Perplessita

Se ne avevamo già parlato nel forum me lo sono perso:

http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/esteri/bush-spazio-militare/bush-spazio-militare/bush-spazio-militare.html?ref=hpsez

Ma sono rimasto un pò perplesso da questa affermazione… l’inizio del definitivo stralcio di ogni accordo sulla non militarizzazione dello spazio ?

Salute e Latinum per tutti !

Sinceramente non capisco a chi si possa riferire quando afferma

si stabilisce il diritto a negare l'accesso allo spazio a chiunque sia "ostile agli interessi americani"

Se parlano di Cina (l’unico nuovo membro degli stati in grado di mandare uomini in orbita con la propria tecnologia) non vedo come possano impedirgli l’accesso allo spazio, forse è solo un modo per scoraggiare l’uso militare dello spazio da parte della potenza orientale…

Anche io, francamente, non riesco a capire come Bush intenda impedire ad altri l’uso dello Spazio.

Ma poi cosa si intende per “spazio”, lo spazio immediatamente al disopra degli Stati Uniti?? Ovvero tutte le orbite che transitano sugli USA??

Mi sembra alquanto irrealistico.

Se invece per “spazio” intende l’intero ambiente LEO, vorrei proprio sapere come diavolo può attuare il controllo, e quali mezzi intende usare per impedire ad altri di accedervi.

A parte la discutibile affermazione che il LEO, patrimonio dell’Umanità, possa essere rivendicato dai soli USA.

Secondo me, è solo un modo (becero) per incrementare le spese militari in ambito spaziale, ricordiamoci che il precedente programma delle cosidette “Guerre Stellari” (o “Scudo Spaziale”) è stata in sostanza una colossale truffa ai danni dei contribuenti americani. Dopo anni di ricerche, e fiumi di dollari profusi in “black programs” nessun sistema operativo antimissile (almeno che sia noto) è mai entrato in servizio.

Però qualcuno ha sicuramente fatto degli affari “d’oro”… 8)

[...] ricordiamoci che il precedente programma delle cosidette "Guerre Stellari" (o "Scudo Spaziale") è stata in sostanza una colossale truffa ai danni dei contribuenti americani. Dopo anni di ricerche, e fiumi di dollari profusi in "black programs" nessun sistema operativo antimissile (almeno che sia noto) è mai entrato in servizio.

Fortunatamente c’è stato qualche sviluppo positivo: Clementine. Qualche altro progetto che valga la pena di ricordare?

Paolo Amoroso

Oggi ne parlano tutti i giornali… sembra davvero l’inizio della tanto paventata militarizzazione effettiva dello spazio… Il termine conquista, a questo punto, potrebbe assumere nuove valenze… :cry: Voglio vedere dove pianteranno le bandierine…

Salute e Latinum per tutti !

Secondo me si tratta di una notizia da approfondire meglio…

Messa giù così non significa proprio nulla e non mi sento di escludere che possa essere l ennesima esternazione di Bush ad essere strumentalizzata e “condita”…

Per me tutta questa storia rimane un punto di domanda pressochè totale!

Anche io, francamente, non riesco a capire come Bush intenda impedire ad altri l'uso dello Spazio.

Con la forza? La “fantasia” di Giorgio Camminatore Cespuglio non ha limiti. Potrebbe per esempio decidere di bombardare preventivamente installazioni spaziali “nemiche”.

Paolo Amoroso

Bah… a me sembra più una boutade da campagna elettorale che un’affermazione con qualche fondamento di utilità o di possibili sviluppi… l’aveva già fatto Clinton, e non se ne è fatto niente… penso però anche che prima o poi anche quello sarà “terreno” di analisi militare… non dico militarizzato, ma qualche battibecco penso che prima o poi… faccio però fatica a vedere una vera utilità nel “dominio” dello spazio, nel senso che non vedo grandi vantaggi a controllarlo, perchè più che fotografie non mi sembra che sia conveniente farci altro… mandare bombe da paracadutare a terra? penso che siano più i problemi che i risultati… bisognerebbe sempre tenere a mente i rischi del lancio che negli USA non avviene in mezzo al deserto, e poi bisogna creare un qualche cosa che permetta il rientro tipo scudo termico o affini… boh… penso che il predominio dei cieli, visti gli ultimi teatri, non sia difficile da ottenere e penso anche che possa dare i suoi frutti senza uscire dall’atmosfera per cercare grane… comprese quelle di opinione pubblica…

Io penso che questa relazione voglia porre l’accento sui futuri investimenti spaziali in ambito militare, quindi giustificandoli all’opinione pubblica come scelta “strategica” e di interesse nazionale, al pari dignità degli utilizzi civili e scientifici dello spazio.

Ritengo improbabile un veto degli USA all’accesso allo spazio: lo stesso sarebbe possibile non permettendo da basi di lancio americane lanci spaziali di satelliti “non graditi”, o la negazione di supporto tecnico e tecnologico a nazioni che sono considerate ostili. Altre limitazioni sono impensabili, anche il sorvolo dello spazio sopra gli USA, perchè da una certa quota in poi non si ha più potere sullo stesso (altrimenti anche la navigazione orbitale avrebbe limiti “politici” fortissimi)…

Voglio vedere dove pianteranno le bandierine...

Salute e Latinum per tutti !

Marte … :?

personalmente mi aspettavo una mossa del genere, ma non ora… perche’ secondo me e’ controproducente.

Analizzando la notizia da un punto di vista alternativo, si puo’ ipotizzare che gli USA si siano resi conto delle problematiche astronautiche alle quali non riescono a porre rimedio. E pur di non farsi superare dai russi e dai cinesi, sono disposti a tutti.

Ho deliberatamente messo dentro anche i russi perche’ sia loro che i cinesi hanno dichiarato di volersi costruire la loro stazione spaziale. E agli usa questo non piace!

Poi, pero’, c’e’ anche un’altro motivo… ma non voglio pensare che possa essere questo…

ovvero, quando la guerra in IRAQ sara’ terminata (?), quando anche quella in Afganistan sara’ terminata (??), quando anche in Israele ci sara’ solo pace (???), con chi se la potranno prendere?
Con i russi (pieni di bombe nucleari?) o con i cinesi?

Personalmente penso che con la frase “negare l’accesso allo spazio alle nazioni ostili”, il nostro cespuglioso George volesse semplicemente intendere “impedire i tipici voli suborbitali dei missili balistici” …

e quindi riprendere la storia delle guerre stellari laddove era stata interrotta, approfittando della crisi coreana e facendosi portavoce dei militari USA.