Peccati di gioventù.

Avevo 16 anni,ed ero anche allora appassionato di astronautica.Avevo appena letto “la stoffa giusta”,e seguendo le foto di una vecchia rivista del 1961 disegnai…questa… cosa :flushed: .Che “Big Al” da lassù possa perdonarmi.


01.jpg

…continua :flushed:

C’è nè ancora. :?

Non crederete che sia finita,vero? l’amaro calice va bevuto sino in fondo. :rage:

Grazie al cielo…FINE. Perdono Alan,non lo farò più. :roll_eyes:

Proprio bello!

Anche io da giovinotto mi dilettavo a disegnare le Astronavi dei miei sogni(Vostok,Gemini,Apollo,ecc) ma non sono mai stato così bravo…

Ps.Il mitico Shepard in qualche disegno è fin meglio dell originale…ah ah ah.

Emozionante! Dico veramente! Anche perchè io nn saprei disegnare così.
Comunque nn ti preoccupare, big Al sarà contento da lassù di quello che hai disegnato (tanti?) anni fa.

Caro Carmelo,

innanzitutto vorrei complimentarmi con te per i bei disegni che hai postato.
Devo dire che in proprio in quei disegni ci ho trovato molto di me stesso.

Anch’io ho letto “La stoffa giusta” di Tom Wolfe (famoso per aver scritto “Maledetti Architetti”) a 16 anni e ne rimasi profondamente impressionato. Anche io all’epoca ero molto appassionato di fumetti (e lo sono tuttora) e ne disegnavo parecchi (ahimé adesso non più), sopratutto a carattere aeronautico e spaziale.
Tanto che nel 1983 disegnai una storia a fumetti, piuttosto lunga, chiamata “The martian way” in cui favevo arrivare uno Shuttle, accoppiato con un motore a ioni, in orbita marziana!! :flushed: :scream:

Beata gioventù e beata ignoranza, se all’epoca potevo permettermi di disegnare certe cose…

Comunque prima di interrompere (precocemente) la mia carriera di fumettista una soddisfazione me la tolsi: le mie tavole di un fumetto aeronautico (chiamato “Navy” e vagamente ispirato dalle avventure di Buck Danny) furono esposte nella sezione “giovani autori” della Fiera del Fumetto di Napoli nel 1987.

I fumetti restano sempre una mia passione, e qualche volta disegno delle vignette satiriche e caricaturali a beneficio di amici e colleghi, ma la cosa finisce qui. Da quell’epoca in poi mi sono dedicato alla rappresentazione realistica (per quanto possibile) di veicoli spaziali ed alla progettazione, come sapete… :wink:

Bravo Carmelo, altro che “peccati”.
Io a quell’età, al massimo, sono arrivato a disegnare il Columbia (STS-1) sulla rampa di lancio e un bel trittico del Saturno V, ma con l’ausilio di righelli e compagnia bella… per la gioia dei miei Prof. di disegno.
Penso che Shepard si sarebbe divertito un mondo a vedersi raffigurato in questi fumetti.
Complimenti.

Che dire… se non è passione precoce questa ! Complimenti.

     Salute e Latinum per tutti !

Rieccomi quì, appena rientrato da Salerno con 2,5 ore di ritardo grazie alle Rete Ferroviaria Italiana (naturalmente con un Eurostar) e con un mucchio di arretrati da leggere sul forum…
Bhè Carmelo, la precisione e la cura con cui hai rappresentato la tuta pressurizzata di Shepard, è veramente al top! Tutto già lasciava presagire il tuo “innamoramento” per gli apparati pressurizzati… :grinning:

Cimplimenti Carmelo !! Altro che peccati di gioventù !!!
Io al massimo mi dilettavo nel disegnare spaccati tecnici di improbabili astronavi…

Bene ora abbiamo anche la possibilità di inserire nella rivista in PDF anche la sezione dedicata ai fumetti astronautici!!! :wink: