Orion, iniziano i lavori per la missione EM-1

orion

#81

A mio parere no. Nel senso che certo, SLS somiglia e deriva dalla ET+SRB dell’era shuttle, così come Orion è una Apollo agli ormoni, ma vanno tenuti presente due fatti, secondo me:

  • non aveva gran senso progettare un razzo totalmente nuovo visti i requisiti per SLS (riciclare hardware e know how esistenti per un rateo di voli di, se va bene, 1 l’anno)
  • Orion condivide con l’Apollo alcune soluzioni di design, certo, ma avionica e materiali sono totalmente nuovi (che e’ moltissimo), e quindi è un progetto in sè innovativo nell’ambito dei sistemi spaziali a capsula. Come esempio, pensa alle auto. L’ultima Ferrari ha sempre 4 ruote, uno sterzo e un motore a combustione interna, ma credo non si possa confrontare direttamente con la Ford model T, per dire.

Poi certo, se pensiamo ad un “percorso ideale” dell’evoluzione delle tecnologie spaziali del tipo [capsula monoposto -> capsula pluriposto -> spazioplano monoposto (X/20 Dynasoar) -> space shuttle -> SSTO -> Warp drive ( :stuck_out_tongue_winking_eye:) ] abbiamo fatto “passi indietro”, ma va anche tenuto presente che dovrebbe essere la missione a definire i requisiti dei mezzi e non il vice versa.
Ad esempio le ali di uno spazioplano diventano totalmente inutili se non controproducenti per missioni nello spazio profondo, che magari hanno velocita’ di rientro molto alte. Ma qui entriamo in un discorso amplissimo legato alla definizione dei requisiti delle missioni ecc che ci porterebbe OT in brevissimo.


#82

Ma poi SLS potrà avere dei sostituiti , cioè razzi privati dalla potenza simile a costi minori(non parlo solo del FH della Space X ma anche dei razzi futuri delle altre compagnie)ma il discorso non vale per la navicella Orion dato che non è detto che fare una dragon v2 “lunare” lanciata con una FH sia cosi semplice come appare (aspettando la dragon v2 per la ISS)


#83

Bisogna vedere se si intravede un possibile mercato per i lanciatori classe super pesanti.
(Secondo me si specie alla lunga). Però poi ? Cargo o manned rated ? Forse non ho visto bene…
Mi sembrava che il New Glenn aspirasse ad essere un cargo e anche il FH, mi sa che avrà quel profilo. Lasciando perdere per un attimo Marte… anche per la luna l’unico (americano ) sarebbe il SLS come abilitato al volo umano ? Se si. Ecco che SLS acquista e mantiene senso. (Oddio. È il congresso americano che dovrà vedere se richiedere ad un privato di far evolvere il proprio lanciatore attraverso NASA , a meno che già non sia stato il mercato potenziale a convincere il privato.).

Però caspita. 1 lancio all’anno…
In rete ricercando se la Orion possa essere spinta anche da un FH , si dice che si potrebbe. In LEO si
Ma non so se per la luna … E cmq ci sarebbe da modificare il FH per il sistema di aborto.


#84

#85

In rete ho trovato questo bel diagramma esplicativo sulla missione EM-1.



#86

Posto qui il video di un test di accensione dei motori della torre di fuga.


#87

Lunghissimo documento relativo alla campagna di test.


#88

Quegli alberi sono molto vicini (apparentemente).
Solitamente sono abituato a vedere siti di test dei motori abbastanza brulli o con gli alberi ben lontano.


#89

Non farti ingannare dal teleobiettivo però :slight_smile:


#90

Riprendo questo thread perchè mi è sembrato il più on topic, in caso chiedo agli admin di apportare le giuste correzioni.

Volevo chiedere: in cosa si differenziano EM2 ed Apollo 8 ( veicolo a parte ovviamente)?


#91

Apollo 8 era una missione che prendeva più rischi e agiva in maniera più diretta. Altri tempi…

Prima differenza tra Apollo 8 e EM-2 sarà l’orbita di parcheggio. Apollo 8 era sistemato in un orbita circolare 185 kmX185 km. EM-2 invece si ritroverà in un orbita 40 kmX1806 km a causa della differenza tra SLS e Saturn 5. Con questa orbita l’enorme primo stadio di SLS rientra al suolo e non rimane in orbita (cosi come il Saturn che non lasciava pezzi in LEO). EM-2 farà una prima accensione di 40 m/s di ICPS per aumetare il perigeo a 185 km e si ritroverà in un orbita di parcheggio 185 X 1806.

Seconda differenza è la manovra TLI.
Apollo 8 dopo un orbita riaccese il terzo stadio e si mise su traiettoria lunare. EM-2 avrà un approccio più cauto ed effettuerà 2 manovre. Un primo burn al perigeo per portarsi in una HEO (High Earth Orbit) a formare un orbita complessiva di un giorno. Durante questo giorno si verificherà che tutti i sistemi Orion funzionano a dovere. EM-2 si andrà a prendere il record di orbita terrestre manned più elevata, sottraendolo a Gemini 11 . Una volta certi che Orion si comporta bene, ICPS verrà staccato e il motore del modulo di servizio colmerà le ultime centinaia di m/s per immettersi su traiettoria lunare. ICPS andrà a immettersi su traiettoria lunare per poi andare a insersi in una traiettoria solare. Probabile la presenza di 13 cubesat come su EM-1.

Terza differenza è l’approccio lunare.
Apollo 8 accese i motori e si inserì in orbita lunare, dove rimase per un pò compiendo diverse orbite, per poi riaccendere il motore principale e ritornare sulla Terra. EM-2 si troverà su una free return trajectory. Compirà solo un fly by lunare per poi ritornare verso la Terra. L’approccio del fly by renderà gli astronauti di EM-2 gli esseri umani più lontani da casa nella storia.
in totale la missione durerà 9 giorni quindi sarà più lunga di Apollo 8 di 2 giorni.
immagine


#92

Saturnpower non posso che ringraziarti per il tempo che hai speso per rispondermi con questa precisione.


#93

Video rimosso ma sostituito da questo.


#94

Modulo di comando e modulo di servizio finalmente “assieme”.


#95

Effettuati un paio di test del sistema di raddrizzamento della capsula.

https://twitter.com/nasa_orion/status/1070113162114949120?s=21


#96

Oggi è stato effettuato il secondo test di accensione del LAS.


#97

Altro video del test.