Nessuna modifica all'aereofreno del timone Shuttle

Per ora e’ stato deciso di non rimuovere dalla struttura dell’aerefreno del timone degli orbiters le cosiddette “spring tabs” (tavolette a molla - ndt.), il cui vistoso distacco durante la parte finale della missione STS 124 aveva causato un po’ di preoccupazione.

Durante la procedura finale di controllo dei sistemi di volo (FCS), nelle fasi che precedeno il rientro, l’aereofreno incorporato nel timone di coda degli Shuttles viene aperto. In questa circostanza, le spring tabs che si siano eventualmente staccate dalla loro sede in fase di lancio si trovano libere di volare via.

Le spring tabs sono parte del sistema di controllo termico TPS, ed hanno lo scopo di proteggere dal calore l’alloggiamento dell’aereofreno del timone durante l’ascesa dell’STS. Esse sono fissate per mezzo di tre punti di saldatura.

I distacchi sono imputati alle vibrazioni del lancio (“chattering”), nonche’ a scompensi di pressione che si verificano durante la salita e che si risolvono in un brusco recupero dell’equilibrio che in Nasa viene chiamato (forse poco prosaicamente) “burp”, ovvero rutto.

Come detto, il controllo FCS che precede il rientro e’ la prima occasione per le spring tabs di separarsi effettivamente dal velivolo. Pertanto esse non sono giudicate un pericolo per la fase di lancio/ascesa, diversamente dai detriti che possono staccarsi dall’ET, ad esempio.

Peraltro, il loro distacco non ha comportato sin qui problemi alla protezione termica dell’aerefreno di poppa durante il lancio, e nelle fasi che seguono il FCS (rientro) esse hanno gia’ esaurito la loro funzione, che, come detto, si conclude con l’uscita dall’atmosfera.

Poiche’ le simulazioni relative ad una loro completa rimozione non hanno fornito dati conclusivi, e’ stato deciso di mantenere la situazione inalterata almeno sino a novembre, quando il problema verra’ nuovamente esaminato.

Se solo in un caso c’è stato il distacco di questi pezzi , viste anche le simulazioni fatte, se il tutto non comporta problemi, giusto per non ingigantire più del dovuto, converrebbe tralasciare e procedere con il programma. Potrebbe essere che quando c’è stato il distacco, i pezzi in questione fossero leggermente difettosi e neanche i tecnici se ne erano accorti. Comunque sia, se non comportano problemi gravi allo Shuttle stesso, tanto vale procedere.

Se non comportano problemi seri…
Il dastacco avviene quando ormai non servono a nulla, quindi credo si possa andare avanti così!
Adesso scrivo una mail ai tecnici e gli do il mio “GO” per il lancio senza problemi… :blush:
Non ve l’ho mai detto ma senza il mio “GO” l’STS non parte… :ok_hand: :grin:

Non solo, ma se guardate bene nella sala controllo c’è anche un omino elegante vestito di bianco, che dopo aver assaggiato una fetta di ananas dà il suo GO per il lancio.

Se non avete capito la battuta, probabilmente siete troppo giovani per aver visto il mitico spot dell’Uomo del Monte:

:ok_hand:

Cavolo mi hai scoperto!!
Speravo di passare inosservato tutto di bianco! :sunglasses: :blush: