Pianeta abitabile


#21

OT
Ieri sera, parlando con un mio amico universitario, mi ha tirato fuori questo pianeta, dicendomi “pensa che non gira!”.
Con una faccia basita, gli ho detto “pensa bene a quello che dici, newton si sta rivoltando nella tomba…”…
Gente al terzo anno di ingegneria chimica. :zzz:
\OT


#22

Il fatto di mostrare sempre la stessa faccia è dovuto alla meccanica orbitale. Il pianeta si deforma per il fatto che l’attrazione gravitazionale della stella è maggiore sulla faccia vicina alla stella rispetto a quella lontana. Una volta che è deformato, ha una posizione di stabilità per il meccanismo del pendolo. Tutti i pianeti (o satelliti) prima o poi arrivano a questa stabilità per effetto dell’attrito (minimo), ma quelli più vicini al corpo principale ci arrivano prima perchè la loro deformazione è maggiore.
Per questo credo che abbiano solo ipotizzato che il pianeta sia in questa condizione, a causa della sua orbita molto veloce (e quindi vicina alla stella).

Ci sono space professionals (colleghi) che tutt’ora pensano che sull’altro lato della Luna ci sia sempre buio…


#23

Grazie Buzz per la precisazione


#24

Solo un dubbio…
Con un raggio comparabile con quello della Terra ma una massa 3 volte superiore, quindi una densità ben maggiore, la gravità superficiale non dovrebbe essere sensibilmente superiore (?)


#25

No. La massa è circa tre volte superiore, e il raggio circa una volta e mezza. Però l’accelerazione di gravità dipende lineramente dalla massa, e dal quadrato del raggio. Il che fa sì che la gravità sia simile alla nostra (poco più alta)


#26

Segnalo: http://apod.nasa.gov/apod/ap101001.html
Zarmina? :astonished:


#27

In effetti io avevo calcolato con un raggio simile a quello terrestre (tipo differenza tra Terra e Venere) mentre in effetti si parla di un raggio di circa una volta e mezzo che porterebbe la densità a un valore simile a quello a quella del ns pianeta.
Interessante;
sono riusciti a capire qualcosa anche riguardo la composizione atmosferica, o è troppo distante per questo tipo di analisi?


#28

Secondo quest’articolo di Scientific American ci sarebbero metodi per identificare i componenti dell’atmosfera del pianeta quando questo transita di fronte alla sua stella. Tuttavia, l’orbita di questo pianeta sembra non essere ben allineata per permettere questo tipo di analisi…


#29

domanda…

se è a soli 20 anni luce dalla terra, è probabilmente disabitato o civilizzato da una cultura non tecnologicamente evoluta.

altrimenti, saprebbero che ci siamo da almeno 40 anni! e noi avremmo dovuto con molta probabilità captare qualcosa.

cioè, avete presente ilfilm contact, quello del segnale televisivo di hitler che ritorna indietro da vega?


#30

Non aver ricevuto segnali di contatto dipende da troppi variabili per dire in assoluto che è disabitato


#31

La questione è stata affrontata innumerevoli volte: se il pianeta ospita vita è comunque improbabile che sia intelligente, se ospita vita intelligente è comunque improbabile che essa si sia evoluta in una società tecnologicamente avanzata al nostro livello (si tratta comunque di un pianeta più sfavorevole per la vita che il nostro: temperature fredde e non vi è l’importantissima alternanza giorno-notte), e anche in quest’ultimo caso non è detto che usino le onde radio per comunicare


#32

Distinguiamo tra:

  1. disabitato (inteso come: senza forme di vita)

  2. abitato:
    a) da forme di vita elementari (batteri, ecc…)
    b) da forme complesse ma non senzienti
    c) da forme evolute ma non civilizzate o civizzate a un livello primitivo (tale da non consentire comunicazioni con l’esterno)

  3. civilizzato:

  • con civiltà a livello della nostra o superiore

Se su quel pianeta fosse presente la condizione 3), mi sarebbe difficile pensare a un motivo per il quale non si abbiano avuti ancora contatti;
visto che ciò non è avvenuto restano la 2) e la 1)…

