Parker Solar Probe


#101

Conferma della separazione della PSP dal terzo stadio…


Schermata 2018-08-12 alle 10.19.45.jpg


#102

Ottimo lavoro del Delta IV Heavy. Adesso rotta su Venere e dive bomb verso la corona solare.


#103

Trivia: stanno raccontando che per simulare le condizioni di lavoro di PSP hanno dovuto costruire un simulatore apposito. All’interno la luce solare è simulata usando 6 proiettori IMAX


#104

Immagine del decollo da ULA.



#105

In effetti è vero, non sono ancora arrivate notizie ufficiali delle performance del terzo stadio. Speriamo che l’orbita sia corretta e che fosse solo un problema di comunicazione.


#106

In viaggio verso il Sole…



#107

Il Delta IV Heavy si rivela dalle fiamme.


#108


#109

Belli gli scarichi immortalati da Tom Cross.

https://twitter.com/TomCross/status/1028569814640549889


#110

Cmq… giusto per schiarire, sul sito della NASA è uscito un comunicato ufficiale. Alle 5.33 am ore locali (2 ore dopo il lancio) è stato detto che il PSB sta bene, è operativo e in traiettoria. È stato quindi solo una perdita di contatto, e il solid booster ha fatto il suo sporco lavoro. :ok:


#111

Foto una più bella dell’altra.


#112

Questa volta gli scatti artistici si sprecano. Questi sono di NASA/Bill Ingalls (click per migliore risoluzione)


#113

Queste, invece, credit: ULA


#114

Altre 4 incredibili foto di Tom Cross.

https://twitter.com/TomCross/status/1028599075002896384


#115

Mannaggia se corre


#116

Una media di 12 km/s… é un bell andare…


#117

E ne deve fare ancora di strada per il flyby! Venere, al momento, è a 100 milioni di km dalla Terra.


#118

Ciao a tutti!
Una domanda-curiosità… magari qualcuno lo sa… Ma nel malcapitato e sfortunato caso (non se ne voglia…) in cui il sistema di controllo d’assetto si guastasse anche solo momentaneamente, magari ad un perielio, e la sonda esponesse un lato non schermato dallo scudo termico al Sole… i sistemi si rovinerebbero in tempo zero? Oppure sono stati progettati per sopravvivere in emergenze di breve periodo?


#119

IMHO, in tempo zero. Al perielio la sonda riceve 700 kW di radiazione solare per m2, o 70W per cm2, o 516 volte più che n orbita terrestre. Per tanto che i materiali siano resistenti, in pochi secondi fonde tutto ciò che non è progettato per funzionare ad alta temperatura. In particolare pannelli solari, star trackers, antenne…


#120

Anche io credo che la situazione sia questa. Lo scudo proietta un cono d’ombra un po’ più grande del minimo necessario (per venire incontro alle inevitabili piccole correzioni di assetto), ma nel momento in cui perdesse l’allineamento, non ci sarebbe modo di salvare nulla. Pensavo anche al fatto che in ogni caso un problema di assetto difficilmente sarebbe causato da qualcosa di reversibile a quella distanza da terra, non ci sarebbe il tempo per ricevere i dati, studiare un eventuale correttivo e inoltrarli.