News dal nuovo cosmodromo Russo

E’ stato firmato un decreto del presidente per la costruzione del nuovo cosmodromo Russo nella parte più orientale del paese. Sarà costruito nei pressi di Vostochny e da questa località prenderà il nome.
Il primo lancio è previsto per il 2015 e il primo lancio manned nel 2018.
Per ora non ci sono dettagli sul costo previsto, ma dai responsabili è stato paragonato alla costruzione di una nuova città.
Il cosmodromo di Baikonur come precedentemente annunciato verrà abbandonato (per quanto riguarda i voli manned) dopo il 2020 per le sempre maggiori richieste del Kazakhstan, paese su cui sorge.

E’ stata una decisione sofferta perchè Baikonur fu ed è ancora il principale testimone di tutta la storia astronautica sovietica prima e russa poi, ma finalmente il problema di avere un cosmodromo al di fuori del proprio territorio nazionale sta per essere risolto… Certo è che si tratta di un grosso investimento… saranno necessari notevoli sforzi economici straordinari…

Bè, vorrà dire che Baikonur diventerà un museo visitabile dagli appassionati. A parte gli scherzi, come si situa in latitudine il nuovo cosmodromo rispetto a Baikonur? Quali inclinazioni orbitali si potranno ottenere? Sarà più o meno favorevole, da un punto di vista energetico?

The Svobodny Cosmodrome (Amur Oblast region, Russia far-east) would have great advantages:

  • First and foremost, the highest concentration of skilled specialists in the eastern half of Russia, an area covering five time zones;

  • Its location at 52° North latitude, the most advantageous in Russia for space launches;

  • A great range of available angles of launch, from 51 to 110°;

  • Convenient empty Launch Hazard Areas;

  • A practically unique capacity, in Russia, for Sun-synchronous satellite launches;

  • Capacity for launching geostationary satellites and for manned spacecraft launches.

Fonte web: http://www.schillerinstitute.org/conf-iclc/2007/landbridge_conf_krupnov.html [The Schiller Institute]

come si dice “chi troppo vuole nulla stringe”…i Kazaki hanno chiesto una retta maggiore per l’affitto del cosmodromo? I russi se ne fanno uno per i fatti loro senza dover dare più soldi al Kazakistan…già il Kazakistan non mi sembra un paese con un economia eccezionale, che gli costava lasciare i costi così com’erano? non credo al posto di Baikonour ci dovranno costruire un centro commerciale, no? e poi con tutta la steppa che hanno, che fastidio gli poteva dare il cosmodromo (a parte i pezzi di razzo che gli cadevano adosso :incazzato: :incazzato:)? con Baikonour potevano avere un introito senza fare più di tanto…vabbè fatti loro, l’importante è che si vada nello spazio…certo che però se ci pensiamo da Baikonour è partito Gagarin, è partita la prima Soyuz (Komarov sei sempre nei nostri cuori!!), sono partite le prime stazioni spaziali, sono decollati gli N1, e decollato il Buran…eh bei ricordi…

Secondo me la mossa del governo russo è ineccepibile… Si tratta di evitare potenziali problemi politici in caso il Kazakistan decidesse unilateralmente di non offrire più appoggio e uso della base… Certo, è veramente improbabile soprattutto per la parziale sudditanza politica cui le repubbliche ex-sovietiche sono sottoposte, ma se un dittatorello di turno facesse casino… Beh, con questa mossa si crea un centro più moderno, maggiormente funzionale ed al riparo da eventuali problemi di partnership bilaterali (anche di aumenti di canoni di affitto…), in una zona che verrà industrializzata in Russia (quindi si svilupperà una grande zona, abile mossa politica) benchè non sia carica della storia di Baikonur che conosciamo…

E’ vero, il cosmodromo kazako è pieno di storia e fascino e per quei romanticoni dei russi il suo “abbandono” sarà un boccone amaro da mandare giù, comunque dire che l’economia Kazaka è deboluccia non credo sia proprio esatto; a quanto ne so io sono molto ma molto ricchi di petrolio ed altre risorse naturali…

Adblues ha scritto.

quanto ne so io sono molto ma molto ricchi di petrolio ed altre risorse naturali...

bhè se è così allora l’abbandono di Baikonour non dovrebbe affatto intaccarli…comunque mi spiace lo stesso anche perchè magari con i soldi che i Russi dovranno spendere per il nuovo centro, potevano costruire qualche altro modulo per la ISS o comunque dedicarsi alla realizzazione del klipper e via dicendo…ad ogni modo capisco anche i motivi politici che vi sono dietro a questa scelta…

Solo una precisazione, da quel che ho capito Baikonur non verrà completamente abbandonato, solo la parte manned dovrebbe essere trasferita “in toto” a est ma i nuovi lanciatori mi sembra vengano comunque lanciati anche dal cosmodromo kazako.

Io credevo che più vicino all’equatore si trovasse un sito di lancio più si potesse sfruttare la “frustata” data dalla rotazione terrestre. Una latitudine di 52° non mi sembra proprio il massimo, anzi…
La ISS orbita con un’inclinazione di 51,6 gradi, quindi vicinissima al limite indicato. Non vorrei che questo comportasse delle pericolose restrizioni nelle finestre di lancio.

Il vantaggio della rotazione terrestre in termini di velocità è circa 100 m/s (cito a memoria sperando di non dire cose troppo inesatte)… Ergo il lanciare all’equatore è stato storicamente importante perchè comprende inclinazioni del piano orbitale raggiungibili fino a quasi orbite di tipo polare, solo agendo sull’azimuth di lancio… Il tutto senza dispendiose manovre di cambio di piano orbitale… Ma non si è mai scelto di lanciare da basi equatoriali solo per sfruttare la rotazione terrestre: è solo un guadagno di velocità modesto, non è un “effetto fionda” che deve essere caratterizzato da una fase orbitale, non atmosferica.

Si in effetti il valore di latitudine è al limite con quello della ISS senza troppe manovre correttive…

Perdonate se dico bestialità, ma in ambito ingegneristico ne so davvero poco:
il vantaggio di basi di lancio vicino all’equatore, tipo Kourou che se non sbaglio si trova circa 5 gradi N, allora da cosa è dato? Può centrare un discorso di guadagno di carico utile in orbita rispetto a basi a latitudini maggiori? se no a cosa?
grazie delle risposte! :wink:

Si certo, il maggior guadagno di payload dovuto alla rotazione terrestre e in più la possibilità di scegliere (senza considerare i limiti di sicurezza per zone abitate) una qualsiasi orbita con latitudine maggiore di quella da cui si parte (senza considerare cambi di orbita che comunque sono sempre minimi).
Ovvero dall’equatore posso lanciare su orbite di qualsiasi inclinazione, mentre a 52° ad esempio posso lanciare su orbite con inclinazione >=52°, se ne voglio di più basse devo cambiare l’orbita una volta nello spazio con enormi consumi di combustibile, e se ci fosse un ipotetico lancio dal polo potrei lanciare solo con un’orbita polare o di 90° e senza nessun guadagno dovuto alla rotazione terrestre.
Se prendete un mappamondo è più facile da capire, basta sapere che un’orbita è appunto un’orbita se in un giro passa almeno due volte sul piano equatoriale, per cui non sono orbite tutte le proiezioni nello spazio dei paralleli…
Spero di non aver complicato ulteriormente le cose… :?

Il vantaggio delle basi di lancio equatoriali sta nel fatto che le inclinazioni raggiungibili siano da una uguale alla base di lancio (quindi orbite equatoriali) sino a inclinazioni pressochè polari (i=90°): in questo modo si può coprire una grande fetta di inclinazioni, comprese quelle dei satelliti GEO (geostazionari, ad i=0°). Il vantaggio è necessario perchè per ottenere orbite equatoriali con un lancio da una ipotetica base al polo sarebbero necessarie delle manovre di cambio di piano orbitale, il cui costo in termini di variazioni di velocità è proporzionale direttamente alla velocità orbitale nel punto di manovra, ovvero è molto alto. Invece correggendo opportunamente l’Azimuth di lancio è possibile ottenere, da basi equatoriali, inclinazioni volute senza manovre di cambio di piano. Invece si privilegia lanciare verso est per guadagnare quel poco di velocità data dalla rotazione terrestre, ossia portare in orbite dirette con un modesto guadagno… Ecco perchè non si fanno quasi mai lanci per orbite retrograde…

Eheh doppia risposta… visto? opprtunamente stimolati gli ingegneri si sbizzarriscono! :stuck_out_tongue_winking_eye: cmq ho capito!

mmhh… :kissing_heart: qui magari mi faccio qualche schemino così mi aiuto visivamente!

grazie a tutti e due!

Data una certa latitudine di lancio, come è stato detto, si possono ottente inclinazioni solo uguali o superiori (a meno che non si vogliano consumare tonnellate di propellente per cambiare l’inclinazione una volta nello spazio). La mia domanda, da profano, è questa. Non è che ogni grado in più di inclinazione che si vuole ottenere, rispetto al valore di latitudine del poligono di lancio, comporta un dispendio superiore di carburante? Guarda caso, la latitudine del nuovo cosmodromo è identica a quella a cui orbita la ISS. Forse questo non è casuale. Lanciando i razzi esattamente verso est, cioè senza variare l’azimuth per ottenere inclinazioni superiori, probabilmente si sfrutta appieno la rotazione terrestre. Se questo fosse vero, la nuova base di lancio russa sarebbe progettata su misura per raggiungere la ISS.

Si esatto è così, più l’orbita è bassa (come valore di inclinazione) e più si sfrutta la rotazione terrestre, ma se da un dato luogo non posso lanciare al di sotto della sua latitudine, gioco forza che l’inclinazione più vantaggiosa sarà proprio quella del sito di lancio.

Non ho ben capito quando dici “lanciare esattamente verso est”, verrebbe fuori una “non orbita”, nel senso che sarebbe un’ipotetica orbita con percorso simile a quello del parallelo di lancio, ovvero non interseca mai l’equatore e quindi non è stabile.

Ah, che cretino…ho capito ora la frase “non sono orbite tutte le proiezioni nello spazio dei paralleli”. certo! per dirla in un’altra maniera, un’orbita per definizione taglia idealmente la Terra in 2 porzioni uguali(emisferi)!se era questo che s’intendeva…
:flushed: :flushed:

Esatto :wink: :smiley: