NASA: sì a collaborazione internazionale per modulo allunaggio

Le opportunità si aprono per i “nostri”…

NASA: sì a collaborazione internazionale per modulo allunaggio

Una collaborazione internazionale sul modulo di allunaggio che dovrà riportare l’uomo sulla Luna è ben vista dagli Stati Uniti, che intendono invece mantenere come progetto strettamente nazionale il Crew Exploration Vehicle (CEV) e i due vettori Ares 1 e Ares 5 che saranno usati per mettere in orbita carichi ed equipaggi. Lo rivela Flight International citando il responsabile del programma Constellation, Jeffrey Hanley. «Se il lander coagulerà un interesse internazionale, sarà una cosa buona», ha detto Hanley, precisando che anche i programmi della NASA sui precursori robotici, i servizi di trasporto e i programmi di sviluppo tecnologico dovranno essere “sincronizzati”. Il futuro modulo di allunaggio, tecnicamente battezzato Lunar Surface Access Module (LSAM), non ha ancora ricevuto un nome proprio, come invece è stato per il programma ed i vettori.

http://www.dedalonews.it/it/07/2006/nasa-si-a-collaborazione-internazionale-per-modulo-allunaggio/

Uhm… fumo negli occhi. Il futuro lander sarà ‘made in USA’ al 100 %. Accetto scommesse.

Salute e Latinum per tutti !

ma guarda non so…in fondo per la stazione spaziale hanno chiesto l’aiuto di altre nazioni quindi non sono proprio allergici alle cooperazioni internazionali…tieni conto che comunque l’Ares e il CEV se lo vogliono fare per i fatti loro, a testimonianza del fatto che se vuoi andare nello spazio devi chiedere a loro e loro non sono comunque tenuti a dartelo visto che nella realizzazione di questi mezzi non si sono fatti aiutare da nessuno…il coltello dalla parte del manico l’hanno comunque loro in ogni caso…piuttosto vedo in maniera molto ottimistica il fatto che sceglieranno come lunar lander il progetto proposto da Archipeppe e dal suo team…e il che come dico sempre, dovrebbe essere ripagato con il far andare un italiano lassù!!

io mi sento ottimista…

Si sono perfettamente d’accoordo con te.Penso che la partecipazione al lunar lander sarà più piccola rispetto alla ISS,anche per facilitare la gestione dei fondi e anche per nn dover tener conto di troppi interessi nazionali (cioè delle nazioni che entreranno nel progetto).Io incrocio le dita per Archipeppe e il suo Team.

NASA: sì a collaborazione internazionale per modulo allunaggio Una collaborazione internazionale sul modulo di allunaggio che dovrà riportare l’uomo sulla Luna è ben vista dagli Stati Uniti, che intendono invece mantenere come progetto strettamente nazionale il Crew Exploration Vehicle (CEV) e i due vettori Ares 1 e Ares 5 che saranno usati per mettere in orbita carichi ed equipaggi. Lo rivela Flight International citando il responsabile del programma Constellation, Jeffrey Hanley. «Se il lander coagulerà un interesse internazionale, sarà una cosa buona», ha detto Hanley, precisando che anche i programmi della NASA sui precursori robotici, i servizi di trasporto e i programmi di sviluppo tecnologico dovranno essere "sincronizzati". Il futuro modulo di allunaggio, tecnicamente battezzato Lunar Surface Access Module (LSAM), non ha ancora ricevuto un nome proprio, come invece è stato per il programma ed i vettori.

http://www.dedalonews.it/it/07/2006/nasa-si-a-collaborazione-internazionale-per-modulo-allunaggio/

Sarebbe strano che avesse fatto una dichiarazione del genere senza minima intenzione di attuarla (poi passare dall’intenzione alla pratica è tutta un’altra cosa, soprattutto per passare sopra l’orgoglio nazionale e le lobby aerospaziali nazionali).
In quest’ottica potrebbe essere (e tutti ne siamo speranzosi) che alla NASA, consci che il CEV non possa essere un progetto definitivo, ma limitato e limitante, decidano di costruire il CEV come capsula nazionale per evitare di dipendere dagli stranieri, dato che lo Shuttle è stato già abbandonato al suo destino, e di puntare a una cooperazione internazionale (con tutti i soldi in più che ne derivano) per il lander lunare e per una stazione permanente lunare. Se questo fosse vero ci potrebbero essere ottime possibilità per il nostro moonlight scenario, o almeno per una sua realizzazione parziale (che sfrutti i nuovi vettori e altro hardware americano). Se all’ESA venisse chiesto di entrare nel “gioco”, trovarsi un progetto europeo già sotto mano e così valido potrebbe fornire una spinta in più…

La dichiarazione NASA potrebbe essere un modo per “tastare il terreno”, soprattutto a livello interno (lobby e nazionalismi), per vedere la reazione e la fattibilità politica (l’aspetto quasi più importante) di un progetto “luna” internazionale.

Uhm… sarà un caso che la NASA fa questo annuncio pochi giorni dopo aver esaminato (ed apprezzato!) il progetto Moonlight ?

Dato il conflitto in apertura in medio oriente e le guerre in atto in Iraq e Afghanistan, penso che la NASA sia coscente che possano esserci ulteriori tagli al bilancio… l’unico modo quindi per rispettare la volontà del vertice politico di ritornare sulla luna con base permanente e poi su marte è quello di una cooperazione internazionale. Quest’ultima sarebbe eventualmente sotto l’ovvia gestione USA … La volontà di andare avanti da soli - specie in progetti ad alto contenuto tecnologico - è alta, ma le risorse non sono quelle del pentagono…!

Che la NASA voglia collaborare con l’ESA e la Russia per contrastare la Cina?

Anche io non sono pessimista, se hanno fatto un annuncio del genere, totalmente gratuito e senza nessun obbligo nel fare queste dichiarazioni penso sia vero… ho poi un mio presentimento… ma aspettiamo, sono scaramantico… :smiley:

Uhm... sarà un caso che la NASA fa questo annuncio pochi giorni dopo aver esaminato (ed apprezzato!) il progetto Moonlight ?

Ho letto l’annuncio ora nel Forum… :scream: :kissing_heart:

Che dire? Posso (anzi “possiamo”) che Fabio ci abbia visto giusto.
Certo è alquanto inaspettato e “gratuito”, la cautela che di solito mi accompagna mi dice di aspettare e vedere che succede.