Considerando che la presenza di vita è è legata, non solo alla presenza di acqua (e allo stato di questa) ma a molteplici altri fattori quali la presenza o meno di campo magnetico, la presenza o meno di anomalie superficiali catastrofiche (radiazioni, attività vulcanica ecc…), di condizioni atmosferiche estreme (vedi Venere) e addirittura la presenza di lune;
cosiderando inoltre le particolarità del pianeta (rotazione sincrona, temperatura ecc…)…

…da persona non competente quale sono, azzarderei che le ipotesi più probabili sono tra la 1) e la 2) - a (??) :roll_eyes:


#33

Per esempio non usano le onde radio per comunicare, oppure non gli interessa e non guardano al cielo, oppure non sono ancora a quel livello (100 anni fa nemmeno noi avremmo captato messaggi radio dallo spazio), etc etc
Di notivazioni ce ne potrebbero essere moltissime

Dipende…tutto questo è vero se pensi esclusivamente a forme di vita simili all’uomo, esistono molte forme di vita che magari non necessitano di tutte queste cose e che sulla Terra non hanno preso il sopravvento e si sono evolute solo perchè sulla Terra c’erano le condizion ideali alle “nostre” forme di vita. Su un altro pianeta, con altre condizioni, l’evoluzione porterebbe ad altro, ad una specie senziente che ha altre esigenze, magari più tollerante ai certi gas o radiazioni, etc etc
Siamo in un campo in cui i se e i ma sono ancora infiniti e dire qualcosa di certo è difficilissimo


#34

Concordo con le tue obiezioni;
in effetti ho semplicemente “categoricizzato” le definizioni di “abitato/disabitato” e azzardato una ipotesi probabilistica in ottica di abitabilità umana;

c’è da dire che, la tua ipotesi sopra riportata implicherebbe un alta probabilità di presenza di vita su tutti i pianeti (e molti satelliti) del sistema solare, da Marte in poi…


#35

Esatto!
Beh non direi alte probabilità, qualche possibilità che la vita si sviluppi su molti pianeti o satelliti, nel senso che non va esclusa a priori. Le probabilità rimangono basse poichè i fattori concomitanti che devono avvenire sono moltissimi


#36

Comunque se fossero sviluppato quanto o addirittura di più di noi, potrebbero aver addirittura superato le comunicazioni a onde radio: ad esempio era interessante l’ipotesi degli impulsi laser


#37

Mi riferivo proprio a questo.

Ad aumentare le molte indeterminazioni che sono state espresse nei post precedenti bisogna anche considerare che la stella attorno a cui orbita il pianeta in questione è 2,5 miliardi di anni più vecchia del Sole. Delle forme di vita intelligenti avrebbero avuto il tempo di svilupparsi, ma anche nel frattempo di estinguersi!


#38

Altra ottima osservazione a cui non avevo pensato.
Visto come ci comportiamo noi, in effetti può essere benissimo che la possibile vita intelligente si sia già autodistrutta o estinta per cause esterne.
Un’ulteriore variabile da considerare!


#39

Inoltre per quel che ricordo di evoluzione planetaria, un pianeta di queste dimensioni non si può essere formato così vicino alla propria stella.
Doveva trovarsi più lontano da essa e per qualche motivo invece si è avvicinato. Avvicinamento che non dovrebbe essere oltretutto dovuto agli effetti mareali che lo avrebbero sincronizzato, che, vedi la Luna, casomai agiscono al contrario allontanando un corpo.
L’evoluzione del sistema mi sembrerebbe essere stata dinamica e non stabile e casomai gli altri pianeti, forse il più interno poteva essersi trovato in passato in una posizione migliore per la vita.

Le mie sono congetture basate sui ricordi di lettura di evoluzione planetaria e non sono un esperto ma proprio per questo aspetto ulteriori conferme e fonti. I commenti ufficiali mi sembrano essere stati troppo ottimisti.


#40

siucuramente questo pianeta ora sxi ritrovera migliaia di occhi a scrutarne ogni più piccolo particolare e forse addirittura qualche satellite dedicato allo studio di QUESTO pianeta!

in quanto alla questione abitato o no, possiamo anche pensare ad una situaziuone tipo avatar… molto popolato, ma primitivo.