Oltre Artemis 1. Una disamina sulla produzione dei "Core Stage"

Avvenuta oltre due settimane fa la Horizontal Assembly del Core Stage 2. 360 bulloni hanno unito il serbatoio LH2 con il “Forward Assembly”. I 4/5 del Core Stage entrano quindi in una nuova fase di outfitting volta a preparare i serbatoi ad essere collegati al Main Propulsion System.





(immagini credit nasa)

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Sono passati praticamente 3 anni da quando una vista similare a questa era presente nella zona di assemblaggio finale a Michoud.

Il Main Propulsion System ha ormai terminato tutti i lavori di tipo strutturale e rimangono ormai da effettuare solo le connessioni elettriche tra la parte superiore dell’MPS e il boattail e l’installazione delle avionic box all’interno della sezione. Dopo questa fase, la sezione motori sarà dichiarata completa e inizieranno i test integrati, durante i quali tutti i sistemi del Main Propulsion System vengono alimentati e testati.
Secondo la schedule fornita dalla NASA nella parte finale del 2022 la sezione motori verrà posta in orizzontale e integrata con il resto del Core Stage 2.


(immagini credit NASA)

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Breve video rilasciato oggi dalla NASA sulla movimentazione del MPS-2 nella zona del final Assembly. Questo evento è avvenuto oltre un mese fa, il 24 Maggio.
All’occhio attento possiamo cogliere alcuni dettagli su ciò che sta avvenendo a Michoud. Possiamo infatti osservare che rispetto alle foto dell’“Horizontal Assembly” il 24 Maggio era già cominciata l’installazione della linea dell’ossigeno liquido. Possiamo anche notare che MPS-3 si trova nella struttura di assemblamento strutturale.

Ulteriori foto come le seguenti mostrano che la struttura del MPS-4 è stata completamente saldata (L Ring incluso) ed è ora in movimento verso la Cella G per effettuare il priming delle saldature. Possiamo ipotizzare che essendosi liberata la struttura di assemblamento occupata da MPS-2, entro fine anno MPS 4 andrà a far compagnia a MPS 3 nella zona di assemblaggio strutturale.




(immagini credit NASA)

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Dopo tantissimo tempo (per cause covid) a Phil Sloss è stato permesso di rientrare a Michoud, regalandoci un ampio aggiornamento sullo stato di produzione di SLS. Molto interessanti sono anche le foto dei vari componenti dei core stage 3 e 4 che finalmente si mostrano nella loro interezza.

Per quanto riguarda il Core Stage 3, l’interstadio è ormai completo e questo mese verrà spostato nella cella G per il processo di applicazione SOFI. Altro elemento pronto per ricevere le SOFI è la “Forward Skirt”. Entrambi i componenti dopo aver ricevuto l’applicazione della schiuma color arancio, ritorneranno nell’area di integrazione per essere dotati dei componenti elettronici necessari.

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(sopra l’interstadio del terzo Core Stage)

Il serbatoio LOX in procinto di essere saldato insieme nel VAC. Dopo questo processo ci sarà il proof testing del serbatoio e a seguire l’applicazione del primer. Il serbatoio LH2 è invece già pronto strutturalmente in quanto preso in eredità da Artemis 1 (EM-1 all epoca). il MPS-3 invece si trova nella struttura di integrazione. Il sistema propulsivo passerà un bel pò di tempo nella struttura per l’installazione delle miriadi di componenti necessarie.

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(sopra la sezione motori 3 e la forward Skirt. Si possono anche vedere le cupole per il serbatoio LOX3)

Inizia a prendere inerzia anche il lavoro sul Core Stage 4. I pannelli dell’interstadio 4 sono pronti e dopo che l’interstadio 3 avrà lasciato la struttura di assemblaggio questo mese, i pannelli verranno caricati e imbullontati tra di loro. In coda di produzione ci sono i segmenti che compongono il serbatoio LH2 e le rispettive cupole. Già completati invece i due segmenti per il serbatoio LOX.

Molto più avanzato invece è il lavoro sulla sezione motori 4. Al momento MPS-4 si trova ancora in due componeneti separati. Sia il barrel che la thrust structure sono stati costruiti e hanno ricevuto il primer.
A causa dell assenza di una seconda struttura di assemblaggio (che è in fase di acquisto), le due componenti non possono essere integrate fino a quando MPS-3 non libererà la “FAJ”.
Per guadagnare tempo sulla tabella di marcia, Boeing ha posizionato la thrust structure in un ambiente controllato ed ha iniziato a integrare componenti del Main Propulsion System. Ovviamente non tutto il lavoro può essere compiuto in quanto serve l’integrazione fra le due componeneti, ma questo permetterà di risparmiare tempo in futuro.

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(in primo piano il barrel di MPS-4. Sullo sfondo MPS-3 completo nella struttura di integrazione)

Prende piede anche il lavoro sull’Exploration Upper Stage. Il primo segmento è già stato saldato ed è pronto. In lavorazione ci sono le due cupole che chiudono il serbatoio LH2. Una volta complete le componenti verranno saldate insieme nel VAC e terminerà cosi la fase di “weld confidence”. Una volta validate saldature e macchinari, entro fine anno Boeing inizierà a costruire i segmenti che formeranno EUS qualification e EUS volo. Il serbatoio LOX che ha un diametro di 5.5 metri verrà invece costruito al Marshall. Nel mentre sempre a Michoud Boeing sta prendendo in consegna le strutture di assemblaggio che serviranno per completare EUS.

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(sopra immagini degli strumenti per la costruzione delle strutture di EUS)
Link articolo: https://www.nasaspaceflight.com/2022/08/sls-stages-assembly-maf-future-launches/

(Immagini credit NSF)

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