Orion avanti a tutta forza


#1

Non si perde tempo al KSC. Dopo la cerimonia d’arrivo del modulo di servizio made in ESA, i tecnici si sono subito messi a lavoro, imboccando un cammino che prevede l’unione tra CM e SM terminata con il full stack pronto per test a Maggio 2019 (Tra meno di 6 mesi). Primo step già completato (ieri 21 novembre) ovvero l’unione tra il modulo di servizio ESA e il CMA (Crew Module Adaptor). 192 bulloni ora uniscono il modulo di servizio all adattatore del modulo di Comando. Complatata quindi l’unione fisica sono da fare anche diverse saldature e collegamenti elettrici e da installare diversi “gadget” come star tracker, telecamere e antenne. Il tutto deve anche essere sottoposto a testing prima di essere pronto all’unione finale con il Modulo di Comando.


Per quanto riguarda il modulo di comando di EM-1 (che risiede qualche decina di metri lontano dal modulo di servizio), il lavoro è completo al 98%. Mancano i 2 portelloni da installare. Un grande lavoro di know how è stato eseguito su EM-1 che è proiettata per essere più leggera di oltre 1814 kg rispetto alla Orion EFT-1 che ha volato a bordo del D4H. Un miglioramento marcato che certamente sarà una mano gradita che andrà a favore del cargo che accompagnerà le future missioni SLS.
Qui i cambiamenti alquanto radicali tra EFT-1 e EM-1.
-Riduzione di pannelli conici da 6 a 3. Saldature di questa sezione ridotte da 12 a 3
-Paratia frontale ora formata da un singolo pezzo invece di 3 pezzi saldati assieme
-Adozione degli “Apollo Gussets” per ridurre il numero di parti separabili e riduzione di strutture di supporto aggiuntive per i thruster e altre componenti

Sempre nello stesso edificio procedono i lavori anche sul modulo di comando EM-2 che continua a ricevere elementi strutturali. Il lavoro anche qui procede a lavoro spedito. Il 3 dicembre verranno stabiliti e approvati i dettagli nella Delta CDR per il controllo climatico/supporto vitale e i display da installare su EM-2.



Immagini credit NASA/ESA
https://www.nasaspaceflight.com/2018/11/following-esm-arrival-ksc-orion-final-assembly-em-1/


#2

grazie per l’entusiastico aggiornamento!! che test è previsto per maggio 2019?


#3

Una volta assieme Orion e Modulo di servizio devono dimostrare di poter comunicare tra loro. I software devono funzionare alla perfezione. Oltre a questi test di natura informatica, ci saranno anche test a vuoto e di pressurizzazione dei serbatoi e della capsula per controllare se non ci sono perdite. Insomma. Un power up totale per verificare che la capsula sia pronta ad essere lanciata verso la luna. Aprile/maggio saranno mesi parecchio intensi tra Orion e il Core Stage


#4

Credo ultimamente abbiano aggiunto il controllo forature :speak_no_evil: