NASA ha selezionato le aziende che raccoglieranno i campioni lunari

NASA terrà una teleconferenza 2020-12-03T18:00:00Z per comunicare le aziende che raccoglieranno i campioni lunari nell’ambito del programma Artemis. Parteciperanno Mike Gold, amministratore delegato facente funzione per le relazioni internazionali e tra le agenzie, e il direttore dello sviluppo dei voli spaziali commerciali Phil McAlister. Le aziende raccoglieranno una piccola quantità di regolite dalla superficie lunare e forniranno immagini e e dati per identificare la posizione di campionamento. Una volta che NASA avrà ricevuto le informazioni, l’azienda effettuerà un trasferimento di proprietà nei confroni dell’agenzia.


Fonte: NASA - NASA selected company to collect lunar resources.

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Com’era sperato, il programma spaziale cinese spinge alla competizione e quindi si traduce in soldi per la NASA :blush:
Per quel che mi riguarda è il risultato più importante: meglio competere con i missili spaziali che con quelli balistici …

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NASA ha selezionato quattro compagnie che collezioneranno i campioni lunari: Lunar Outpost di Golden, Colorado, Masten Space Systems di Mojave, California; ispace Europe del Luxembourg; and ispace Japan di Tokyo. In totale i contratti valgono $25,001.

Come già detto, le risorse spaziali saranno importanti per i futuri programmi spaziali e le operazioni. La capacità di estrarre e utilizzare le risorse lunari permetterà al programma Artemis di operare in sicurezza e in modo sostenibile. L’utilizzo delle risorse locali (ISRU, in site resource utilization) diventerà fondamentale per le missioni umane su Marte: le operazioni verranno prima testate sulla Luna, per essere raffinate e migliorate.

Le risorse raccolte dalle aziende, dopo che avranno fornito immagini e dati relativi al luogo di collegamento, avverrà il trasferimento sul luogo. Successivamente i campioni diventeranno di esclusiva proprietà di NASA per l’uso sotto il programma Artemis.

L’agenzia ha richiesto preventivi a prezzo fisso utilizzando procedure di acquisizione semplificate e società selezionate utilizzando il metodo di selezione “a basso prezzo, tecnicamente accettabile”. L’agenzia ha valutato le quotazioni e ha assegnato un rating di superamento del limite in base alla capacità di soddisfare i requisiti. Le aziende sono state quindi selezionate tra le proposte ancora valide, in base al budget disponibile dell’agenzia, a partire dalle proposte con il prezzo più basso. I dettagli sulla selezione sono:

  • Lunar Outpost ha proposto un collezionamento per $1, in seguito alla discesa di un lander al polo sud lunare nel 2023;
  • ispace Japan ha proposto un collezionamento per $5,000 in seguito all’arrivo di un lander nel 2022 nel Lago dei Sogni nella zona nordorientale del lato visibile della Luna;
  • ispace Europe ha proposto un collezionamento per $5,000 in seguito all’arrivo di un lander nel 2023 al polo sud lunare;
  • Masten Space Systems ha proposto un collezionamento per $15,000 dopo l’arrivo di un lander al polo sud lunare nel 2023.

Le compagnie riceveranno il 10% del prezzo proposto al momento dell’aggiudicazione, il 10% dopo il lancio e il restante 80% al completamento della raccolta. Il pagamento è esclusivamente riferito alla regolite lunare, mentre il metodo per il trasferimento verrà deciso più avanti.

Le aziende dovranno soddisfare tutti gli obblighi della Registration Convention, dell’Outer Space Treaty e infine di altri obblighi di NASA sul piano internazionale. L’agenzia continuerà la diffusione pubblica dei dati e delle scoperte scientifiche ottenute tramite un’esplorazione sicura della Luna, a beneficio di tutta l’umanità.


Un video di NASA sul collezionamento di campioni lunari.

Fonte: NASA - NASA selected four companies to collect lunar samples.

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Un dollaro?

Lo so, anche a me è sembrato strano. Ma il contratto totale è 25.001$ e i 25.000 sono divisi tra ispace e Masten, per cui 1$ è giusto, anche come scritto sul comunicato NASA, linkato in fondo al post.

La tecnica di selezione delle compagnie è stata “al prezzo più basso, con tecnologia più matura e facilità di estrazione”, per cui vedendo l’anno di discesa potrebbe essere una tecnologia già inserita sul lander che scenderà al polo sud (HLS o Peregrine?, non ricordo) e prodotto da loro, almeno magari lo strumento. E quindi non devono fare una missione apposita/sviluppare un sistema di raccolta.

Ha stupito anche me il dollaro :man_shrugging:

Quindi non è un errore, interessante!

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Mi ricorda le royalties per i brevetti ceduti alla propria azienda ad 1 dollaro USA da parte di un progettista…