati durante le missioni Apollo erano auto sulle quali gli astronauti stavano seduti indossando le proprie tute spaziali e per ragioni di sicurezza non permettevano agli uomini della Luna di allontanarsi dal modulo lunare per più di 5 o 6 chilometri, una distanza che avrebbe permesso loro di tornare al modulo in caso di avaria meccanica dell’auto. I nuovi rover-roulotte invece, saranno delle vere e proprie case-laboratorio mobili. Al loro interno gli astronauti potranno vivere senza tuta, perché saranno pressurizzati. In ciascuno di essi troveranno posto due astronauti, ma ve ne potranno stare anche quattro. Le auto infatti, si muoveranno sempre in coppia, così che, nel caso in cui una dovesse avere un problema meccanico gli astronauti in panne potranno trovare posto nell’altra e tornare alla base di partenza.

Le tute che indosseranno gli astronauti durante i rilevamenti sul suolo lunare saranno attaccate all’esterno del rover (vedi disegni) e gli astronauti potranno indossarle direttamente dall’interno della roulotte. In questo modo si impedirà alla polvere lunare di entrare nel modulo abitativo. Un problema, questo, da non sottovalutare perché sembra che essa sia stata causa di mal di testa per alcuni astronauti delle missioni Apollo che la respirarono all’interno del modulo lunare.

I rover si muoveranno su sei ruote, ciascuna delle quali sarà mossa da un motore indipendente, così che nel caso di guasto di uno o due di essi l’auto potrà comunque muoversi.

Nel frattempo alla Nasa si lavora per realizzare anche una nuova tuta lunare, che renderà i movimenti assai più fluidi rispetto a quelli che potevano fare gli astronauti delle missioni Apollo. In questi giorni intanto, ha sperimentato anche il paracadute che si aprirà nel momento in cui Ares 1 (questo il nome della navicella che trasporterà gli uomini sulla Luna) atterrerà sulla Terra.

La prima postazione lunare dovrebbe essere l’area in prossimità del Cratere Shackleton che si trova vicino al Polo Sud, dove vi è luce per quasi tutto l’anno. Qui gli astronauti condurranno ricerche scientifiche e test tecnologici per la futura esplorazione marziana. Anche se sembra essere l’ideale per una base permanente, il luogo definitivo verrà scelto solo dopo la missione Lunar Reconnaissance Orbiter che la Nasa lancerà il prossimo anno. La sonda avrà il compito di fotografare con estremo dettaglio tutta la superficie marziana e non è detto che da questo sopralluogo non possa uscire un’area ancor più idonea a una base lunare. Le auto lunari, comunque potranno viaggiare sia con la luce che con il buio perché dotate di motori elettrici.

(4 ottobre 2007)

Qui:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=4768.0
e qui:
http://www.forumastronautico.it/index.php?topic=4784.0 :wink:

Non mi è chiaro se questo particolare tipo di rover pressurizzato,presumibilmente molto pesante,verrà portato sulla luna fin dalla prima missione stivato nel LSAM oppure se sarà lanciato in una fase successiva su un LSAM unmanned in versione cargo.Penso che più probabilmente le prime missioni vedranno l’impiego di rover più leggeri e tradizionali non pressurizzati.Circa le tute,il concetto non è nuovo e risale a studi effettuati negli anni 90 per possibili missioni marziane (corregimi se sbaglio Spacewalker).Tuttavia bisognerà vedere se nel frattempo non saranno già disponibili la più leggera e versatile “biosuit”.

Notevole l’articolo scritto da Bignami però trovo alquanto improbabile che, con l’utilizzo di tute x eva poste all’esterno del rover, non ci sia la “contaminazione” con la polvere lunare.
Se pur la tuta rimarrà all’esterno del rover, la parte dello zaino, dove è previsto l’ingresso degli astronauti, verrebbe comunque a trovarsi all’interno del rover, quindi con possibilità di contaminazione da polvere lunare.
Per ovviare a tale inconveniente dovrebbero sempre utilizzare degli aspiratori.
Io rimango comunque dell’idea che il voler lasciare le tute all’esterno non sia una grande trovata.

