NASA potrebbe permettere l’uso di fonti di energia nucleari per le prossime missioni della serie Discovery


#1

#2

Non avrei mai pensato ad una penuria di plutonio, visto che da anni stanno smantellando le testate tagliate dai trattati di riduzione degli armamenti. O forse il plutonio di provenienza militare non viene reso disponibile per la ricerca?


#3

Da cosa é dovuta la scarsa produzione di plutonio 238?


#4

Attenzione: c’è plutonio e plutonio. Il plutonio degli RTG è l’isotopo 238, quello delle armi nucleari è il 239. Passare da uno all’altro è praticamente impossibile, da ciò che so una volta prodotto uno dei due isotopi (che se non erro sono entrambi sintetici) non si può tornare indietro per trasformarlo nell’altro isotopo. In buona sostanza, tutto il plutonio 239 è inutilizzabile per produrre degli RTG, lo si può solo seppellire in qualche posto non a rischio sismico.


#5

Come dice Vittorio (che di radiazioni se ne intende :ok_hand: ), negli RTG si utilizza il Plutonio 238 mentre nelle armi nucleari solitamente si utilizza l’isotopo 239. Non ho trovato molto a proposito della produzione dell’isotopo 238 ma a quanto ho capito dovrebbe essere il risultato di scarto della produzione di Plutonio 239, o meglio del raffinamento del Plutonio prodotto nei reattori nucleari da cui si estrae appunto l’isotopo 239 a scopi militari.

Di scorte e approvvigionamento ne ha parlato AstronautiNews nel corso del tempo, visto che è un argomento piuttosto “scottante” per le missioni di esplorazione spaziale.

Per ulteriori info si possono leggere questi articoli che ne parlano anche se un po’ datati:


#6

Grazie! Non sapevo che si trattasse di isotopi diversi.