New Horizons - Incontro con Plutone e Caronte

Un ottimo paragone, la pelle d’oca è aumentata :smiley:

Astro_Livio hai espressu un paragane meravihlioso. Grazie!!!

Ei io che pensavo di essere l’unico vecchio qui sul forum…

P.S.
Sono del 63…

Articolo su ANEWS: New Horizons si risveglia in vista dell’incontro con Plutone.

Fa pensare che la legge della conservazione del moto é la vera porta per le stelle, vero? Basterebbe la minima resistenza all’avanzamento…

Quello e anche il gravity assist :slight_smile:
Ho scoperto pochi giorni fa leggendo qualche articolo che New Horizons è stato lanciato con una velocità iniziale molto alta, ma che non raggiungerà mai le Voyager perché avento fatto meno fly-bys ad oggi ha una velocità minore. Quelle missioni sono davvero qualcosa di unico…

Vai tranquillo c’è chi sta peggio dite, io sono del '47 :disappointed:. Oltre che alle immagini di Plutone speravo di vedere anche l’uomo su Marte ma sarà molto dura. :stuck_out_tongue_winking_eye:

Io mi accontenterei di rivederlo sulla Luna, ma sarà dura anche quello … :cry:

Ma siete dei “lamentoni”, ci aspetta ora un fantastico fly-by con immagini mai viste prima del pianeta più cangiante del sistema solare… che volete di più?
L’omo su Marte? Per farce che? N’altro immondezzaio?
Ma annatevene nel Mojave a farvi 4 passi, uguale no?


Deserto del Mojave, California

Immagini in bianco e nero, tra l’altro… :thinking:
Sicuramente c’è un motivo per cui hanno messo solo una fotocamera in bianco e nero, motivo che vorrei sapere.

Qui ci vuole Elisabetta :slight_smile:

Io (dal basso della mia ignoranza in materia) a occhio direi che conosciamo già abbastanza bene il colore di Plutone e che comunque analizzando di cosa sono composte l’atmosfera e la superficie con la spettrometria saremo in grado di ricostruire i colori in post processing una volta che i dati e le immagini sono sulla Terra. E a parità di risoluzione, un’immagine in bianco e nero è più piccola di una a colori (perché contiene meno informazioni). Considerando che a quella distanza il link di telecomunicazioni probabilmente non ha granché come ampiezza di banda, questo potrebbe essere un modo per ottimizzare le telecomunicazioni e il downlink dei dati scientifici

Beh, ma LORRI non è mica l’unica fotocamera a bordo - è solo quella a più alta risoluzione. Immagini a colori saranno disponibili tramite Ralph (in particolare MVIC). Vedi articolo qui sotto :wink:

Il che conferma ancora di più quello che ho scritto, credo
A Terra, se ce ne fosse bisogno, potranno colorare le immagini ad alta risoluzione sulla base dei colori delle immagini a risoluzione più bassa. E credo che la somma delle dimensioni di un’immagine ad alta risoluzione in B/N più quelle di una a bassa risoluzione a colori siano di meno della dimensione di un’immagine ad alta risoluzione a colori…

Discussione interessante… dico la mia dopo qualche giorno di scarsa attività, troppe cose da fare.
Il “colore” assoluto in natura non esiste. E’ un dato soggettivo, creato dal nostro occhio e cervello, sulla base della risposta dei ricettori cromatici dell’occhio.
La camera di ripresa di una sonda interplanetaria non è solo una macchina fotografica, ma un sensore studiato per ritornare informazioni sulla energia irradiata da un corpo ad una particolare lunghezza d’onda, o a più lunghezze d’onda, in funzione dei filtri usati. Questa informazione potrà essere usata per ricreare una immagine con colori “naturali” (vicini a quello che il nostro occhio vedrebbe se fosse lì) o falsi colori, assegnando una palette ai dati in arrivo da bande a noi invisibili (UV, IR).
Ogni volta che osservate un’immagine astronomica o da sonde interplanetarie, questa è stata lavorata per rendere visibili certi dettagli, oppure per risultare piacevole, e così via. Se noi fossimo “lì” vedremmo tutt’altro; e forse, nel caso di Plutone, vedremmo davvero ben poco e con colori falsati, per la scarsa luce che arriva da un Sole distante.
Quindi ha molto senso che New Horizons invii immagini monocromatiche a tante risoluzioni diverse; sono probabilmente prese in una serie di bande spettrali che hanno significato per l’indagine scientifica, metano, idrocarburi, CO, e così via.
Detto questo… aspetto impaziente le prime immagini a colori :slight_smile:

Addirittura! :slight_smile:

Comunque confermo! MVIC è a colori. Lavora sulle lunghezze d’onda del visibile ed ha 4 filtri (metano, blu, rosso e vicino infrarosso) + due filtri pancromatici per catturare la luce più debole.
LORRI, invece, è una fotocamera semplice ad alta risoluzione ma senza filtri e parti mobili e… “Le nuove fotografie saranno ricevute a Terra questa settimana e verranno pubblicamente rilasciate poco dopo”

Il data rate da Plutone sarà di be 1 kbit/s, ma le comunicazioni potranno avvenire solo per poche ore al giorno; in più, per come è strutturata la sonda, o esegue attività scientifica o comunica con Terra.
Un articolo interessante su http://www.geek.com/science/new-horizons-probe-has-a-1-kilobit-per-second-data-connection-from-pluto-1614967/

Sì ne parlava anche Emily Lakdawalla qualche giorno fa sul suo blog: http://www.planetary.org/blogs/emily-lakdawalla/2015/01300800-talking-to-pluto-is-hard.html

…ma nel frattempo mentre noi discutiamo… ecco le prime immagini!


(immagini riprese il 25 e il 27 gennaio)

Ciao Plutone! Ciao Caronte!

Ancora siamo lontani dalle migliori immagini di Hubble, per quello ci vorrà ancora qualche mese ma… stiamo arrivando!

Che emozione, ragazzi! Tutum tum tum tum!!! :ok:

Altri preziosi fotogrammi per la nostra animazione!:

http://www.clarksvilleonline.com/2015/02/17/nasas-new-horizons-spacecraft-observes-moon-charon-orbiting-pluto/

The first of the images was taken when New Horizons was about 3 billion miles from Earth, but just 126 million miles (203 million kilometers) from Pluto—about 30% farther than Earth’s distance from the Sun. The last frame came 6½ days later, with New Horizons more than 5 million miles (8 million kilometers) closer.

New Horizons individua Notte (Nix) e Idra!

Nel diamante giallo c’è Idra e in quello arancione Notte. Caronte in queste foto è troppo vicino a Plutone per essere distinto.

http://www.nasa.gov/nh_new-horizons-spots-small-moons-orbiting-pluto/#.VOZ1RfmG88t