Nuovi moduli sulla ISS "made in UK"

credo proprio che tu sia l’ unico che abbia compreso a fondo la questione, che tra l’ altro neanche nel forum della nasa avevano intuito, cioè che si tratta solo di una proposta che sicuramente rimarrà tale.

A-emh…non proprio l’unico Henry (senza nulla togliere al nostro grande Admin, s’intende).
Detesto citarmi ma stavolta mi tocca farlo… :stuck_out_tongue_winking_eye:

Non si può certo pretendere che “buttino” via i loro soldi per queste cose, loro devono spenderli per fare feste, festini e altro per i loro principi e principesse.
Se solo spendessero meno per i capricci e gli altri sprechi della corona, forse potrebbero disporre di più soldi per attività molto più valide e costruttive.
Sono comunque anch’io dell’idea che questa proposta Inglese rimarrà solo su carta senza passare ad una fase esecutiva.
Ritornando a parlare dei due moduli, potremmo benissimo vendergli due dei tre MPLM che abbiamo ceduto alla NASA come nostra quota; non dimentichiamo che con la fine del programma Shuttle , non verranno più utilizzati e sono ancora praticamente nuovi.

Non condivido per nulla questo intervento, che è frutto di un’analisi - perdonamene - a mio avviso troppo superficiale e populista. Il programma spaziale inglese ha pochi fondi, pochi obiettivi, è poco sentito dai cittadini e contribuenti britannici. Che la colpa risieda a livello politico o nella mancanza di un notevole background industriale nel settore, il dato di fatto è - come abbiamo detto - la poca consistenza degli investimenti spaziali del Regno Unito. Ma questo non accade perchè ci sono altre spese inutili, che pure ci saranno. Basti pensare che la corona britannica costa la metà del Quirinale e Downing Street la metà di Palazzo Chigi. Gli inglesi imparino da noi per gli investimenti spaziali, ma su gran parte del comparto pubblico dobbiamo solo fare “chapeau”…

Certo che però se fossi un cittadino UK andrei a manifestare sotto Buckingam Palace visto che cappellacci orribili si comprano le nobildonne della corte con i soli delle mie tasse :smiley: :smiley: :smiley:

sul forum della Nasa la discussione sta continuando ed ho visto anche degli iscritti inglesi esprimere la loro opinione e forse questo potrebbe far capire meglio anche a noi appassionati italiani (ovviamente chi ne fosse interessato) perchè la Gran Bretagna è ancora indietro nelle missioni spaziali.

http://forum.nasaspaceflight.com/forums/thread-view.asp?tid=11351&start=31&posts=35

ogni Paese ha il governo che merita, come già scrissi in uin recente post. (in compenso in Italia noi abbiamo anche altri problemi).

Certo, sono d’accordo.
Tuttavia sottolineo che il mio precedente post era del tutto ironico :smiley:

in effetti l’ Inghilterra, parlando in genere, è un paese che a noi Italiani può apparire stravagante e bizzarro, almeno questa fu la prima impressione che ebbi quando ci andai la prima volta nell’ anno 1990 e se dovessi elencare tutte le cose che a me sembrarono assurde non basterebbe un forum. sembra vogliano cercare a tutti i costi di far convivere tradizioni antiche con la modernità per dirla in breve.

Le mie affermazioni si basano su quello che si sente in televisione ed ho notato che gli Inglesi seguono lavita della loro regina e altri, come fosse una telenovela. Buon per loro però, come mai in Inghilterra c’è così poco interesse per lo spazio manned?

evidentemente il loro spirito di grandi esploratori è finito nel 1914 visto che fino a quella data tra colonie e possedimenti governavano 1/4 del pianeta.

Non è solo una convinzione dell’Archipeppe, ma anche la mia e di tutta l’ESA.
In ogni caso vorrei ricordare che la data del 2016 è una data arbitraria scelta allo scopo di determinare i “life-cycle costs” di gestione. Nulla è stato ancora formalmente scritto sull’abbandono USA della ISS che in ogni caso rientra pienamente nella nuova visione. Senza contare il cambio di gestione ai vertici della casa Bianca…

E io che adoro Jeff Hawke e Dan Dare! Seriamente,ho sempre pensato che se UK,Canada,Australia,e Nuova Zelanda avessero formato sin dagli anni 60 un ente spaziale (che so…Royal Space Agency,o Commonwealth Space Administration)una loro parola,anche importante in questo campo avrebbero potuto dirla.Evidentemente lo spazio non ha mai catturato l’attenzione della maggioranza dei sudditi di Sua Maestà,e dire che la British Interplanetary Society è stata una istituzione importante.

Speriamo bene!!!

OT: E’ da un pò che non ti si vede Buran!!! Colpa delle feste o della tenelovela Columbus?

Si esatto ma non è poi tanto arbitraria, nel 2016 si conclude il piano di finanziamento per la ISS dalla sua creazione e tuttora non ci sono spese per la ISS nei piani di bilancio dopo il 2016 (anzi sono previsti dai 300 ai 500 M$ per le spese di chiusura del programma nel 2017) con il contemporaneo termine degli accordi con i partner internazionali. Obblighi che slegheranno la NASA, come la Vision ha delineato ovvero termine degli oblighi uguale termine dei finanziamenti… (l’abbandono della ISS è uno dei tanti punti discussi della VSE). E dalle dichiarazioni di Griffin e giù per la scala gerarchica non c’è un gran entusiasmo, ma la ferma volontà di lasciare mi pare sia insindacabile…
Certamente manca ancora qualche anno e le variabili sono ancora molte (la prima potrebbe essere la ministeriale ESA), a partire da un passaggio di quote dalla NASA ad altri enti, vedremo cosa si deciderà…

La seconda che hai detto… non ho mai lavorato tanto in vita mia! E poi visto che è stato tutto rimandato,
ho preferito prendermi un bel po’ di ferie arretrate tenendo il piu’ possibile spento il PC che non fa mai
troppo male.
Comunque a partire da oggi e dalla partenza delle operazioni a bordo con i tempi morti a disposizione
(io sono OPS lead per FSL) spero di avere piu’ tempo per partecipare alle discussioni del Forum.

Ciao

Secondo me la NASA opererà un disimpegno rispetto alla ISS come è già stato discusso, a partire dal 2016-2017. Sarebbe infatti incompatibile una continuazione dell’impegno per la ISS con l’inizio delle missinoni lunari con avamposti permanenti e l’eventuale impegno sul fronte marziano (quest’ultimo molto remoto, peraltro). L’ESA dal canto suo crede - a ragione - che non si sia sfruttato a dovere l’investimento ISS, ipotizzando alcuni anni di gestione della stazione ad uso scientifico (eventualmente anche turistico). Penso che la NASA approvi questa iniziativa perchè eventuali partnership NASA-ESA sulle missioni lunari sarebbero si avrebbero solo per le stazioni permanenti, quindi ben oltre il 2015. La russia fa sempre molti proclami, dunque cosa voglia fare è nebbia: certamente non sono convinto voglia intraprendere missioni lunari… Fatta questa lunga premessa, sono però convinto che gli exploits della British society servano più che altro a portare l’attenzione verso nuovi obiettivi e nuovi bisogni di investimenti da parte del regno unito, sopiti negli ultimi anni.

Volevo solo far notare il disegno dei moduli…

Ma il tavolo riunioni con il plasma sulla parete e gli omini in piedi con le porticine cosa c’entrano? #-o

Ma chi li ha disegnati? Topo Gigio? :bi:

Beh il “British Style” è rinomato nel Mondo… :stuck_out_tongue_winking_eye: :stuck_out_tongue_winking_eye:

Più che altro nessuno ha spiegato agli amici d’oltremanica che sulla ISS non c’è gravità e un tavolo di quelle dimensioni è la cosa più inutile del secolo?! :stuck_out_tongue_winking_eye: