Pianeta extrasolare Gliese 832C: una super-Terra vicina nella zona abitabile

GJ 832c: A super-earth in the habitable zone [abstract]
http://arxiv.org/abs/1406.5587

We report the detection of GJ 832c, a super-Earth orbiting near the inner edge of the habitable zone of GJ 832, an M dwarf previously known to host a Jupiter analog in a nearly-circular 9.4-year orbit. The combination of precise radial-velocity measurements from three telescopes reveals the presence of a planet with a period of 35.68+/-0.03 days and minimum mass (m sin i) of 5.4+/-1.0 Earth masses. GJ 832c moves on a low-eccentricity orbit (e=0.18+/-0.13) towards the inner edge of the habitable zone. However, given the large mass of the planet, it seems likely that it would possess a massive atmosphere, which may well render the planet inhospitable. Indeed, it is perhaps more likely that GJ 832c is a “super-Venus,” featuring significant greenhouse forcing. With an outer giant planet and an interior, potentially rocky planet, the GJ 832 planetary system can be thought of as a miniature version of our own Solar system.

Qui il post con i link ai comunicati stampa:
http://www.aliveuniverseimages.com/flash-news/814-pianeta-extrasolare-gliese-832c-una-super-terra-vicina-che-potrebbe-supportare-la-vita

La scoperta di nuovi pianeti è diventato ormai una quotidianità. La caccia frenetica alla Nuova Terra è spasmodica. Kepler ha esplorato solo una minima parte del firmamento ed ha fatto scoperte incredibili ed interessanti. L’astronomia sta vivendo un periodo florido e qualche vecchia teoria è pure decaduta, come quella dell’impossibilità di un pianeta in un sistema solare composto da almeno due stelle.
importante è anche la fisica dei nuovi pianeti, che porterà penso ad una riclassificazione del termine pianeta. Se oggi ci sono i rocciosi ed i gassosi, si è visto che i rocciosi possono essere super massivi o i gassosi essere quasi ridotti a nuvole molto dense, come per alcuni transnettuniani.
Il tuitto è merito delle nuove tecnologie, in particolare dell’elettronica applicata allo studio dei fiebili raggi di luce che provengono dagli abissi cosmici. Segno che ance “fisiche” già esplorate hanno ancora molto da rivelarci.
Dal mio punto di vista dubito che troveremo un altra Terra, però ciò non toglie che lo studio di questi astri deve continuare.