Si, avevo pensato anche io al problema della polvere, presumo però che non essendo depressurizzato il rover mentre gli astronauti sono in LEVA debba per forza esserci un secondo involucro intorno allo zaino, altrimenti tolta la tuta rimarrebbe… il buco… per cui avevo pensato che con questo stratagemma si poteva risolvere il problema della polvere…
Per l’esterno onestamente non saprei quanto sia pericoloso… gli unici pericoli sarebbero i micrometeoriti… ma non so se sia più resistente il pannello del rover o la tuta…

L’idea del veicolo pressurizzato con le tute spaziali all’esterno mi pare una buona idea (si salva peso, si elimina quasi totalmente il problema della polvere e si velocizzano i tempi di preparazione per l’uscita). L’unica nota stonata è il pericolo di tenere all’esterno (sopratutto per i micrometeoriti) la tuta ed allora ho pensato… da buon fruitore di caravan… perchè non allestire un leggero telo da standere sulle tute quando non utilizzate? Come si fa con le bici che ci portiamo agganciate al caravan mentre si viaggia in autostrada? Questo renderebbe le tute più protette e si potrebbe creare un sistema semplice, leggero e veloce per scoprirle e renderle pronte all’uso. Che ne pensate?
Fra laltro qui (http://www.moontoday.net/news/viewsr.html?pid=25506) si può scaricare un interessante presentazione delle ultime novità sull’architettura lunare compresi questi nuovi concept di rover.

Io una volta avevo sentito dire che si stava valutando la possibilità di costruire un Garage per eventuali Rover .

Dal documento postato da Maxi, si evince la soluzione del rover con le tute poste all’esterno del rover.
Come si può ben vedere, per il problema polvere, come per quello relativo all’utilizzo di un airlock, in ogni caso è presente una camera di compensazione.
Visto tale necessità, sono del parere che in ogni caso sarebbe meglio tenere le tute all’interno piuttosto che lasciarle all’esterno.
Quest’ultima soluzione sarebbe stata valida solo nel qualcaso non fosse stato necessario avere una camera di compensazione.

Non ho scaricato la presentazione che ha messo Maxi, ma dalla dimensione mi sembra sia quella che avevo inserito nel secondo link che ho messo sopra, comunque mi pare non ci sia nessuna camera di compensazione, a quale slide ti riferisci?
Dagli schemi a pagina 62 e 63 non ci sono airlock, e come si vede a pag 85 c’è un secondo portello che evita l’ingresso di polvere e la depressurizzazione del rover durante le LEVA ma nessuna camera aggiuntiva (anche perchè tutti i vantaggi andrebbero persi…).

Mi riferisco al disegno nella parte alta di pagina 64.
Sono proposte tre soluzioni x le eva e sono colorate di blu gli spazi relativi alle camere di compensazione; il terzo disegno ha una striscia fatta di pallini azzurri, presumo voglia indicare la presenza di un airlock, quindi tale sistema verrebbe a “rubare” dello spazio interno utile al soggiorno degli astronauti.
I vantaggi che verrebbero persi, dal mio punto di vista, sarebbero quelli di aver maggior spazio a disposizione all’interno e la presenza , involontaria, di polvere.
In tale situazione converrebbe adottare la tipica camera di compensazione senza lasciare le tute all’esterno.

Forse però non è un vero airlock ma solo una paratia divisoria che una volta aperta permette l’utilizzo dell’intero ambiente interno, mentre con gli airlock veri e propri oltre ad essere ambienti inutilizzabili per la presenza delle tute non proteggerebbero dalla polvere, e forse per questo problema potrebbe da solo far optare per l’opzione scelta, dopo numerose LEVA penso si rischi seriamente di danneggiare qualche cosa con tutta la polvere che inevitabilmente viene portata dentro.

In merito al rover staremo a vedere, ora sono altri i problemi da risolvere prima di riportare l’uomo sulla Luna.
Comunque sia, come già detto dal sottoscritto, io preferisco la soluzione che vede le tute poste all’interno del rover.

Purtoppo Topopesto non si tratta di quello che si preferisce o meno… il problema grande è il peso che ha un rover pressurizzato con airlock rispetto ad uno del nuovo tipo con tuta all’esterno… Ti sei visto le tabelle comparative a pag.79? Con due rover leggeri contro uno pesante si risparmia comunque circa 1.254 chilogrammi ma in compenso si acquisisce un range di 720 chilometri in più!! Senza contare che i due rover leggeri si possono portare sulla Luna da subito mentre per il rover pesante si parla di “missioni successive”… :kissing_heart:

Un altro fattore importante da valutare è che con due rover è praticamente sempre disponibile un backup, mentre con un singolo rover rimane il problema di recuperare gli astronauti in caso di guasto non riparabile.

Non avevo valutato il fattore peso e il fatto che questo sistema garantirebbe una disponibilità immediata.