Nuovi fondi per Virgin Galactic

L’iniziativa di Richard Branson per lo sviluppo di un sistema privato di accesso al volo sub-orbitale ha ricevuto nuovo sostegno ad opera del gruppo di affari Aabar, di Abu Dhabi.
In cambio di un investimento di 280 milioni di $ Branson ha ceduto ai nuovi soci il 32% circa di Virgin Galactic.

I nuovi fondi verranno dirottati quasi interamente allo sviluppo di un sistema di immissione in orbita di piccoli satelliti basato sull’aereo-madre White Knight 2; detto sistema, secondo fonti di Virgin Galactic, potrebbe ora essere disponibile entro tre anni. Lo sviluppo del piano commerciale di questa attivita’ e’ gestito in stretta collaborazione con la Surrey Satellite Technology Limited, azienda inglese leader nel settore.

L’accordo prevede ulteriori fondi per 100 milioni di $ da subordinarsi al completamento del piano commerciale di cui sopra. Al gruppo degli Emirati Arabi andranno anche diritti regionali di esclusiva sui servizi offerti da Virgin Galactic nel futuro. In relazione a cio’ e’ in progetto la realizzazione di un centro scientifico e di uno spazioporto ad Abu Dhabi.

La Aabar Investments PJSC e’ di fatto la societa’ di investimento nella quale il governo di Abu Dhabi fa confluire i proventi realizzati con il petrolio.

Piccola chiosa: ad oggi Branson aveva investito in Virgin Galactic circa 100 milioni di a partire dal 2004. Ora ha ceduto un terzo scarso della compagnia per 280 milioni di .
Fate Voi i conti…

Un bel investimento! Nulla da dire!

Era immaginabile uno sviluppo per la messa in orbita di piccoli satelliti

Dovrebbe essere un concorrente per il razzo Pegasus, visto che la tipologia di lancio sarà la stessa.

Oltre al “modesto” ROI di Virgin Galactic, fa pensare che gli Emirati Arabi (forse ne avevamo gia’ parlato) abbiano una società dedicata all’investimento dei petrodollari.
Questo si chiama diversificare, e vedere molto avanti.

Ho fatto scalo negli Emirati Arabi e ne ho approfittato per prendermi 2 giorni di vacanza e farci un giretto…
Ti assicuro che vedono molto molto avanti e sono ben più consci di noi che un giorno il petrolio finirà e dovranno avere altre fonti di guadagno. Stanno investendo molto sul turismo e a quanto pare stanno buttando un occhio anche allo spazio e mi sembra un’ottima cosa, sia per loro che per l’industria aerospaziale in genere (di soldi da investire ne hanno ;-b )