Nuovi passi avanti nello sviluppo di Orion

Nonostante la proposta di cancellazione formulata da Barak Obama a partire dal prossimo anno, lo sviluppo e la costruzione dei prototipi della capsula Orion continuano senza forti criticità.
Uno dei “fronti” più importanti cui si sta lavorando è la preparazione del PA-1 (Pad Abort Test) a White Sands, attualmente previsto per fine aprile. L’ultimo grosso componente che mancava ancora al poligono era l’Attitude Control Motor (foto 1), ovvero il motore solido che servirà a mantenere il corretto assetto durante tutte le fasi di attivazione del LAS e arrivato e già assemblato nel corso del mese di Febbraio.
Un altro test article dell’ACM è intanto pronto per un nuovo test statico a terra, dopo il primo eseguito lo scorso dicembre, attualmente previsto per il prossimo 17 marzo.
Sempre per quanto riguarda il PA-1 l’elettronica di bordo è già stata completamente integrata e la prossima settimana verranno eseguite le prime simulazioni di countdown.

L’altra importante milestone che verrà conseguita quest’anno è il completamento del Ground Test Article della capsula assemblata che sarà innanzitutto utilizzato per validare le procedure di produzione e assemblaggio delle varie componenti e successivamente sarà l’articolo fondamentale per l’esecuzione dei test di certificazione della capsula (ambientali, in mare, strutturali, ecc.) in quanto del tutto identico alla versione operativa della stessa.
Su questo fronte, oltre al completamento dello scudo termico monoblocco di cui abbiamo già dato notizia, sono in fase finale di assemblaggio le varie parti della struttura della capsula. In particolare le varie sezioni prodotte sono in fase di finitura a Michoud, Louisiana (foto 2, 3 e 4).
In parallelo è inoltre iniziata la produzione del GTA anche del modulo di servizio che avrà le stesse finalità di quello del modulo di comando.

E’ in fase finale di prova il Sensor Test for Orion RelNav Risk Mitigation (STORRM), ovvero il sistema primario di guida che verrebbe utilizzato da Orion (foto 5). Le prestazioni richieste sono estremamente elevate, in quanto il “bersaglio” dovrà servire a guidare la capsula a partire da ben 5.5km e fino a 2 metri prima del docking con la ISS. A causa dell’elevato range di utilizzo la tecnologia impiegata ha dovuto essere approfonditamente validata prima a terra. Durante questa fase sono state effettuate simulazioni fino ad una distanza di soli 1.04m, decisamente oltre il requisito imposto, validando quindi il progetto alla fase successiva, quella dei test in volo. Le attività sulla ISS inizieranno con l’installazione da parte dell’equipaggio di STS-131, la prossima missione shuttle, dell’obiettivo ottico e proseguiranno con STS-134, il cui equipaggio eseguirà una serie approfondita di simulazioni per testarne il funzionamento.

A Sandusky, in Ohio, prosegue la costruzione dell’enorme camera che verrà utilizzata per i test vibro-acustici sulla capsula simulando le sollecitazioni del lancio, la Reverberant Acoustic Test Facility (RATF). L’edificio, fra i più grandi al mondo per questo scopo, è alto 15m e la potenza acustica che verrà sprigionata al suo interno sarà di 163dB.

Sempre in fase di completamento una serie di “medium-fidelity” e “low-fidelity” mockup in vari stabilimenti, utilizzati per validare diversi singoli aspetti produttivi.


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Altre immagini:
Foto 1 - L’assemblaggio del PA-1
Foto 2 - L’ACM per il test statico del prossimo 17 marzo
Foto 3 - L’installazione dell’ACM sul PA-1
Foto 4 - Il puntatore ottico del sistema di docking
Foto 5 - Lo scudo termico nelle ultime fasi di finitura


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Forse nessuno gli ha detto che il presidente Obama vuole bloccare tutto; qualcuno dovrebbe dirglielo! :ok_hand:

Progetti di queste dimensioni hanno un’inerzia operativa ed economica enorme. Senza contare che buona parte dei coinvolti, anche solo per comprensibile reazione psicologica, ancora sono convinti di un “ripescaggio” dell’ultimo minuto.

A parte che non comanda Obama e gli USA non sono una monarchia assoluta, secondo, la proposta di budget cui ti riferisci è quella del 2011, e visto che siamo nel 2010 qualcuno aveva già approvato quella di quest’anno con relativi finanziamenti…

Sebbene io non abbia mai apprezzato l’approccio usato per l’ideazione del sistema Orion e del programma Constellation in generale (troppo Apollo like, troppo politicizzato, troppo nostalgico), spero sinceramente in un qualche tipo di “ripescaggio”, se non dell’intero programma, almeno del veicolo crew, magari con un downgrade del profilo operativo (es. accesso al solo LEO con equipaggio ridotto a 4).

Sarebbe veramente un peccato perdere tutto, senza contare che non vedo proprio come gli USA possano rimanere “a piedi” per l’accesso al LEO e alla ISS, quando tutte le potenze emergenti (Cina e India) e non (Russia, UE, giappone) stanno sviluppando o hanno già in dotazione tali sistami… non ce li vedo proprio gli USA a “chiedere passaggi”!
Quindi, auguri a Orion (Contellation, oggettivamente, è già dentro la bara :skull:)…

Secondo me la soluzione migliore sarebbe far (con)correre Orion insieme agli altri veicoli commerciali.
Comunque sono contento che stiano raggiungendo gli obbiettivi prefissati e spero che tutto il lavoro fatto non vada perso.
Riguardo alla proposta di budget secondo me, fino alla discussione del congresso, ci saranno dei cambiamenti che saranno inseriti nei famosi “dettagli”

A Michoud arrivano le varie sezioni e componenti per far prendere forma al GTA.


Cos’è il GTA?

GTA=Ground Test Article. :wink:

Unite le due parti principali della sezione pressurizzata del GTA che prende sempre più forma.
E’ il primo CM ceh verrà realizzato di Orion, anche se ha preso la denominazione di CM-04, servirà per tutte le certificazioni a terra ma è del tutto identico a quelli destinati al volo.


Ecco immagini più dettagliate del GTA


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Due panorami immersivi del GTA:

Da sbavo!! :scream:

non riesco a vedera nulla!! :disappointed:

Usi Firefox? Perché ho lo stesso problema.
Invece con Explorer parte Java Applet window ed allora tutto ok!
Strano perché ho java abilitato su Firefox!

A prescindere che in questo momento (ore 22:45) non mi riesce di contattare Nasatech con nessun browser (credo sia colpa della mia connessione internet :flushed: ) io ieri riuscivo a vedere benissimo i link ed ho Firefox. Credo che per funzionare necessitino dell’ultima versione di Adobe Flashplayer, scaricabile da http://get.adobe.com/it/flashplayer/. Occhio a non installare anche la versione gratuita di McAfee scan che vi viene proposta assieme al download del player.

Io uso Safari e si vede senza problemi. Non aveva mai visto delle immagini in questo formato. Veramente molto belle e “avvolgenti”.

io per pigrizia uso explorer, ma nada de nada!

Un bel video che illustra visivamente come avviene la saldatura per frizione, la tecnica utilizzata per unire le varie sezioni che compongono il modulo pressurizzato di Orion: