New Shepard - Test Flight 9


#1

Il volo del New Shepard di cui si parlava ieri (https://www.forumastronautico.it/index.php?topic=27661.msg305056#msg305056), ossia la nona missione di test del New Shepard, si svolgerà oggi alle 16.00, ora italiana

A bordo ci sarà Mannequin Skywalker, ma anche otto payloard scentifici. Qui c’è l’elenco: https://www.blueorigin.com/news/news/payload-manifest-on-mission-9

E’ previsto il webcast sul sito di Blue Origin e qui:


#2

Hai ragione Rob, ieri ero di fretta.


#3

Si è sentito un tono di rimprovero perché non hai aperto un nuovo thread? Assolutamente involontario! :angel: Hai fatto comunque bene a dare la notizia. :beer:


#4

:ok_hand:

Intanto tutto procede secondo i piani


#5

E invece ci sarà un’ora di ritardo


#6

webcast iniziato


#7

a t-8:00 sono in hold da circa 7 minuti


#8

Interessante il fatto che useranno il LES per aumentare l’apogeo…
comunque fuori dall’hold!

Edit:
finalmente una bella ripresa esterna del touchdown della capsula.
Effettivamente è molto più dolce di quando sembrasse dai precedenti test.


#9

Capsula e Booster atterrati sani e salvi

Una domanda ai più esperti, un impatto a terra a 16MPH, circa 25 km/h non è un po’ “forte”?

edit: corretto velocità in km/h


#10

Mission recap.

La velocita dell’atterraggio non è quella indicata nel video, perché la capsula viene rallentata da appositi razzi (quelli che sollevano la nuvola di polvere).



#11

Credo che, come riprese, sia stato uno dei voli più spettacolari di BO (ovviamente il marketing del turismo spaziale ha bisogno di queste cose). Non ho resistito alla tentazione di salvare qualche fotogramma… (click per migliore risoluzione)

Anche nel caso del New Shepard a T-0 non accade nulla (di visibile). Il comando di accensione viene dato qualche istante prima e il motore entra in funzione qualche istante dopo.

Il thrust cresce almeno fino a T+6

E il liftoff avviene intorno a T+7

Dopo la fiammata iniziale gli esausti del motore a idrogeno diventano subito trasparenti

Qui siamo intorno al Max-Q

MECO

La capsula si è separata da qualche secondo, ma dalle immagini si distingue appena.

Accensione del propulsore solido di emergenza

La capsula prosegue nel volo inerziale fino a 390.000 piedi [EDIT: grazie, Vittorio] (119 km). L’unico neo di queste riprese, rispetto al precedente Escape Test è che non è stato possibile valutare il comportamento del modulo abitabile durante la fase di fuga. L’altra volta ha fatto paurose capriole, saranno riusciti a stabilizzarla? (aspettiamo le riprese fatte dall’interno :ok_hand:)

Il booster viene giù come un sasso. Il BE3 si accenderà in tempo?

Si, ma con molto ritardo rispetto all’indicatore sulla sinistra :fearful: (un trucco per aumentare la suspense?)

Atterraggio spettacolare

Ma abbiamo una capsula in aria…

Distacco dei “paracadute pilota”

Entrano in scena i paracadute principali

Notare in basso sulla destra la piazzola di atterraggio con il booster

Si vede l’ombra, forse non siamo a 3700 piedi come scritto :astonished: (EDIT. O meglio: il deserto del Texas occidentale non è a livello del mare :-))

Contatto. La nuvola di polvere è prodotta dai retrorazzi.

Ancora una volta capsula e booster nella stessa inquadratura

E per finire arrivano giù anche i drogue.

Credit: Blue Origin


#12

Sembra inutile aggiungerlo ma è impossibile trattenersi, che spettacolo!!!


#13

Bellissimo volo! 120 km… wow


#14

Niente da aggiungere: spettacolare! :clap:

Bravi :clap:


#15

L’atterraggio della capsula è avvenuto relativamente vicino al pad dove era atterrato il razzo pochi minuti prima. C’è la possibilità che i venti spingano la capsula pericolosamente vicino al pad? Oppure i paracadute hanno una (magari minima) possibilità di direzionare la capsula verso un luogo sicuro?


#16

Dipende dalla traiettoria di ascesa del vettore, più è “rettilinea” tanto più capsula e vettore torneranno giù molto prossimi al sito di lancio.

Effettivamente i venti devono essere presi in seria considerazione prima di dare la “clearance” al lancio, non conosco le procedure della Blue Origin ma non mi viene difficile immaginare che abbiano parametrizzato una serie di “finestre” di lancio in base ai venti prevalenti della zona.


#17

Grazie!


#18

Lancio emozionante… ma video davvero terribile a livello di marketing, se vogliono attirare clienti dovranno cambiare parecchie cose:

  • dopo la separazione, per tutto il resto del video non si capisce a chi si riferiscono i dati: razzo o capsula?
  • piedi e miglia?!? Vogliono vendere biglietti solo a inglesi e americani o a turisti di tutto il mondo?!?
  • quota sul livello del mare? Quindi chi guarda deve ricordarsi che al lancio l’indicatore non segnava 0 ma 3700, e quindi a questo valore deve tornare quando la capsula atterra
  • nessuna animazione in un riquadro, che mostri cosa sta succedendo al “puntino bianco” che si vede sullo shermo?
  • nessuna indicazione dell’accelerazione, che sarà la parte più “divertente” (de gustibus… :slight_smile: ) per i turisti? E magari un bel pallino rosso che si accende per la durata della situazione 0-G.
  • i numeri hanno poco senso per il turista medio: sarebbero secondo me molto meglio degli indicatori pseudoanalogici ad ago, con etichette sui “punti critici”: massima accelerazione, quota-spazio, 0-G, e magari anche etichette comparative con la velocità di un’auto, di un treno, di un aereo,…

Se pubblicassero le telemetrie di volo potrei provare a rifare il video con le sovraimpressioni “giuste” (…sempre se riesco a trovare un SW free che mi crea gli indicatori, senza dovermelo scrivere da solo…)


#19

Penso che i parametri che hai elencato per la valutazione dello streaming stiano tra il “marginale” e il “de gustibus” :slight_smile:

A parte l’altitudine in piedi che è un’eccezione largamente accettata a livello internazionale (ICAO compresa).
E comunque anche SpaceX purtroppo è tornata i km/h mentre qualche lancio fa proponeva uno stream senza commento e velocità, giustamente, in m/s.


#20

Credo che l’altitudine in piedi sia uno standard in ambito aeronautico, per il resto come ha detto bigshot, de gustibus. Si tratta comunque di un lancio di test.